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Attrezzeria Veneta, le automazioni industriali di qualità

Dal 1988 l’Attrezzeria Veneta è un punto di riferimento per le automazioni industriali Veneto e non solo. L’azienda, infatti, nasce da prima come una piccola realtà industriale locale e si espande, negli anni, aprendosi a nuovi mercati. Attrezzeria Veneta si occupa della realizzazione e vendita di stampi per la lavorazione della lamiera, nonché di sistemi automatizzati di produzioni del settore.

Attrezzeria Veneta, un punto di riferimento

Per diventare un punto di riferimento, a prescindere dal settore in cui si operi, occorre non soltanto realizzare ottimi prodotti, ma avere anche a disposizione l’entusiasmo e la passione di chi lavora all’interno dell’azienda. La caparbietà e la voglia di raggiungere gli obiettivi sono gli altri ingredienti del successo in qualsiasi tipo di attività.

L’Attrezzeria Veneta possiede tutti questi punti di forza, e il risultato è oggi sotto gli occhi di tutti. Non è facile tracciare un percorso da seguire, e tanto meno lo è andare dritti per la propria strada facendo tesoro dei propri errori e, soprattutto, cercando di dare sempre il meglio, ma chi persegue questi obiettivi arriva al risultato.

L’importanza di essere sempre al passo coi tempi

Nel lontano 1988, quindi agli esordi dell’Attrezzeria Veneta, il ciclo di produzione si basava sull’utilizzo dei macchinari a disposizione dell’epoca. Oggigiorno però le nuove tecnologie e le competenze informatiche, hanno permesso di rendere ancora più efficiente la produttività e di arrivare a ottenere prodotti sempre più precisi, efficienti e competitivi.

Le attrezzature utilizzate dall’azienda, infatti, si avvalgono delle migliori tecnologie di ultima generazione per quanto riguarda la progettazione e la costruzione. Le automazioni, inoltre, sono assistite da PLC programmabile e tutti gli impianti sono eseguiti a norma, certificati in base alla vigente normativa.

Il collaudo dei prodotti

Una altro punto di forza, decisamente importante, è il controllo che viene scrupolosamente effettuato su ogni prodotto. Infatti, prima di essere consegnati ai clienti, tutti i prodotti realizzati vengono sottoposti a un meticoloso controllo e al collaudo. Sempre all’interno dell’azienda viene effettuata anche la messa a punto.

attrezzeria veneta2Una volta collaudati i progetti passano alle fasi successive di aggiornamento e di archivio con apposita codifica. Solo in questo modo, infatti, è possibile garantire anche nel corso del tempo, un servizio di fornitura di pezzi di ricambio e di assistenza adeguato.

Questo è fondamentale, perché, per quanto un prodotto sia di qualità, è comunque soggetto a usura, quindi il problema che molto spesso si presenta, è che non si trovano facilmente pezzi di ricambio. Con Attrezzeria Veneta c’è la garanzia che questo non accada, proprio perché tutti i prodotti vengono, come detto, archiviati con un codice che consente di risalire al macchinario e dunque di fornire il pezzo  di ricambio.

 

 

Costi del matrimonio, quanto spendiamo veramente in Italia?

Il matrimonio si sa, è il giorno più bello della vita, o almeno per molti è così. In molte località italiane questo giorno è non solo simbolo dell’amore, ma anche l’occasione per riunire tutta la famiglia e perché no, per fare una festa indimenticabile. Ma a quanto ammontano i costi del matrimonio in Italia al giorno d’oggi? Si spende ancora quanto una volta o le difficoltà economiche del Paese hanno inciso anche su quelle dei privati?

Costi del matrimonio in Italia nel 2018

Al giorno d’oggi, prima di decidere di sposarsi, si deve fare una valutazione, almeno di massima, delle spese. Sì perché a meno che non ci si voglia sposare in sordina, magari invitando solamente il nucleo familiare d’origine, ci sono diverse spese da sostenere, dall’abito al buffet, dal ristorante al viaggio di nozze. Insomma, bisogna considerare comunque un certo budget.

Solo in questo modo, infatti, si può stabilire quali siano le spese indispensabili e quali, invece, andranno depennate dalla lista per poter rientrare nel proprio budget. Diversamente, per chi non vuole rinunciare a niente, si aprono diverse possibilità come i prestiti a dipendenti pubblici o finanziamenti per privati, ne esistono in diverse formule studiati appositamente per gli sposi.

Ma quanto si spende quindi?

I costi sono molto variabili, dipende innanzitutto dalla regione e dalla località in cui ci si sposa, è risaputo che in città come Napoli il matrimonio è sfarzoso e si tende a investire parecchio denaro in tale circostanza. Ci sono poi da calcolare il numero degli invitati, la tipologia di ristorante, i fiori, se l’abito è di uno stilista conosciuto o meno, insomma, le casistiche sono diverse.

Costi-matrimonio-ItaliaA dover fare però una media si rileva che il budget destinato al giorno più bello è mediamente tra i 15 mila e i 20 mila euro, ma si può arrivare anche a spendere tra i 30 mila e i 40 mila, in alcuni casi anche 100 mila euro, ma qui si parla già di una fascia di popolazione piuttosto abbiente.

Noi ci riferiamo al costo medio e vediamo quindi cosa incide sulle spese. Tra i costi maggiori di un matrimonio c’è senza dubbio il catering. In media, questo, può costare tra i 7 mila e gli 8 mila euro, ma si tratta di una cifra molto variabile perché a Napoli si sfiorano gli 11 mila euro, mentre a Campobasso e Cagliari i 6 mila.

L’abito da sposa e altre spese

L’abito da sposa ha un costo medio di circa 5 mila euro che scendono a poco più di 800 a Bari e Firenze. Altre voci di spesa sono poi la musica, mediamente occorrono 400 euro, le fedi, sui 200 euro, il servizio fotografico, attorno ai 1000 euro e le bomboniere tra i 500 e i 2500 euro.

Sinistro stradale in viaggio, come si gestisce

Quando si parte per una vacanza, solitamente lo si fa con l’idea di divertirsi e di trascorrere un bel periodo con le persone che si amano. Tuttavia, delle volte purtroppo può capitare di restare coinvolti in un sinistro stradale e non si sa come gestirlo se non ci si trova nel nostro Paese. Se infatti si è in viaggio all’estero, come si fa a richiedere un risarcimento dei danni per il sinistro stradale?

Sinistro stradale all’estero, cosa si deve fare?

Qual è la procedura che si deve seguire se per caso si resta coinvolti in un incidente stradale all’estero? Quali sono le azioni giuste e cosa non si deve invece fare? Come di norma il consiglio è quello di cercare di mantenere la calma e la lucidità se non ci sono feriti gravi. questa è una buona prassi anche in Italia, ma agitarsi, soprattutto quando non si conosce la lingua, può essere controproducente.

In primo luogo si devono prendere i dati dell’auto che ci ha coinvolto nell’incidente e del suo conducente. Il numero di targa è fondamentale, ma oggi ci sono anche diverse applicazioni che ci possono venire in aiuto, è segnare almeno il numero della targa.

La constatazione amichevole

Se ci si riesce, è bene comunque compilare la constatazione amichevole, che è simile in tutti i paesi europei. Importante è invece scattare delle foto e fare dei video della posizione dell’auto.

Quando si torna in Italia

Quando si rientra in Italia si deve denunciare l’incidente alla Consap. Si dovranno quindi indicare tutti i dati e gli elementi di rilievo. Attenzione però, sebbene sia ormai facile ricevere un risarcimento, si devono fare le cose per bene.

Tanto per cominciare, se le vetture coinvolte in un incidente non sono immatricolate ed assicurate all’interno dell’Unione Europea, nello specifico devono essere Paesi SEE, potrebbe essere molto difficoltoso farsi risarcire il danno.

incidente-stradale-Su devono indicare quindi tutti gli estremi della propria vettura e dell’altra coinvolta nel sinistro, quindi modello, targa, impresa d’assicurazione, nazionalità.  A questo punto si attende l’offerta di risarcimento.

Quando rivolgersi a un’agenzia di sinistri

Se non si vuole avere l’incombenza di sbrigare da soli tutti gli oneri è bene delegare un’agenzia per ottenere la liquidazione del sinistro, come infortunistica q2 scai. In questo modo si può avere l’aiuto di consulenti esperti che ci aiutano a disbrigare tutte le pratiche.

Generalmente un’agenzia seria valuta la possibilità di ottenere un risarcimento e segue tutta la pratica con l’ausilio di professionisti legali. In questo modo si verrà sgravati da tutte le incombenze e sarà possibile avere il risarcimento spettante senza doversi perdere tra le pratiche e la burocrazia.

Viaggiare con un’auto a noleggio, conviene il lungo termine?

Viaggiare è una passione per molti, non solo un’opportunità per fare una vacanza. E proprio per viaggiare, soprattutto sulle lunghe distanze, si può fruire di una possibilità molto interessante: il noleggio. L’idea comune del noleggio è la classica formula del noleggio sul posto e riconsegna dell’auto alla fine delle vacanze, ma la consuetudine di un’auto a noleggio a lungo termine è sempre più diffusa.

Auto a noleggio a lungo termine , ideale anche per viaggiare

Quando si pensa al noleggio di un’auto in viaggio, solitamente si pensa al noleggio a breve termine, quello che basta giusto per il periodo della vacanza. Se per esempio si viaggia al’estero, con l’aereo, il noleggio sul posto è certamente un’ottima soluzione. Si sceglie l’auto, la si prende a noleggio e la si può o riconsegnare dove la si è noleggiata o presso un’altro punto di consegna.

I  costi, pur non essendo proibitivi come qualche tempo fa, sono comunque elevati. Una formula che invece era utilizzata prettamente da chi con l’auto ci lavora, ma che sta sempre più diffondendosi è il noleggio a lungo termine anche per viaggiare. Con questa formula si può noleggiare l’auto per un periodo di tempo lungo, in genere si parla di circa 3 o 4 anni, ed è come avere un’auto propria.

Perché il lungo termine in viaggio conviene

Ma vediamo subito quali sono i vantaggi del noleggio a lungo termine in viaggio. Mettiamo il caso che si debba fare una vacanza al nord Europa. La scelta può ricadere su un viaggio in aereo e noleggio in loco, ma se si volesse davvero scoprire l’Europa, oppure fare più tappe, la soluzione del noleggio a lungo termine è da prendere in considerazione, soprattutto se, normalmente, con l’auto si percorrono molti chilometri.

Con questa formula si può utilizzare l’auto quotidianamente, anche una citycar come la citroen c11, come se fosse la propria, ma senza le incombenze che un’auto di proprietà comporta.

Cosa conviene di più?

noleggioOvviamente non si può dire a priori cosa convenga di più, se l’auto con noleggio breve o lungo, dipende tutto dall’utilizzo che si fa dell’auto. Se come dicevamo prima la si usa molto , magari anche per lavoro, allora il lungo termine può essere una soluzione dato che una volta trascorsi i termini di contratto, si potrà cambiare auto, potendo così utilizzarla tutti i giorni.

Il costo dell’auto a noleggio a breve termine è più elevato in proporzione, ma la spesa sarà inferiore se si calcolano i soli giorni di vacanza. Il consiglio è quello di stipulare un contratto per noleggio a lungo termine nel caso in cui l’auto venga utilizzata con una certa frequenza e non solamente in occasione del viaggio vacanza.

Liu Jo, come nasce un’azienda di successo

Oggi ormai tutti conosciamo questo brand di successo, chi non ha visto i numerosi spot che vengono passati in tutte le TV nazionali?  Stiamo parlando della Liu Jo, un brand ormai molto noto, ma del quale molti ignorano la storia, pensando addirittura che si tratti di un’azienda statunitense o comunque estera. E invece no, si tratta di un’eccellenza tutta italiana, un fiore all’occhiello della nostra economia, vediamo di scoprire i dettagli della sua straordinaria storia di successo.

Liu Jo, come nasce il brand

Era l’ormai lontano  1995 e a Carpi, uno dei luoghi d’eccellenza della maglieria, un imprenditore con tanta intuizione e forse anche un po’ di temerarietà, Marco Vannis Marchi, lancia il brand Liu Jo e Liu Jeans. Da prima si investe attraverso il canale multimarca, poi su quello monomarca, sul mercato locale e su quello estero.

Dopo soli 5 anni il progetto Liu Jo evolve su un mercato che rappresenta un total look del brand, quindi nascono le nuove linee di accessori, la linea bimba, uomo e Ajay. Arrivano anche le prime licenze come Liu Jo Luxury, Liu Jo Casa, Liu Jo Underwear, e Beachwear.

Si arriva quindi alla linea scarpe e in seguito, siamo nel 2010, vengono proposte delle campagne di comunicazione in TV che sponsorizzano delle fantastiche borse da donna. Gli spot sono indovinati e il marchio vola davvero lontano. Grande spinta però la da la nuova testimonial del brand, Kate Moss.

Il mercato online

Nel 2013 viene lanciato il sito multicanale e la piattaforma e-commerce destinati a far evolvere il percorso del brand verso nuovi orizzonti. Nell’arena virtuale, ancora oggi, il brand occupa uno spazio di spicco grazie all’abilità di bravi professionisti del campo della comunicazione online.

Liu-Jo-History-2Oggi basta digitare delle semplici key word come Jeans Liu Jo, Borse Liu Jo, accessori Liu Jo, o jeans liu jo saldi per avere a portata di mouse tutti i migliori capi e accessori del marchio italiano.

La mission dell’azienda

La mission dell’azienda è quella di continuare a creare capi e accessori in grado di esaltare la bellezza femminile e la femminilità di ogni donna. Non mancano né l’entusiasmo né l’energia di chi vuole davvero creare qualcosa di stupefacente e originale.

Tra i fattori del successo di questo brand ci sono sicuramente la caparbietà e l’intuito del fondatore, ma anche la pazienza nella ricerca dei migliori materiali e la ricercatezza di ogni dettaglio, curato fin nei particolari. Avere solide radici nella tradizione carpigiana con un occhio verso il mondo è infine l’ingrediente speciale che ha decretato il successo di Liu Jo.

Tribes, il negozio sportivo e casual a portata di click

Oggi facendo una ricerca per categoria negozio abbigliamento online, si trovano tantissime opportunità di scelta per potersi vestire senza dover girare tutta la città alla ricerca dei marchi e dei capi preferiti. Tribes è uno di questi spazi dedicati in particolare all’abbigliamento sportivo e che permette a tutti di creare il proprio outfit scegliendo con cura ciò che più ispira il momento. Tribes è il negozio sportivo virtuale in grado di soddisfare le più diverse esigenze del mercato.

Tribes, il negozio online d’abbigliamento sportivo dei migliori brand

Oggi sempre più diversi esercizi commerciali, nonché diverse aziende, hanno capito il valore che può loro dare uno spazio online. Siamo sempre di corsa, abbiamo sempre meno tempo, perfino da dedicare allo shopping. Tutto deve essere a portata di mano, tutto facilmente fruibile e raggiungibile.

Proprio seguendo questo trend di esigenze nasce Tribe, dalla mente fervida dei fratelli Laporta. Tribe è un open store, una sorta di spazio espositivo dove ciascuno può reinventare il suo stile ogni volta che lo desidera. Un po’ come aprire un grande armadio dove si trova tutto quello che serve per stuzzicare la voglia di immaginare e creare.

I migliori brand sportivi

Tribes collabora direttamente con i migliori brand di abbigliamento sportivo attualmente sul mercato, da Adidas, a Nike, Vans, Melissa, Alternative, Coq Sportif e molti altri. Scegliere il proprio outfit sportivo non è difficile dato che l’offerta è ampia.

Qui c’è proprio tutto, uomo, donna, bambino, dagli accessori all’abbigliamento specifico e tecnico, insomma, è come avere un mega store direttamente a casa propria, c’è perfino la sezione outlet.

Non solo per lo sport

Un’abbigliamento sportivo, al contrario di quanto si possa pensare, non serve esclusivamente per lo sport. Un abbigliamento sportivo può anche voler dire abbigliamento per il tempo libero, per le passeggiate all’aria aperta, oppure per trascorrere una giornata in libertà con gli amici.

tribesOutfit comodi, ma che non perdono mai di vista il piacere estetico e la funzionalità di capi tecnici. Su Tribe, infatti, si possono scegliere capi per il trekking, nuoto, o semplicemente per lo street style. Creare look originali, comodi e con stile non richiede più lunghe ricerche, basta connettersi con il negozio virtuale per trovare tutto quello che occorre.

Un’azienda fresca, giovane, fatta per i giovani e non solo, dove la parola d’ordine è non solo convenienza, ma soprattutto qualità.

I brand, infatti, sono stati selezionati con cura tra quelli migliori sul mercato, proprio per cercare di coprire una domanda variegata e che corrisponde a diverse esigenze e diverse fasce d’età.

La borsa in pelle anche per l’estate

Perché pensare che in estate la borsa in pelle non sia adatta? Molti credono che durante il periodo più caldo dell’anno la borsa in pelle sia da accantonare, preferendo quelle leggere in paglia dai colori sfarzosi e variopinti.

Borsa in pelle tutto l’anno

Sicuramente una borsa in pelle non si sposa perfettamente con le giornate in riva al mare, sulle spiagge assolate, dove una borsa sbarazzina in tela o paglia è più in tinta con i colori dell’estate.

Va bene rilassarsi sulla spiaggia preferita o in un villaggio, ma durante la sera l’eleganza richiede degli accessori ben diversi.

Ormai le aziende produttrici disegnano delle borse in pelle per tutto l’anno, anche per la stagione estiva, magari con uno stile più fresco e leggero, ma mantenendo intatta quell’eleganza che solo una borsa in pelle riesce a trasmettere.

L’eleganza non va in vacanza

borsa in pelle estivaO meglio, l’eleganza dev’essere portata in vacanza con noi. Essere eleganti significa saper scegliere gli accessori giusti per ogni momento, quindi mentre durante il giorno va bene  la spensieratezza dell’infradito e del cappello rinfrescante di paglia, alla sera non possiamo certo cadere in sciatterie evitabili

Quindi largo a qualcosa di raffinato, un tacco che ci slanci, un vestito che metta in risalto la nostra abbronzatura e degli accessori che completino la nostra eleganza.

Possiamo scegliere una classica borsa in pelle, a tracolla o a secchiello, l’importante è che sia semplice, dalle linee morbide, insomma che ricordi l’estate.

No ai colori scuri, puntiamo sulle pelli color pastello, un po’ tutte le tonalità vanno bene, ma anche un rosso vivo non farà certo brutta figura.

Il consiglio è sempre quello di organizzarsi bene prima della vacanza. Se non abbiamo gli accessori giusti procuriamoceli per tempo. Oramai grazie ad internet è facile e veloce cercare quello che ci serve, magari sul sito Florence Leather Market che offre soluzioni per ogni evenienza.

Ricordiamoci sempre che le borse sono in grado di apportare un tocco distintivo alla persona che le indossa e, nel momento in cui vengono scelte, diventano parte della nostra personalità.

Mi raccomando, non puntiamo sulle borse fake, si capisce lontano un miglio che non è originale. Inoltre chi ti guarda penserà sempre che non potendoti permettere qulla firmata hai preferito puntare su un clone.

Non sarebbe invece meglio investire su una borsetta con un logo originale e innovativo, magari giovane, ma che punta sicuramente su materiali di qualità e sul Made in Italy?  Del resto, anche i nuovi brand, quelli emergenti, diverranno grandi firme, e allora si potrà avere un accessorio di qualità prima che i prezzi salgano alle stelle.

Aziende siderurgiche: i tubi idraulici

Anche se non sembra i tubi idraulici sono prodotti complessi al contrario di quanto dica l’aspetto semplice. Ci vuole una lavorazione eccellente per conferire le proprietà di robustezza e resistenza.

Produzione dei tubi idraulici

Produrre un tubo significa innanzi tutti sottostare e rispettare rigorosamente delle normative vigenti in fatto di sicurezza.

In secondo luogo significa utilizzare una serie di macchinari ognuno dei quali è predisposto per una fase propria della produzione di un tubo.

Macchinari per tubi

siderurgiaSono diversi i macchinari utilizzati nella produzione dei tubi idraulici. Abbiamo innanzi tutto il banco di trafilatura che può essere con sistema a cilindro oleodinamico o con sistema a pignone o cremagliera.

In secondo luogo troviamo il macchinario per la trafilatura sia a freddo che a caldo, cioè una raddrizzatrice a 6 o 10 rulli, con motorizzazione inverter.

Segue la macchina da taglio multiteste a disco, che serve per effettuare i tagli anche simultanei dei tubi, con un ciclo di lavorazione sia automatico dietro programmazione ,che manuale.

Ora bisogna rimuovere i cordoni di saldatura attraverso lavaggi e soffiature, smussando e rifinendo le estremità dei tubi.

Si passa a questo punto ad effettuare i test necessari e a utilizzare una filettatrice per creare le filettature a norma di legge.

Qualità della lavorazione

I prodotti finiti devono avere un livello qualitativo molto alto che si ottiene utilizzando dei macchinari ultra professionali. Solo così si riescono a produrre manufatti dalle alte performance, che hanno anche una durabilità nel tempo molto elevata.

La nota positiva è che questo tipo di macchinari ormai sono molto diffusi e le aziende che li producono offrono soluzioni vantaggiose alle imprese siderurgiche, garantendo non solo l’istallazione, ma anche una manutenzione continuativa.

In questo modo la filiera di produzione ha la garanzia di continuità senza intoppi evidenti, e le imprese siderurgiche possono contare su livelli di produzione continuativi, con evidente beneficio anche dei costi e dei ricavi.

Siccome parliamo anche di un settore, quello siderurgico, con una competizione molto alta, è facile capire che quanto più il prodotto è di qualità, tanto più l’azienda ha possibilità di affermarsi sul mercato, e mantenere visibilità e leadership.

Anche per le aziende che producono i macchinari il discorso è simile, solo che la tendenza degli ultimi anni è quella di garantire macchinari di qualità ad un prezzo concorrenziale, puntando quindi più sul numero di aziende clienti, proprio per il gran numero di imprese siderurgiche presenti.

Ogni a azienda è differente, ognuna con le proprie caratteristiche e peculiarità, ognuna con un processo produttivo personalizzato.

L’attrezzatura officina meccanica è diversificata in base al tipo di produzione, specifica per diversi ambiti della siderurgia e di conseguenza anche i clienti finali sono diversificati.

Questo comporta sì un gran numero di aziende che operano nello stesso settore, ma con specializzazioni diversificate e di conseguenza anche figure professionali diverse, ognuna delle quali punta ad essere leader, aumentando la competitività e la qualità finale dei manufatti.

Aziende per il rifacimento del bagno, come scegliere la migliore?

Decidere di rifare il bagno di casa è un passo che non si può compiere a cuor leggero perché, a differenza degli altri ambienti, questo è uno di quelli di cui non si può fare a meno. Non tutti, infatti, hanno un doppio servizio o un bagno per gli ospiti, quindi se ci si ritrova con un solo bagno, si capisce che i lavori devono essere eseguiti assolutamente in tempi brevi. Il rifacimento del bagno è un lavoro da affidare solo ad aziende che abbiano davvero una certa esperienza nel settore e che possano garantire un lavoro efficiente e a regola d’arte.

Come scegliere l’azienda giusta

lavoro bagnoNon è facile se non si consce nessuno nel settore edile trovare al primo colpo l’azienda migliore per le proprie necessità. Ce ne sono tante e se non si ha un minimo di conoscenze il rischio è di andare a scegliere quella che applica i prezzi più bassi, o peggio, quella con i prezzi più alti con la speranza che questo sia sintomo di professionalità. Purtroppo però non sempre è così, e allora ci si ritrova a perdere capra e cavoli, quindi ad avere dei lavori non eseguiti perfettamente e ad aver speso troppo.

E allora come ci si può regolare? La prima cosa da fare è un’indagine sul territorio. Possiamo agire in due modi, sia chiedendo ad amici e parenti se conoscono qualche azienda edile e di ristrutturazioni personalmente, sia facendo una ricerca sul web. Oggi grazie ai social possiamo farci un’idea esaustiva di diverse aziende e se quella che ci interessa ha per esempio una pagina facebook, possiamo trovare a riguardo diverse informazioni, se siamo fortunati anche le recensioni dei clienti.

Parlare sempre col titolare

Quando si è individuata un’azienda di nostro interesse, è fondamentale andare a parlare con il titolare. Dobbiamo spiegargli nel dettaglio come devono essere eseguiti i lavori e se possibile è bene dotarli di un progetto, diversamente facciamo vedere la stanza da sistemare e presentiamo, comunque, la mappa delle tubature e dei cavi elettrici prima che vengano combinati guai anche molto seri.

Controllare i materiali

Per quanto riguarda i sanitari possiamo fare una ricerca anche sul web, per esempio se siamo di Padova dobbiamo digitare arredo bagno padova, in questo modo potremo scegliere tra i vari risultati proposti. Chiaramente si dovrà andare a vedere gli articoli di persona, magari anche con l’impresario della ditta edile, in modo che possa consigliarci per il meglio. Un occhio esperto sa quali siano le misure giuste per il nostro spazio, così non dovremmo perdere ulteriore tempo. Per i materiali, il consiglio è quello di sceglierli di ottima qualità perché diversamente ci toccherà rifare il bagno dopo pochi anni, e non è una passeggiata.

Il settore della metallurgia in Italia

L’industria metallurgica italiana ha avuto origine già nella seconda metà dell’800, grazie all’interesse e agli investimenti dello Stato nei confronti dell’industrializzazione del paese. Da allora è stato un continuo evolversi, tra frenate e nuovi slanci economici, fino a diventare un punto fermo della nostra economia.

L’industria metallurgica italiana moderna

Il settore metallurgico riveste un ruolo importantissimo nell’era moderna, in tutti i paesi industrializzati, sia dal punto di vista economico che da quello occupazionale. Certo gli anni della crisi iniziata nel 2007 hanno colpito anche questo settore, fatto non solo di grandi aziende, ma anche di piccole e medie realtà, che hanno fatto molta fatica a reggere l’impatto negativo della crisi.

Basti pensare che a febbraio 2017 il settore siderurgico ha registrato un aumento della produzione di 1,2 punti percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche se i dati rilevati prospettano un rallentamento, dovuto al calo della domanda in altri settori. La metallurgia non è un settore a se stante, ma è inevitabilmente collegato alla salute di tutti gli altri settori industriali, da quello automobilistico a quello alimentare. Ma, in confronto al altre realtà economiche italiane, la metallurgia ha fronteggiato nel migliore dei modi la crisi.

Relazione tra metallurgia e altri settori industriali

prodotti di metallurgiaDiversi sono gli aspetti di correlazione tra il settore metallurgico e l’industria italiana in generale, come accennato. La stessa industria metallurgica alimenta un indotto economico di alto impatto su tante realtà satellite, che lavorano in simbiosi con i cicli di produzione siderurgici. Prendiamo solo ad esempio tutto quello che riguarda i pezzi di ricambio delle attrezzature e dei macchinari utilizzati all’interno di un’industria metallurgica, come possono essere le torri evaporative. Se la produzione rallenta, o subisce un brusco calo, tutto l’indotto segue la stessa direzione, con notevoli perdite economiche e finanziarie, nonché occupazionali.

Evoluzione della metallurgia

Il settore metallurgico oggi è a un punto di svolta. Da una parte si stanno facendo sempre più forti le pressioni per la modernizzazione degli impianti, che in molti casi sono rimasti arretrati, in particolar modo per quanto riguarda il rispetto ambientale, e, di conseguenza, la salute dei dipendenti interni, come anche quella degli abitanti delle zone limitrofe agli impianti.

Questa mutazione del panorama nazionale e internazionale, sta mettendo il settore davanti a scelte molto importanti. Investire in ritrovati di tecnologia moderna e mantenere una certa tradizione dei prodotti, potrebbe essere la giusta direzione per rilanciare correttamente l’economia del settore.

Nell’epoca della globalizzazione sarebbe importante affermare il made in Italy di prodotti di qualità e ottimizzare i cicli produttivi seguendo nuove regole di efficienza energetica, quindi puntando su energie eco-sostenibili per affermarsi come industria modello a livello europeo e mondiale.