L’industria metallurgica italiana ha avuto origine già nella seconda metà dell’800, grazie all’interesse e agli investimenti dello Stato nei confronti dell’industrializzazione del paese. Da allora è stato un continuo evolversi, tra frenate e nuovi slanci economici, fino a diventare un punto fermo della nostra economia.

L’industria metallurgica italiana moderna

Il settore metallurgico riveste un ruolo importantissimo nell’era moderna, in tutti i paesi industrializzati, sia dal punto di vista economico che da quello occupazionale. Certo gli anni della crisi iniziata nel 2007 hanno colpito anche questo settore, fatto non solo di grandi aziende, ma anche di piccole e medie realtà, che hanno fatto molta fatica a reggere l’impatto negativo della crisi.

Basti pensare che a febbraio 2017 il settore siderurgico ha registrato un aumento della produzione di 1,2 punti percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche se i dati rilevati prospettano un rallentamento, dovuto al calo della domanda in altri settori. La metallurgia non è un settore a se stante, ma è inevitabilmente collegato alla salute di tutti gli altri settori industriali, da quello automobilistico a quello alimentare. Ma, in confronto al altre realtà economiche italiane, la metallurgia ha fronteggiato nel migliore dei modi la crisi.

Relazione tra metallurgia e altri settori industriali

prodotti di metallurgiaDiversi sono gli aspetti di correlazione tra il settore metallurgico e l’industria italiana in generale, come accennato. La stessa industria metallurgica alimenta un indotto economico di alto impatto su tante realtà satellite, che lavorano in simbiosi con i cicli di produzione siderurgici. Prendiamo solo ad esempio tutto quello che riguarda i pezzi di ricambio delle attrezzature e dei macchinari utilizzati all’interno di un’industria metallurgica, come possono essere le torri evaporative. Se la produzione rallenta, o subisce un brusco calo, tutto l’indotto segue la stessa direzione, con notevoli perdite economiche e finanziarie, nonché occupazionali.

Evoluzione della metallurgia

Il settore metallurgico oggi è a un punto di svolta. Da una parte si stanno facendo sempre più forti le pressioni per la modernizzazione degli impianti, che in molti casi sono rimasti arretrati, in particolar modo per quanto riguarda il rispetto ambientale, e, di conseguenza, la salute dei dipendenti interni, come anche quella degli abitanti delle zone limitrofe agli impianti.

Questa mutazione del panorama nazionale e internazionale, sta mettendo il settore davanti a scelte molto importanti. Investire in ritrovati di tecnologia moderna e mantenere una certa tradizione dei prodotti, potrebbe essere la giusta direzione per rilanciare correttamente l’economia del settore.

Nell’epoca della globalizzazione sarebbe importante affermare il made in Italy di prodotti di qualità e ottimizzare i cicli produttivi seguendo nuove regole di efficienza energetica, quindi puntando su energie eco-sostenibili per affermarsi come industria modello a livello europeo e mondiale.

 

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