Massaggi a Pordenone? Ecco dove andare!

Massaggi a Pordenone? Ecco dove andare!

L’antica arte del massaggio viene sfruttata con successo ai giorni nostri per ripristinare l’equilibrio tra mente e corpo che viene meno a causa dei ritmi frenetici della vita moderna. Quante volte desideriamo un buon massaggio, a termine della giornata, per alleviare il senso di fatica e rilassarci, dimenticando i problemi per un po’? Una buona pausa massaggio può garantire molti benefici, tra i quali una migliore capacità di concentrazione e un’energia rinnovata. Ma vediamo nel particolare come un massaggio professionale può aiutare il nostro corpo e la nostra mente.

Corpo e mente finalmente uniti

L’equilibrio psicofisico è fondamentale per affrontare al meglio le sfida che ogni giorno la nostra vita ci pone. Dall’ambito lavorativo a quello famigliare, passando per le prestazioni sportive e addirittura quelle sessuali, il massaggio può ravvivare la nostra vita sotto molti aspetti. Per esempio, aiutandoci a riconnettere anima e corpo. Infatti i momenti dedicati al massaggio possono rilassare i nervi e aiutarci a riprendere controllo delle nostre emozioni e sensazioni. Una buona capacità di leggere le nostre emozioni psicofisiche può tornarci utile in tanti casi: Avete notato che spesso, anche quando andate a letto presto, vi sentite tesi e stanchi, nonostante le ore di riposo? Questo accade perché nonostante la nostra mente sia assorta nel mondo onirico, il nostro corpo è ancora attanagliato dalle pressioni che a livello muscolare, non controlliamo. La pratica del massaggio può aiutare a riguadagnare controllo e a unire l’aspetto fisico a quello mentale. Una volta imparato a controllare lo stato di rilassamento dei muscoli, anche il risposo sarà di migliore qualità. Allo stesso modo il massaggio può aiutare nella ricerca della concentrazione: un corpo disteso lascia più spazio alla mente e alle energie. Alleviare lo stress tramite un buon massaggio professionale può migliorare la qualità delle prestazioni lavorative e della produttività, nello studio come in ufficio.

I migliori centri massaggi di Pordenone

PagineSì ha selezionato per voi i migliori centri massaggi Pordenone, prestando attenzione alla qualità del servizio svolto. Per chi è in cerca di un massaggio nella zona di Pordenone, i numerosi centri dedicati alla massoterapia sono l’ideale. Pordenone infatti si presenta come la capitale del massaggio orientale. Centri come il Centro Massaggi Orientali di Wen Changxing trattano infatti un approccio olistico mente-corpo, specializzandosi in massaggi di tipo tantrico a livello di riattivazione energetica: questo tipo di massaggio molto apprezzato e in voga negli ultimi anni può rivitalizzare mente e corpo, andando ad attingere a quelle energie vitali sopite che necessitano di essere allenate e risvegliate. Un altro centro leader nel settore del massaggio orientale è il Centro Massaggio Sole, una spa del benessere che offre massaggi orientali ayurvedico e tantrico, oltre che il più classico Shiatsu, con l’obiettivo di offrire al cliente un’atmosfera di relax ottimale: gli operatori professionisti e specializzati del centro operano sempre in un’ottica di ripristino dell’equilibrio naturale tra mente e corpo.

I migliori 5 prodotti Mustela per mamma e bambino

I migliori 5 prodotti Mustela per mamma e bambino

Mustela: un brand con oltre 60 anni di storia

L’evoluzione di un marchio

Mustela è un brand francese appartenente ai celebri Laboratoires Expanscience, fondati nel 1950. Quando i creatori dell’azienda si resero conto che non esisteva nessun prodotto specifico per la detersione della delicata pelle dei neonati, idearono il primo latte detergente per bebè. Nel corso degli anni si sono poi aggiunti numerosi prodotti dedicati alla cura della pelle, alla detersione e al cambio dei neonati, ma anche una linea destinata alle mamme. Grazie alla costante ricerca e innovazione, Mustela ha brevettato ben 635 principi attivi e, nel 2013 tutta la gamma dei prodotti è stata reinventata.

L’importanza degli ingredienti

La maggior parte degli ingredienti utilizzati è di origine naturale (circa il 92% del totale), mentre il restante è rappresentato da materiali di sintesi che rispettano le normative europee nonché i rigidi standard qualitativi e di sicurezza dell’azienda. Tutti i prodotti, inoltre, sono privi di alcool, OGM, cloridrato di alluminio, ftalati, parabeni, olii essenziali, terpeni e triclosan. Per questo motivo i prodotti Mustela sono ipoallergenici e molto ben tollerati dalla pelle dei neonati.

Linee e prodotti

Oggi l’offerta proposta da Mustela è molto varia e comprende la linea per la toilette, quella per il bagno e per l’idratazione. Alcuni prodotti sono appositamente creati per la pelle secca o atopica, ai quali si aggiungono anche i cosiddetti “prodotti SOS”, quelli per il cambio, i solari e per il massaggio, per un totale di ben 50 articoli. Inoltre, Mustela ha dedicato anche un’intera linea per le mamme, che comprende articoli da utilizzare sia prima che dopo la gravidanza.

I top 5 di mustela

  • Crema prevenzione smagliature
    Da utilizzare durante la gravidanza e anche dopo per evitare le smagliature, un inconveniente frequente durante la gestazione. Se applicata regolarmente sui punti più soggetti all’inestetismo (pancia, gambe, glutei e seno), grazie ai peptidi di avocado, burro di karitè, arabinogalactane e cera d’api, la pelle viene nutrita a fondo, incrementando l’elasticità. Dagli studi effettuati su un campione di 26 donne incinte che hanno fatto uso del prodotto, si è potuto constatare l’assenza di smagliature nel 96% di loro, mentre il 100% delle partecipanti ne conferma l’efficacia idratante. L’ipoallergenicità ed i suoi ingredienti lo rendono adatto sia durante la gravidanza che l’allattamento.
  • Pasta per il cambio 123
    Ideale per prevenire le irritazioni nella zona pannolino, molto frequenti nei bebè. La formula prevede per il 98% ingredienti di origine naturale, tra cui Perseose di avocado, oxeoline d’Alcacea, ossido di zinco e oleodistillato di girasole, che leniscono e riparano la pelle arrossata. Non sono presenti né profumi né conservanti, riducendo così al minimo il rischio di allergie e rendendo il prodotto molto ben tollerato. Inoltre, è facile da applicare e, pur resistendo bene nell’arco di tempo tra un cambio e l’altro, è semplice anche da rimuovere dato che non lascia il tipico effetto pastoso di altre creme analoghe.
  • Latte di toilette
    Il detergente adatto sia alla pulizia del viso che del sederino. Prodotto nickel tested, ipoallergenico e altamente tollerabile, è particolarmente indicato per le pelli secche. Il 98% degli ingredienti è di origine naturale, come il Perseose di avocado, l’olio di mandorle, di girasole e di mais. Non sono presenti, invece, parabeni, ftalati e fenossietanolo, garantendo così un alto grado di tollerabilità. Il prodotto, testato dermatologicamente, ha soddisfatto il 98% delle mamme partecipanti allo studio che ha interessato per 3 settimane, 40 bambini di età inferiore ai 3 mesi.
  • Stelatopia crema emolliente
    Una crema emolliente per il viso e il corpo per i bambini con pelle secca a tendenza atopica. Il prodotto, nickel tested, idrata e lenisce la cute migliorando anche il senso di prurito, obiettivo raggiunto nel 95% dei 40 neonati oggetto di studio.
  • Detergente delicato
    Il gel detergente per il bagnetto del bebè, adatto sia al lavaggio del corpo che dei capelli. Non brucia gli occhi e rispetta la pelle e il cuoio capelluto dei più piccoli. Non contiene saponi, mentre il Perseose di avocado e la vitamina B5 garantiscono pulizia, idratazione e protezione della cute. Un prodotto che ha conquistato il 100% delle mamme nel corso del monitoraggio di 3 settimane svolto su 59 bambini.

 

Uomo e bambino influenzati da depressione post partum

Uomo e bambino influenzati da depressione post partum

La depressione post partum (DPP) materna si ripercuote anche sul padre

Uno studio riportato nell’articolo “Disturbi affettivi e comportamento di malattia nel periodo perinatale: correlazioni tra padri e madri” (Franco Baldoni, Bruno Baldaro, Mariagrazia Benassi ) ha esamintao gli aspetti psicologici e comportamentali nelle madri e nei padri nel periodo perinatale valutati in un campione di 40 coppie nel periodo dal secondo trimestre di gravidanza al primo trimestre dopo il parto, somministrando questionari (il CES-D, il Symptom Questionnaire,l’Illness Behavoiur Questionnaire, e il Perinatal Couple Questionnaire) dimostrando che in questo periodo i padri mostrano alterazioni emotive con oscillazioni che sono correlate allo stato psicologico materno. I padri, le cui compagne hanno sofferto di disturbi affettivi durante la gravidanza, sono risultati più depressi , ansiosi e irritabili, e manifestano sintomatologia somatica e sono preoccupati per la loro salute e per il loro ruolo paterno. Gli interventi psicologici sui disturbi affettivi delle madri dovrebbero pertanto riguardare entrambi i genitori. Un intervento psicoterapeutico congiunto può senz’altro migliorare (così conclude lo studio) la relazione tra i partner, e nei confronti dello stesso bambino.

La depressione colpisce anche i padri

Ci sono nella psicoanalisi varie teorie che giustificano la depressione post partum (DPP) anche per i padri con svariate giustificazioni, che tutte possono concorrere in varia misura a determinare questa tipologia di sintomo. Elenchiamole le principali :

1) dopo la nascita di un figlio, entrambi i genitori risentono il venir meno di un precedente equilibrio di vita, che scatena una forma depressiva (Arieti)

2) dopo la nascita di un figlio, possono insorgere nell’uomo riattivazioni di un attaccamento edipico incestuoso nei confronti del enitore dell’altro sesso (Zilboorg)

3) il bambino, con la sua nascita fa riaffiorare antichi traumi infantili nel padre, che può ricordarsi il momento della nascita di un fratellino , che ha usurpato l’amore materno (nello stesso modo il figlio usurpa l’amore della moglie). Ciò fa scaturire un senso di colpa inconscio che lo ridefinisce negativamente (in modo irrazionale)

L’importanza della stabilità emotiva e mentale anche per il padre

La ricerca empirica (vedi riferimenti) ha evidenziato che gli stati emotivi dei due genitori in questo perido perinatale sono correlati e pertanto la sofferenza del padre (nella fattispecie disturbi affettivi simili alla depressione post-partum) che può manifestarsi sotto forma di ansia, insicurezza, preoccupazione, o alterazioni del comportamento (sindromi, ipocondria, somatizzazione) o problemi di comportamento (aggressività patologica, alcolismo, disturbi dipendenza) compromettono quella base di sicurezza su cui la compagna ha necessità di poggiarsi per la propria stabilità emotiva e per poter continuare ad avere un buon rapporto nei confronti del figlio.
Ora, sebbene Freud abbia analizzato il ruolo del padre nella fase edipica, poco si è studiato riguardo al ruolo del padre nella nascente famiglia,focalizzandosi più su quello della madre. Al contrario, alla luce dei recenti studi, questo aspetto è molto rilevante soprattutto nel rapporto triadico (madre-padre-bambino) superando così le precedenti visioni di rapporto prevalentemente diadico (madre-figlio).

In realtà questo rappporto va interpretto durante tutto il ciclo di vita della famiglia, e cioè nelle prima infanzia, nel periodo edipico, nell’adolescenza (Baldoni).
Infatti mentre nella prima infanzia il rapporto padre-bambino è secondario, nel periodo edipico entrambi i genitori hanno uno stesso peso; infine nell’adolescenza il bambino incomincierà gradualmente a separarsi dalla propria madre e a diventare più autonomo. E’ in questa fase che il padre dovrà sostenere il figlio nella crescita verso l’indipendenza e supportare la madre che si sentirà sofferente per la perdita del suo ruolo.

Nasce quindi e si giustifica il termine di Depressione Perinatale Paterna con cui si indica la manifestazione nel padre di una sintomatologia depressiva nel periodo che va dall’inizio della gravidanza al primo anno dopo il parto.Questa sintomatologia risulta più lieve di quella materna, ma non meno imporante e può risentirne la vita lavorativa , l’ummore, la difficoltà a concentrarsi, l’isolamento sociale, il calo del desiderio sessuale, la preoccupazione costante. Il quadro clinico può complicarsi fino a giungere a disturbi più gravi e complessi come ansia (attacchi di panico, disturbo ossessivo-compulsvo, dpts) ancora più che la depressione vera e propria e le alterazioni del comportamento di malattia, gli acting out comportamentali (crisi di rabbia, condotte violente, attività fisica o sessuale compulsiva, relazioni extraconiugali, fughe), l’abuso di sostanze (fumo, alcool, psicofarmaci, droghe) e altri disturbi di dipendenza (come quelli da gioco d’azzardo o da internet.

E’ molto importante lo screening!

Trattamento e psicoterapia

Qualora, nel corso dei primi mesi di vita del nascituro, si evidenzi questa sintomatologia nel padre bisognerà chiedere l’intervento di uno specialista per un aituo di psicoterapia individuale eventualmente integrato da un trattamento farmacologico.

La prevenzione va fatta nei casi di famiglie più ad alto rischio, ossia di bambini nati prematuramente o con patologie fisiche, madri adolescenti o con disturbi psichiatrici, o tossicodipendenti abusanti o maltrattanti o altre problematiche a livello sociale. Tale prevenzione potrà coinvolgere vari membri della famiglia ed estendersi a forme di sostegno domicilliare.

Influenza della depressione materna sul bambino (si può aggiungere all’altro articolo sulla depresione post partum materna)

La depressione post partum presente nel 15-18% delle madri, è un importante disturbo mentale, che può ripercuotersi sul rapporto che la madre ha con il bambino , e quindi sul suo sviluppo e funzionamento mentale. Sono stati condotti differenti studi su questo rapporto diadico teso a studiare le interazioni di una madre depressa ed il proprio bambino. Ciò che è stato evidenziato in un primo studio su 234 donne, selezionate con intervista “”Indicatori delle alterazioni precoci della relazione madre-bambino“, grazie alla video-registrazione delle sequenze interattive madre-bambino , nei primi tre mesi dopo il parto, e codificate con una scala clinica (Scala di Bur; Bur, Gozlan, Lamour, Letronnier, Rosenfeld, 1989) e la scala di Guaraldi , segnalando una distorsione relazionale del rapporto madre-bambino durante l’alimentazione, il bagnetto, i pianti, l’inadeguatezza nel tenerlo in braccio, le relazioni verbali (insufficienti). Inoltre sono risltati alterati in senso compromissoio le interazioni , gli scambi corporei, gli scambi di sorrisi sia in termini qualitativi (di naturalezza ed affettività) che di quantità e frequenza, evidenziando una difficoltà.

Riferimenti :

http://www.fertilitycenter.it/category/puerperio
https://www.rivisteweb.it/doi/10.1449/23215
http://www.jpsychopathol.it/wp-content/uploads/2015/07/03stanghellini1.pdf
https://www.rivisteweb.it/doi/10.1449/22601
http://www.francoangeli.it/Riviste/Scheda_rivista.aspx?IDarticolo=39091
https://www.rivisteweb.it/doi/10.1421/334
http://ojs.pensamultimedia.it/index.php/psychofenia/article/viewFile/1430/1394

Effetti della pelle sintetica sul corpo

Effetti della pelle sintetica sul corpo

Negli ultimi anni la pelle sintetica si è diffusa a macchia d’olio nei grandi magazzini e nei negozi che vendono capi a basso prezzo. La causa (o per meglio dire, la serie di cause) di questa diffusione su così ampia scala è molto semplice da individuare. Innanzitutto, i costi di produzione di questa tipologia di pelle sono molto bassi, portando così alla creazione di capi economici; inoltre, la manutenzione di questa tipologia di capi è molto semplice, in quanto è sufficiente un semplice lavaggio con del sapone Marsiglia per ottenere un capo pulito e immediatamente riutilizzabile; per ultimo, ma non meno importante, vi sono molteplici metodi per produrre questo tessuto, che portano a prodotti finali con caratteristiche molto diverse e adattabili ai gusti di tutti gli acquirenti. Ma è tutto oro quello che luccica? Secondo noi di BuyLeatherOnline, da anni nel settore della produzione di vera pelle, no.
Tra i difetti che vanno imputati alla pelle sintetica ve ne sono alcuni molto importanti, che possono comportare anche un serio pericolo per i consumatori. Innanzitutto, le pelli sintetiche non hanno la stessa durata di quelle naturali: con i lavaggi, gli strati sintetici superficiali tendono a disgregarsi, rovinando il capo; inoltre, alcuni processi chimici o materie prime utilizzate per la produzione di questa tipologia di tessuti possono essere tossiche per l’organismo, e portare allo sviluppo di gravi malattie in seguito all’esposizione prolungata. Per di più non sono da sottovalutare gli effetti che questi tessuti possono avere sulla nostra pelle se a contatto prolungato con la cute. Non è infatti raro che persone con la cute a lungo a contatto con la pelle sintetica abbiano delle reazioni allergiche, con arrossamenti, prurito e gonfiore degli arti interessati; a queste condizioni si aggiunge poi, in alcuni casi, la formazione di pustole dolorose e sanguinolente che pur non essendo pericolose per la vita della persona interessata, rappresentano certamente un problema per quanto concerne i rapporti sociali. Altra situazione che si verifica in seguito al contatto prolungato della cute con la pelle sintetica sono alcuni tipi di dermatiti, ovvero infiammazioni molto simili a quelle appena descritte, ma che possono essere causate non dal tessuto in sé, ma da ciò che esso trasporta: la finta pelle è infatti in grado di trattenere lo sporco, favorendo quindi l’accumulo di germi e batteri. Tali microbi possono interagire con le pelli più sensibili e creare danni più o meno gravi e (nonché più o meno reversibili), tra cui psoriasi, eczema e, in alcuni casi, anche disturbi gastrointestinali. Per tutti questi motivi, è consigliabile optare per pelli reali e di qualità, che seppur costano qualche euro in più non rischiano di danneggiare la cute.

Relax e Benessere in Sardegna

Relax e Benessere in Sardegna

Il benessere e il relax sono dei sentimenti e delle emozioni vere e proprie che stanno diventando importanti in un periodo dettato, spesso e volentieri, dalla rapidità della routine e dallo stress lavorativo. Ritagliarsi del tempo per il proprio corpo e per la propria mente è dunque di notevole importanza.

Oggi vi parleremo di un centro benessere in Sardegna, nello specifico in Cagliari, capoluogo dell’isola. Parliamo quindi del centro benessere del THotel, famoso per i numerosi servizi offerti e per il relax che esso riesce ad offrire.

Il rigenerante percorso dell’Acqua Journey è ospitato in una grande vasca idroterapeutica, con sei diversi getti idromassaggianti. Può contare sui benefici della cromoterapia e del bagno di vapore delle docce emozionali. A bordo vasca è previsto anche un interessante servizio di tisaneria. Vicino è presente anche la Fitness Room, che offre un percorso di cardiofitness attrezzato con bike, tapis roulant, panche addominali ed elliptical.

La TSPA

Si chiama TSPA, e questo centro benessere sardo è aperto dal martedì alla domenica, con ingresso ai minori di anni 18 solo per gli ospiti dell’hotel e solamente sotto la tutela e responsabilità dell’accompagnatore.

Non è necessario pernottare in hotel per godere dell’Acqua Journey, con a disposizione spogliatoi e tutto ciò che è necessario. Viene richiesta la gentile prenotazione e l’utilizzo di ciabatte e costume da bagno. Viene fornito gratuitamente un telo in spugna.

È anche possibile donare l’emozione del percorso tramite regalo, con l’utilizzo della TGift, la gift card per regalare 90 minuti di Acqua Journey ad un nostro caro o ad un nostro amico.

In questo centro benessere in Sardegna è anche disponibile il centro massaggi, con una ricerca costante della scoperta dell’armonia del proprio corto, per ritrovare la bellezza, anche interiore, grazie ai trattamenti e ai cosmetici esclusivi della Comfort Zone.

Discrezione e professionalità sono a disposizione del cliente, per trovare il trattamento e massaggio più adatto alle proprie esigente. Presso la TSPA sono previsti, oltre ai massaggi, anche trattamenti corpo, viso, man space, maternity e trattamenti estetici.

Tutto quello che serve per avere unghie di tendenza

Tutto quello che serve per avere unghie di tendenza

L’azienda Pservice fornitore per eccellenza per tutto quello che riguarda l’arte estetica e la professione medica, mette a disposizione prodotti ed attrezzature professionali Made in Italy, sicuri e di altissima qualità per avere unghie di tendenza, sane, curate e belle.

Tutto il necessario per avere unghie di tendenza, senza sottovalutare la cura di mani e piedi, su un unico sito e-commerce. Acquistare su questa piattaforma è semplicissimo, con pochi click selezionerete ciò che rispecchia le vostre esigenze tra una vastissima gamma di prodotti, all’avanguardia e professionali. Entra nel sito ufficiale: www.pserviceweb.com.

I prodotti e le attrezzature sono sicuri e certificati, realizzati con materie prime eccellenti, così da offrire alle vostre clienti non solo smalti e nail-art per unghie di tendenza, ma anche manicure, pedicure e trattamenti curativi.

Tutto per trattamenti curativi di mani e piedi, prodotti per trattamenti alla paraffina, smalti e fluidi speciali, e tanto altro.

Tutto quello che serve per avere unghie di tendenza passa anche dalla cura di mani e piedi.

Grazie alla vasta gamma di prodotti professionali presenti sull’e-commerce, offrirete trattamenti unici e di altissima qualità alle vostre clienti.

Per avere unghie al top affidatevi ai prodotti per la ricostruzione delle unghie proposti su Pserviceweb. Lampade e fornetti, postazione per ricostruzione unghie, decorazioni per unghie, tips per allungamento, prodotti adesivi, lime professionali, kit completi, e anche manuali. Una serie completa di prodotti ed attrezzature immancabili per french e nail art. Non meno importanti i prodotti della sezione onicofagia, trattamenti mirati per la salute delle vostre unghie.

L’igiene della pedicure e manicure è al primo posto su questa piattaforma e non viene trascurata: troverete tutto per offrire un servizio completo ed eccellente alle vostre clienti, così da fidelizzarle da subito.

Tante idee regalo inoltre, da proporre in salone o da regalare ai clienti per ricorrenze e festività, o come premio a tessere fedeltà.

Lo shop online più fornito della categoria, in pochi click potrai acquistare tutto, ma proprio tutto quello che serve per avere unghie di tendenza. A partire dai prodotti ed attrezzature per pedicure e manicure, trattamenti mirati, e tutto il necessario per french e nail-art.

Un negozio che vi offre tutto il necessario per la vostra professione, il meglio sul mercato. Estrema qualità e vasta selezione.

Consegne rapide ed assistenza clienti, prodotti speciali e d’avanguardia, Made in Italy e rigorosamente formulati rispettando tutte le normative vigenti, italiane ed europee. Le composizioni sono quindi sicure e certificate. Tutti i prodotti sono di lunga durata e grande efficacia. Gli accessori sono di facile uso e pratici, realizzati con prodotti di alta qualità e resistenti, oltre che sterili.

 

Il miglior Accappatoio per il benessere del tuo neonato

Il miglior Accappatoio per il benessere del tuo neonato

Il triangolo è un tipo di articolo molto ricercato dai neo-genitori che cercano il miglior livello di qualità per un accappatoio da neonato, nel momento in cui si devono prendere cura del proprio piccino dopo il bagnetto, visto che si tratta di un asciugamano che risulta essere pratico e semplice da utilizzare.

Il triangolo: semplicità infinita

L’accappatoio a triangolo è un tipo di asciugamano per neonati che permetterà, ad un genitore, di potersi prendere cura in maniera completa e perfetta del proprio piccino.

Basterà semplicemente avvolgerlo nell’asciugamano ed ecco che il gioco sarà fatto: con pochissimi passaggi sarà possibile avvolgere il neonato nell’asciugamano ed evitare che possa prendere freddo oppure che si possano realizzare altre conseguenze negative che andranno a colpire, in maniera negativa, la salute del piccino stesso.

Il triangolo è inoltre perfetto come accessorio per la pelle del proprio neonato, in quanto vengono sempre realizzati con materie prime di qualità, solitamente in seta e cotone, in modo tale che non ci sia il rischio di dare fastidio o irritare la delicata pelle del bambino.

Infatti così si eviterà che possa avere un corpo ricco di segni e macchioline sull’epidermide, che derivano appunto dall’utilizzo di un tipo di asciugamano di bassa qualità, poco piacevole da sfruttare,e sopratutto non idoneo per un neonato.

Acquistare online accappatoi da neonati a triangolo

Oltre a rivolgervi ai canali tradizionali e ai numerosi negozi con articoli per neonati della vostra città, un’ottima possibilità è anche quella di acquistare online questa tipologia di prodotti, dato che l’offerta proposta da vari siti web è davvero ottima, sia a livelli di costi che di quantità di prodotti.

Se dunque volete provare ad acquistare online un accappatoio da neonato di qualità, tra i vari e-commerce e siti predisposti per l’acquisto vogliamo segnalarvi l’e-commerce Nandida, dove potrete trovare ad un ottimo prezzo degli articoli di altissima qualità, come ad esempio i triangoli prodotti dal marchio Ellepi con  i vari personaggi Disney: un piccolo gioiellino per il vostro neonato!

Basta collegarsi su Nandida.com per osservare il catalogo e scegliere gli articoli preferiti: gli acquisti su questa piattaforma sono estremamente facili e sicuri, le consegne rapide, e sopratutto, tutti i prodotti di marca sono ovviamente originali e garantiti, dunque potete fidarvi ad occhi chiusi.

Mastopessi: Firenze è consigliata

Mastopessi: Firenze è consigliata

Ma cos’è la mastopessi?

 

Si parla di mastopessi per intendere un intervento di chirurgia plastica, – altresì chiamato “lifting al seno” -, mirato ad eliminare il tessuto cutaneo in eccesso alla ghiandola mammaria, risollevandola quindi dopo una gravidanza, una rapida ed eccessiva perdita di peso o per via di altri disturbi alla salute.

Generalmente le persone soggette all’intervento sono donne tra i 30 e i 60 anni d’età.

 

Pre-intervento

 

La visita pre-intervento ha come obiettivo la valutazione della situazione clinica della paziente, concordando con questa le tecniche operative e il possibile risultato da ottenere, e tenendo in conto che l’intervento dev’essere svolto dopo il ciclo mestruale e mai nei 4-5 giorni che lo precedono).

Spesso oltre agli esami di routine che vengono prescritti durante un normale Hospital-Day (analisi del sangue, elettrocardiogramma, radiografia del torace, ecc.), si fa eseguire alla paziente un’ecografia mammaria per escludere possibili patologie oncologiche della ghiandola.

Il tutto serve per valutare la conformazione fisica della donna e scegliere la procedura più adatta per un intervento preciso e mirato.

Per quanto riguarda la terapia antibiotica, bisogna iniziarla il giorno prima dell’intervento e proseguirla anche 4-5 giorni dopo l’intervento.

In questo periodo inoltre si consiglia alla donna di acquistare un reggiseno modellante da indossare nel periodo post-l’intervento.

 

E l’intervento?

 

Clinica specializzata in Mastopessi a FirenzeGrazie a questo il tessuto cutaneo in eccesso nel seno cadente (chiamato anche “ptosi”) viene rimosso, riportando la ghiandola mammaria nella sua posizione originaria.

Talvolta in questa procedura vengono altresì inserite delle protesi, spesso di piccolo volume (mastoplastica additiva).

Durante l’operazione (che dura all’incirca un’ora, ma può arrivare anche a un massimo di 3 ore) il paziente viene sottoposto all’anestesia generale per non percepire le incisioni.

Queste vengono eseguita intorno all’aureola delle mammelle.

Talvolta, inoltre, le pazienti preferiscono sottoporsi successivamente a dei trattamenti estetici per eliminare le cicatrici dovute all’intervento chirurgico.

Vi esistono diverse tecniche utilizzate per volgere l’esito dell’intervento di mastopessi al meglio:

  • La mastopessi “Round Block” – che lascia un’incisione circolare intorno alla ghiandola;
  • Mastopessi con le cicatrici a T – le cicatrici sono verticali centralmente e raggiungono l’area sottomammaria;
  • Le mastopessi con protesi – una mastopessi con l’introduzione di una piccola protesi.

A seconda delle tecniche, l’intervento può compromettere l’allattamento.

Il risultato dell’operazione non è definitivo, e spesso ci vuole un ritocco anche dopo 10 anni o più anni.

La durata degli effetti di dipendono comunque dallo stile di vita di ognuno, e sono quindi strettamente personali.

 

Dopo l’intervento 

 

Dopo l’intervento di mastopessi la donna dovrà evitare di svolgere attività fisica per un periodo di almeno 10 giorni, e per le prime settimane le sarà prescritto di indossare un reggiseno modellante apposito sia di giorno che di notte.

A delle volte, dopo l’intervento il seno può apparire gonfio e dolorante; tuttavia questi sintomi sono soliti svanire in una settimana di tempo circa.

Solitamente i punti sutura non si rimuovono, ma vengono assorbiti spontaneamente, anche se alcune volte si consiglia l’uso di pomate specifiche atte ad evitare l’ipertrofia delle cicatrici.

Le complicanze post-operatorie sono davvero rare e spesso vengono risolti abbastanza facilmente con la prescrizione di un’adeguata cura.

 

Mastopessi? Falla a Firenze

 

Tra le moltissime città con delle cliniche specializzate per svolgere la mastopessi, Firenze è sicuramente la più consigliata.

I costi non sono affatto alti, e per quanto riguarda il rapporto tra la qualità dell’intervento e il suo prezzo, non c’è di che preoccuparsi: grazie a molti piani preventivi, e all’esperienza decennale che hanno i medici fiorentini, si riesce a trovare una soluzione adatta alle esigenze di tutti.

E per quanto riguarda le cliniche, non c’è di che preoccuparsi: nella città del Rinascimento, l’igiene, la professionalità, e la garanzia di un risultato soddisfacente sono d’obbligo.

Sinusite, un disturbo comune a molti: cause e sintomi

Sinusite, un disturbo comune a molti: cause e sintomi

La sinusite è un’infiammazione della membrana che riveste i seni paranasali, causata da un’infezione. Generalmente vengono colpiti i seni etmoidali, posti fra la cavità orbitaria e i seni mascellari, situati nelle ossa mascellari. La maggior parte delle sinusiti è provocata da un’infezione che si diffonde dal naso ai seni, lungo gli stretti condotti in cui viene drenato il muco dei seni nel naso. Di solito, questa forma è indotta da un’infezione batterica che si sviluppa come complicanza di un’infezione virale, per esempio il raffreddore comune.

Più raramente, l’infezione può originare da un ascesso a un da dente superiore, dall’ingresso di acqua infetta nei seni, che si verifica quando un individuo si butta in acqua di piedi senza chiudersi accuratamente le narici, oppure da un grave trauma facciale. La sinusite è molto frequente e numerosi soggetti soffrono di attacchi di sinusite dopo ogni raffreddore. Sembra che, una volta che si sia stabilita la tendenza all’infezione dei seni, a ogni raffreddore la recidiva diventa sempre più probabile.

Sintomi e segni della sinusite

Di solito, la sinusite suscita una sensazione di tensione o intasamento nella zona colpita, dolore e febbre. Una complicanza frequente è la formazione di pus nei seni colpiti, con comparsa di dolore e di una secrezione nasale. Altre rare complicanze sono cellulite orbitale, meningite e ostiomielite. Poiché il coinvolgimento dei seni paranasali presuppone una sensibilizzazione di quest’ultimi verso gli insulti patogeni, spesso alla base della sinusite recidivante vi sono banalissime infezioni virali o batteriche che si complicano con micosi; in altre occasioni, forse anche più frequenti di quelle appena menzionate, le sinusiti si manifestano con particolare insistenza nei soggetti allergici e quindi sensibilizzati già verso pollini, polvere, acari, etc.

La sinusite può decorrere in forma acuta o cronica, ma più spesso tende a cronicizzare e a ripresentarsi con frequenza. I sintomi più comuni sono costituiti da:

  • dolore persistente nella zona compresa tra occhi e naso, per rigonfiamento infiammatorio delle mucose;
  • accumulo di secrezioni nasali giallo-verdastre, emesse sia dalle narici che dalla bocca per scivolamento sul retro della gola;
  • difficoltà respiratorie per congestione delle prime vie nasali;
  • mal di tesa, senso di pesantezza e anche emicranie per pressione alla base della fronte;
  • tosse, mal di gola e febbre se subentrano infezioni batteriche o virali;
  • riduzione dell’olfatto e del gusto per alterazione infiammatoria delle mucose interessate;
  • alitosi per persistenza di muchi.

Terapia e trattamenti utili per la sinusite

Accanto alla prescrizione medica di antibiotici utili a debellare l’infezione batterica in corso, la terapia delle sinusiti può spaziare dall’uso di decongestionanti e spray antiallergici, per alleggerire il senso di pressione e pesantezza alla base di naso e fronte, fino all’uso di mucolitici ed espettoranti che però non sempre si rivelano efficaci, soprattutto se usati isolatamente.

Di contro, nei casi cronici gli spray nasali salini si sono rivelati efficaci nel ridurre il problema grazie ad una fluidificazione dei muchi, ad un aumento dell’umidità interna e ad una diminuzione dei batteri che in un ambiente salato vengono inibiti in crescita e replicazione.