Frasi sulla vita: fanno bene all'animo

Frasi sulla vita: fanno bene all'animo

Sulla vita e sul benessere è stato detto e si è discusso tantissimo. A partire dalla filosofia che cercava di spiegare questo fenomeno così strano e al contempo particolare, per finire con le persone famose che si sono dilungate nel parlare di questo fenomeno.

Un fenomeno pieno di successi e insuccessi, pieno di sensazioni ed emozioni, ricco di momenti e istanti, che ci trascina per diversi anni con il suo corso.

Il corso della vita, insomma, non necessita di presentazioni per quanto ne è stato detto e fatto. Cosa ci resta? Soltanto la possibilità di scoprire ancora di più a proposito della vita per vivere a pieno per davvero. Perché la vita, senza l’ispirazione, è vana.

E come si può raggiungerla, se non si riesce a vivere questo fenomeno a pieno leggendo ciò che ne è stato detto nel passato? Sulla pagina lefrasi.it potrai trovare numerosi riferimenti e frasi riguardanti il fenomeno della vita.

Non ti resterò che scegliere quelle che ti piacciono di più affinché possano caratterizzare la tua giornata odierna. Sarà sicuramente un’esperienza che ti gioverà.

 

Le più belle frasi sulla vita

 

Le più belle frasi sulla vita raccontano della vita delle grandi persone, che l’hanno vissuta fino in fondo, scoprendone tutte le positività e negatività. Le più belle frasi sulla vita ci parlano dell’impegno delle grandi persone, che hanno saputo vivere per davvero.

Quelle, che alla fine del loro viaggio, hanno pronunciato delle frasi che in futuro sono divenute celebri. Sono le stesse persone ad aver compreso a pieno la potenzialità di queste frasi particolari. Le frasi sulla vita sono tantissime: alcune sono lunghe, altre molte più brevi, ma tutte ti potranno regalare il sorriso di cui hai bisogno per vivere la tua vita meglio.

Nella sezione potrai trovare delle frasi famose solo vita, le frasi celebri sulla vita, le frasi lunghe sulla vita e anche le frasi bravi sulla vita.

Il tutto per darti la passione necessaria per vivere ogni tua giornata come se fosse speciale e unica, e non soltanto come una giornata di tante altre.

I motivi per leggere questo tipo di frasi sono, insomma, tantissimi. Trova il tuo!

 

Autori e persone famose sulla vita

 

frasi divertenti sulla vitaLeggendo le tante frasi sagge sulla vita potrai trovare numerose opinioni di persone diventate famose su tutto il mondo. Alcuni esempi? Paulo Coelho, il famoso autore di libri-bestseller che spiegano la vita da numerosi punti di vista.

Le frasi di Paulo si contraddistinguono per una profonda comprensione delle meccaniche del mondo. Ma non mancano anche i filosofi.

E allora ecco spuntare Arthur Schopenhauer, uno che della vita non solo né ha capito, tanto ma che ha anche scritto tomi su tomi su cosa sia il mondo, le persone, la felicità e il piacere di vivere. Mai sentito parlare di Charle Bukowski?

Lo scrittore americano è molto particolare non solo per i libri che scriveva, ma anche per come si esprimeva nei confronti della vita.

A lui appartiene la frase che si riferisce al fatto che gli uomini devono lottare così duramente da non avere nemmeno il tempo per vivere la loro vita a pieno delle loro possibilità.

Senza dimenticarsi di Arnold Schwarzeneger, uno che di certo non ha bisogno di presentazioni.

Olio di cocco: composizione e benefici

Olio di cocco: composizione e benefici

L’olio di cocco è composto in gran parte da acidi grassi saturi (circa 90%) e, in minima parte, da acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi. È privo di grassi trans e fra gli oli vegetali è quello con la minor percentuale di acidi grassi insaturi.

Gli acidi grassi saturi a catena media dell’olio di cocco sono composti da:

  • Acido Laurico: compone circa il 50% dell’olio di cocco, è indispensabile al corpo umano e la prova che l’altro alimento che ne è ricco è il latte materno. Il corpo necessita di acido laurico per produrre monogliceridi anti-microbici utilizzati per combattere virus e batteri patogeni. Quindi l’acido laurico è un grasso saturo fondamentale ed è’ stato scoperto essere utile nel contrastare virus come l’HIV, l’influenza e l’herpes.
  • Acido Caprico: reagisce con alcuni enzimi secreti da altri batteri, che successivamente lo convertono in un potente agente antimicrobico, il monocaprino.
  • Acido Caprilico: è un potente antifungino tanto da essere uno dei rimedi più potenti contro l’infezione da Candida.

Questi acidi grassi assicurano benefici sia come integratore alimentare e come prodotto di bellezza. In questo articolo presenteremo 5 benefici scientificamente dimostrati dell’olio di cocco quando esso viene ingerito come un alimento o utilizzato durante il preparo dei pasti:

1) Rafforza il sistema immunitario

Gli acidi grassi presenti nell’olio di cocco sono molto efficaci nel distruggere batteri, virus e funghi patogeni. L’acido caprilico, in particolare, possiede una potente azione antifungina e battericida dato che riesce a distruggere la membrana cellulare di questi agenti nocivi, ed è famoso per essere efficace contro l’infezione da Candida.

2) Può migliorare la funzione cerebrale nei pazienti con Alzheimer

Si e‘ dimostrato che basta un cucchiaio di olio di cocco per ottimizzare le performance cognitive. Ideale per chi soffre del morbo di Alzheimer ma anche per chi svolge un lavoro intellettuale, migliora le funzioni cerebrali immediatamente, senza dover aspettare mesi. Questo è dovuto ai corpi chetonici degli acidi grassi a catena media che migliorano i processi metabolici nel cervello.

3) Fa bene ai denti

Il calcio è un componente importante dei nostri denti. Poiché l’olio di cocco facilita l’assorbimento del calcio da parte dell’organismo, aiuta a sviluppare denti forti. L’olio di cocco ferma anche la carie. Recenti ricerche suggeriscono che l’olio di cocco riduce la formazione della placca, sbianca i denti e cura la gengivite.

4) Aiuta a migliorare i livelli di colesterolo

L’olio di cocco aumenta il colesterolo buono (HDL) e trasforma quello  cattivo (LDL) in un sottotipo benigno. Questo migliora i livelli di colesterolo e la pressione sanguigna, e previene i danni alle arterie e al cuore. Basta chiedere alla gente delle isole Tokelau in Polinesia, dove le malattie vascolari e cardiache sono quasi inesistenti: più della metà della loro dieta proviene dal cocco

5) Dimagrisce

I grassi saturi dell’olio di cocco accelerano la perdita di grasso sulla pancia. Uno studio ha osservato che bastano solo due cucchiai al giorno durante un periodo di 1 mese per ottenere risultati davvero eccezionali.

Ma attenzione: i 5 benefici sopracitati si manifesteranno completamente solo con l’olio vergine,  estratto dal endosperma (“polpa”) della noce del cocco.

Diastasi: cosa è e come affrontarla

Diastasi: cosa è e come affrontarla

Problema molto diffuso nelle donne che hanno da poco partorito ma poche sono quelle che si rendono conto di soffrirne.

 

 

Cos’è la diastasi addominale

 

La diastasi, in parole povere, è la divisione longitudinale dei muscoli (retto dell’addome) appartenenti alla parete addominale ed avviene normalmente nelle donne in stato di gravidanza.

Viene diagnosticata la diastasi addominale in tutte quelle donna la cui distanza longitudinale tra i due muscoli del retto dell’addome è superiore ai due centimetri.

Ciò è dovuto dalla pressione dell’utero, in costante crescita durante il periodo di gravidanza, sulla linea alba (così viene chiamata la linea che separa i muscoli addominali verticalmente) creando, così, un vero e proprio buco.

Una volta che la linea alba (formata da tessuto connettivo) si dilata, difficilmente ritorna com’era inizialmente.

Tutto questo è un normalissimo processo che avviene durante il periodo gestazionale e che, regolarmente, si risolve in modo naturale entro cinque mesi dal parto.

Dopo il parto, più precisamente nei mesi che lo seguono, i tessuti si riformano e la distanza tra i due muscoli addominale si riduce.

Non sono del tutto certe le cause che provocano questo spiacevole problema, tuttavia alcuni fattori di rischio possono essere: un parto gemellare, l’età della gestante superiore ai 35 anni, un feto abbastanza pesante, un esercizio fisico esagerato nell’ultimo periodo di gestazione ed infine una predisposizione ereditaria a questa problematica.

 

Riconoscere la diastasi dei retti addominali

 

Gli unici sintomi di questo fastidioso problema è l’eccessivo gonfiore della pancia che si protrae oltre 5 mesi dopo la data del parto e l’ombelico che resta pronunciato.

La diastasi addominale è, tuttavia, auto diagnosticabile. Per accertarsi che realmente si tratta di diastasi la donna si sdraia supina con le ginocchia flesse e gambe divaricate e alza il bacino.

In questo momento bisogna inserire le dita nello spazio che si crea e, se due dita precipitano quasi sicuramente si tratta di diastasi addominale.

In ogni caso, per avere una diagnosi certa di diastasi, occorre recarsi da un medico che provvederà ad effettuare un’ecografia addominale o una risonanza magnetica che confermerà o smentirà la presenza di diastasi.

 

 

La diastasi dei retti è una patologia?

 

Sì la diastasi oltre ad essere un grave problema estetico può provocare diversi disturbi di salute tra cui:

  • dolori addominali;
  • lombalgia;
  • incontinenza;
  • nausea;
  • difficoltà respiratorie;
  • ernie addominali;
  • disturbi della digestione.

 

Rimedi al prolasso addominale

 

diastasi addominale interventoDal momento in cui si è certe di soffrire di diastasi dei retti addominali, per curarla, ci si può rivolgere ad un fisioterapista che farà svolgere degli esercizi studiati appositamente per far rientrare la diastasi.

E’ palesemente sconsigliato, in presenza di diastasi, fare esercizi da sole onde evitare che il problema peggiori.

In casi estremi, ovvero, quando la distanza tra i muscoli è davvero elevata si può pensare ad un’addominoplastica.

L’addominoplastica è un intervento chirurgico atto a ricostruire la parete addominale e a chiudere la diastasi.

L’intervento è invasivo ma il risultato è permanente.

Germitox: per eliminare i vermi intestinali

Germitox: per eliminare i vermi intestinali

Cos’è Germitox?

 

Germitox è il sistema naturale e senza controindicazioni che può aiutare efficacemente nell’eliminazione dei parassiti nell’organismo umano.

Il prodotto aiuta a ripulire il corpo ed intanto elimina anche l’infezione dovuta da questi parassiti, ripristinando la corretta funzionalità dell’organismo, riparando anche i tessuti eventualmente danneggiati.

In particolar modo Germitox si rivela efficace in caso di funghi, protozoi, vermi, virus e batteri penetrati nel corpo umano.

Il prodotto, del tutto naturale agisce soprattutto a livello della digestione.

Purtroppo è molto facile venire a contatto da questi organismi dannosi, tramite i cibi mal conservati o scaduti, venendo a contatto con ambienti malsani e con alta carica batterica.

Moltissimi sono i test autorevoli svolti sul prodotto, che ne hanno dimostrato l’efficacia e l’assoluta sicurezza nell’utilizzo, senza alcuna controindicazione.

 

Germitox: la composizione e la posologia

 

Germitox è un prodotto realizzato esclusivamente con sostanze naturali, vegetali e non dannose.

Non ha controindicazioni e può essere utilizzato davvero da tutti, tra i componenti non manca l’aglio nero, il tanaceto, le alghe francesi e quelle rosse, il luppolo, l’olio di timo e la cannella.

Germitox si presenta sottoforma di compresse, il prodotto è da deglutire e non include OGM, conservanti chimici o altre sostanze dannose per l’organismo.

Utilizzare Germitox è semplicissimo, ma si consiglia di leggere attentamente le istruzioni riportate sulla confezione.

Il ciclo completo per eliminare i parassiti con Germitox ha una durata di 2 settimane, mentre se assumerete il prodotto per prevenirli, il trattamento sarà da fare 2 volte all’anno, in autunno ed in primavera.

Germitox è indicato a chiunque sviluppi questi sintomi, strettamente legati all’azione dei parassiti e virus:

  • reazioni allergiche o eruzioni cutanee sospette;
  •  costante mal di testa;
  • stitichezza o diarrea;
  • dolori al fegato e cistifellea;
  • inappetenza;
  • nervosismo senza apparente ragione;
  • perdita drastica di peso;
  • occhiaie o aloni scuri sotto gli occhi;
  • dolori articolari e muscolari.

È però sempre opportuno consultare un medico che vi darà esito certo di un attacco batterico.

 

Come agisce Germitox?

 

Germitox è un prodotto attivo nella lotta, nell’eliminazione e prevenzioni di vari virus e batteri presenti nell’organismo umano.

La sua composizione al 100% sicura e tutta naturale, stimola il tratto gastro-intestinale, soprattutto lo stomaco, il fegato e l’intestino, normalizza inoltre l’attività dei reni essendo in grado di eliminare i vermi intestinali e dell’intero organismo, ristabilendo le normali funzioni.

Utilizzando il prodotto, non solo si agirà sull’attacco batterico, di funghi, vermi e virus vari, ma si rafforzerà il sistema immunitario.

Germitox agisce come un antinfiammatorio, impedisce anche le reazioni allergiche e previene la possibile cronicizzazione dell’attacco batterico.

Il prodotto è ideale anche per la prevenzione di infezioni intestinali, renali e a livello digestivo, non presenta assolutamente controindicazioni.

I miglioramenti si avvertono già dopo una settimana d’utilizzo, vengono ripristinati anche i livelli ormonali, vitaminici e minerali, che vengono alterati dopo gli attacchi batterici.

Germitox è il prodotto ideali per chi vuole proteggersi naturalmente dai parassiti.

Quattro integratori naturali per dimagire

Per perdere peso in maniera efficace e duratura, valgono le tre regole fondamentali: uno stile di vita sano ed equilibrato, che si può ottenere con un regime dietetico ipocalorico, un’attività fisica costante ed adeguata alle nostre caratteristiche, senza trascurare l’idratazione. È fondamentale evitare diete lampo, digiuni o regimi monotematici, si tratta di diete che faranno perdere peso nel breve termine, ma quel peso andrà recuperato con gli interessi una volta reintrodotti nuovamente certi alimenti a lungo evitati.
Dopo questa breve premessa, è doveroso informare che in commercio esistono dei prodotti in grado di aiutare nella difficile impresa del dimagrimento: parliamo di integratori naturali a base di Garcinia.
Ovviamente, se non associati ad una dieta e dello sport, gli integratori non possono fare miracoli.

La Garcinia è una pianta proveniente dai paesi asiatici; esistono diverse tipologie di Garcinia. in questo articolo parleremo della più conosciuta: la Garcinia Cambogia, dal nome del paese da cui proviene.
Gli integratori a base di Garcinia Cambogia, possiedono diverse proprietà sciogli grasso: utilizzata sin dall’antichità per la riduzione del grasso corporeo e per diminuire il senso di fame, essa contiene diverse vitamine e antiossidanti vari, ma la caratteristica principale della Garcinia consiste nel suo alto contenuto in acido idrossicitrico, un enzima fondamentale nella sintesi dei lipidi. Come se non bastasse, è anche perfetto per diminuire il quantitativo di glucosio nel sangue, nonché per abbassare i livelli di colesterolo cattivo. Inoltre, il suo utilizzo è utile per combattere i diversi disturbi del tratto gastrointestinale.

Gli integratori naturali a base di Garcinia Cambogia sono certificati e a base di estratti naturali, non dovrebbero causare alcuna controindicazione; tuttavia, è consigliabile non utilizzare le pastiglie in caso di diabete o in stato di gravidanza. Le quantità prescritte in genere variano da una a due pastiglie giornaliere, preferibilmente dopo i pasti principali.
Tra gli integratori naturali presenti in commercio, vi presentiamo i più sicuri a livello di qualità ed efficacia: la prima, è sicuramente la Garcinia Cambogia Complex di Nutrition Slimming, perfetta grazie al suo alto numero di elementi vegetali presenti nella sua composizione. Si tratta di Garcinia Cambogia pura, addizionata ad altri elementi naturali stimolanti come il tè verde e l’estratto di piperina. L’integratore Garcinia Cambogia Complex si mantiene sugli standard dell’integratore venduto da Nutrition Slimming: estratto purissimo di garcinia, qualità garantita ad un costo piuttosto contenuto.
Infine, citiamo Garcinia Cambogia Extra, un integratore con un alto contenuto di estratto di Garcinia addizionato con dell’estratto di lamponi.

Massaggi a Pordenone? Ecco dove andare!

Massaggi a Pordenone? Ecco dove andare!

L’antica arte del massaggio viene sfruttata con successo ai giorni nostri per ripristinare l’equilibrio tra mente e corpo che viene meno a causa dei ritmi frenetici della vita moderna. Quante volte desideriamo un buon massaggio, a termine della giornata, per alleviare il senso di fatica e rilassarci, dimenticando i problemi per un po’? Una buona pausa massaggio può garantire molti benefici, tra i quali una migliore capacità di concentrazione e un’energia rinnovata. Ma vediamo nel particolare come un massaggio professionale può aiutare il nostro corpo e la nostra mente.

Corpo e mente finalmente uniti

L’equilibrio psicofisico è fondamentale per affrontare al meglio le sfida che ogni giorno la nostra vita ci pone. Dall’ambito lavorativo a quello famigliare, passando per le prestazioni sportive e addirittura quelle sessuali, il massaggio può ravvivare la nostra vita sotto molti aspetti. Per esempio, aiutandoci a riconnettere anima e corpo. Infatti i momenti dedicati al massaggio possono rilassare i nervi e aiutarci a riprendere controllo delle nostre emozioni e sensazioni. Una buona capacità di leggere le nostre emozioni psicofisiche può tornarci utile in tanti casi: Avete notato che spesso, anche quando andate a letto presto, vi sentite tesi e stanchi, nonostante le ore di riposo? Questo accade perché nonostante la nostra mente sia assorta nel mondo onirico, il nostro corpo è ancora attanagliato dalle pressioni che a livello muscolare, non controlliamo. La pratica del massaggio può aiutare a riguadagnare controllo e a unire l’aspetto fisico a quello mentale. Una volta imparato a controllare lo stato di rilassamento dei muscoli, anche il risposo sarà di migliore qualità. Allo stesso modo il massaggio può aiutare nella ricerca della concentrazione: un corpo disteso lascia più spazio alla mente e alle energie. Alleviare lo stress tramite un buon massaggio professionale può migliorare la qualità delle prestazioni lavorative e della produttività, nello studio come in ufficio.

I migliori centri massaggi di Pordenone

PagineSì ha selezionato per voi i migliori centri massaggi Pordenone, prestando attenzione alla qualità del servizio svolto. Per chi è in cerca di un massaggio nella zona di Pordenone, i numerosi centri dedicati alla massoterapia sono l’ideale. Pordenone infatti si presenta come la capitale del massaggio orientale. Centri come il Centro Massaggi Orientali di Wen Changxing trattano infatti un approccio olistico mente-corpo, specializzandosi in massaggi di tipo tantrico a livello di riattivazione energetica: questo tipo di massaggio molto apprezzato e in voga negli ultimi anni può rivitalizzare mente e corpo, andando ad attingere a quelle energie vitali sopite che necessitano di essere allenate e risvegliate. Un altro centro leader nel settore del massaggio orientale è il Centro Massaggio Sole, una spa del benessere che offre massaggi orientali ayurvedico e tantrico, oltre che il più classico Shiatsu, con l’obiettivo di offrire al cliente un’atmosfera di relax ottimale: gli operatori professionisti e specializzati del centro operano sempre in un’ottica di ripristino dell’equilibrio naturale tra mente e corpo.

I migliori 5 prodotti Mustela per mamma e bambino

I migliori 5 prodotti Mustela per mamma e bambino

Mustela: un brand con oltre 60 anni di storia

L’evoluzione di un marchio

Mustela è un brand francese appartenente ai celebri Laboratoires Expanscience, fondati nel 1950. Quando i creatori dell’azienda si resero conto che non esisteva nessun prodotto specifico per la detersione della delicata pelle dei neonati, idearono il primo latte detergente per bebè. Nel corso degli anni si sono poi aggiunti numerosi prodotti dedicati alla cura della pelle, alla detersione e al cambio dei neonati, ma anche una linea destinata alle mamme. Grazie alla costante ricerca e innovazione, Mustela ha brevettato ben 635 principi attivi e, nel 2013 tutta la gamma dei prodotti è stata reinventata.

L’importanza degli ingredienti

La maggior parte degli ingredienti utilizzati è di origine naturale (circa il 92% del totale), mentre il restante è rappresentato da materiali di sintesi che rispettano le normative europee nonché i rigidi standard qualitativi e di sicurezza dell’azienda. Tutti i prodotti, inoltre, sono privi di alcool, OGM, cloridrato di alluminio, ftalati, parabeni, olii essenziali, terpeni e triclosan. Per questo motivo i prodotti Mustela sono ipoallergenici e molto ben tollerati dalla pelle dei neonati.

Linee e prodotti

Oggi l’offerta proposta da Mustela è molto varia e comprende la linea per la toilette, quella per il bagno e per l’idratazione. Alcuni prodotti sono appositamente creati per la pelle secca o atopica, ai quali si aggiungono anche i cosiddetti “prodotti SOS”, quelli per il cambio, i solari e per il massaggio, per un totale di ben 50 articoli. Inoltre, Mustela ha dedicato anche un’intera linea per le mamme, che comprende articoli da utilizzare sia prima che dopo la gravidanza.

I top 5 di mustela

  • Crema prevenzione smagliature
    Da utilizzare durante la gravidanza e anche dopo per evitare le smagliature, un inconveniente frequente durante la gestazione. Se applicata regolarmente sui punti più soggetti all’inestetismo (pancia, gambe, glutei e seno), grazie ai peptidi di avocado, burro di karitè, arabinogalactane e cera d’api, la pelle viene nutrita a fondo, incrementando l’elasticità. Dagli studi effettuati su un campione di 26 donne incinte che hanno fatto uso del prodotto, si è potuto constatare l’assenza di smagliature nel 96% di loro, mentre il 100% delle partecipanti ne conferma l’efficacia idratante. L’ipoallergenicità ed i suoi ingredienti lo rendono adatto sia durante la gravidanza che l’allattamento.
  • Pasta per il cambio 123
    Ideale per prevenire le irritazioni nella zona pannolino, molto frequenti nei bebè. La formula prevede per il 98% ingredienti di origine naturale, tra cui Perseose di avocado, oxeoline d’Alcacea, ossido di zinco e oleodistillato di girasole, che leniscono e riparano la pelle arrossata. Non sono presenti né profumi né conservanti, riducendo così al minimo il rischio di allergie e rendendo il prodotto molto ben tollerato. Inoltre, è facile da applicare e, pur resistendo bene nell’arco di tempo tra un cambio e l’altro, è semplice anche da rimuovere dato che non lascia il tipico effetto pastoso di altre creme analoghe.
  • Latte di toilette
    Il detergente adatto sia alla pulizia del viso che del sederino. Prodotto nickel tested, ipoallergenico e altamente tollerabile, è particolarmente indicato per le pelli secche. Il 98% degli ingredienti è di origine naturale, come il Perseose di avocado, l’olio di mandorle, di girasole e di mais. Non sono presenti, invece, parabeni, ftalati e fenossietanolo, garantendo così un alto grado di tollerabilità. Il prodotto, testato dermatologicamente, ha soddisfatto il 98% delle mamme partecipanti allo studio che ha interessato per 3 settimane, 40 bambini di età inferiore ai 3 mesi.
  • Stelatopia crema emolliente
    Una crema emolliente per il viso e il corpo per i bambini con pelle secca a tendenza atopica. Il prodotto, nickel tested, idrata e lenisce la cute migliorando anche il senso di prurito, obiettivo raggiunto nel 95% dei 40 neonati oggetto di studio.
  • Detergente delicato
    Il gel detergente per il bagnetto del bebè, adatto sia al lavaggio del corpo che dei capelli. Non brucia gli occhi e rispetta la pelle e il cuoio capelluto dei più piccoli. Non contiene saponi, mentre il Perseose di avocado e la vitamina B5 garantiscono pulizia, idratazione e protezione della cute. Un prodotto che ha conquistato il 100% delle mamme nel corso del monitoraggio di 3 settimane svolto su 59 bambini.

 

Uomo e bambino influenzati da depressione post partum

Uomo e bambino influenzati da depressione post partum

La depressione post partum (DPP) materna si ripercuote anche sul padre

Uno studio riportato nell’articolo “Disturbi affettivi e comportamento di malattia nel periodo perinatale: correlazioni tra padri e madri” (Franco Baldoni, Bruno Baldaro, Mariagrazia Benassi ) ha esamintao gli aspetti psicologici e comportamentali nelle madri e nei padri nel periodo perinatale valutati in un campione di 40 coppie nel periodo dal secondo trimestre di gravidanza al primo trimestre dopo il parto, somministrando questionari (il CES-D, il Symptom Questionnaire,l’Illness Behavoiur Questionnaire, e il Perinatal Couple Questionnaire) dimostrando che in questo periodo i padri mostrano alterazioni emotive con oscillazioni che sono correlate allo stato psicologico materno. I padri, le cui compagne hanno sofferto di disturbi affettivi durante la gravidanza, sono risultati più depressi , ansiosi e irritabili, e manifestano sintomatologia somatica e sono preoccupati per la loro salute e per il loro ruolo paterno. Gli interventi psicologici sui disturbi affettivi delle madri dovrebbero pertanto riguardare entrambi i genitori. Un intervento psicoterapeutico congiunto può senz’altro migliorare (così conclude lo studio) la relazione tra i partner, e nei confronti dello stesso bambino.

La depressione colpisce anche i padri

Ci sono nella psicoanalisi varie teorie che giustificano la depressione post partum (DPP) anche per i padri con svariate giustificazioni, che tutte possono concorrere in varia misura a determinare questa tipologia di sintomo. Elenchiamole le principali :

1) dopo la nascita di un figlio, entrambi i genitori risentono il venir meno di un precedente equilibrio di vita, che scatena una forma depressiva (Arieti)

2) dopo la nascita di un figlio, possono insorgere nell’uomo riattivazioni di un attaccamento edipico incestuoso nei confronti del enitore dell’altro sesso (Zilboorg)

3) il bambino, con la sua nascita fa riaffiorare antichi traumi infantili nel padre, che può ricordarsi il momento della nascita di un fratellino , che ha usurpato l’amore materno (nello stesso modo il figlio usurpa l’amore della moglie). Ciò fa scaturire un senso di colpa inconscio che lo ridefinisce negativamente (in modo irrazionale)

L’importanza della stabilità emotiva e mentale anche per il padre

La ricerca empirica (vedi riferimenti) ha evidenziato che gli stati emotivi dei due genitori in questo perido perinatale sono correlati e pertanto la sofferenza del padre (nella fattispecie disturbi affettivi simili alla depressione post-partum) che può manifestarsi sotto forma di ansia, insicurezza, preoccupazione, o alterazioni del comportamento (sindromi, ipocondria, somatizzazione) o problemi di comportamento (aggressività patologica, alcolismo, disturbi dipendenza) compromettono quella base di sicurezza su cui la compagna ha necessità di poggiarsi per la propria stabilità emotiva e per poter continuare ad avere un buon rapporto nei confronti del figlio.
Ora, sebbene Freud abbia analizzato il ruolo del padre nella fase edipica, poco si è studiato riguardo al ruolo del padre nella nascente famiglia,focalizzandosi più su quello della madre. Al contrario, alla luce dei recenti studi, questo aspetto è molto rilevante soprattutto nel rapporto triadico (madre-padre-bambino) superando così le precedenti visioni di rapporto prevalentemente diadico (madre-figlio).

In realtà questo rappporto va interpretto durante tutto il ciclo di vita della famiglia, e cioè nelle prima infanzia, nel periodo edipico, nell’adolescenza (Baldoni).
Infatti mentre nella prima infanzia il rapporto padre-bambino è secondario, nel periodo edipico entrambi i genitori hanno uno stesso peso; infine nell’adolescenza il bambino incomincierà gradualmente a separarsi dalla propria madre e a diventare più autonomo. E’ in questa fase che il padre dovrà sostenere il figlio nella crescita verso l’indipendenza e supportare la madre che si sentirà sofferente per la perdita del suo ruolo.

Nasce quindi e si giustifica il termine di Depressione Perinatale Paterna con cui si indica la manifestazione nel padre di una sintomatologia depressiva nel periodo che va dall’inizio della gravidanza al primo anno dopo il parto.Questa sintomatologia risulta più lieve di quella materna, ma non meno imporante e può risentirne la vita lavorativa , l’ummore, la difficoltà a concentrarsi, l’isolamento sociale, il calo del desiderio sessuale, la preoccupazione costante. Il quadro clinico può complicarsi fino a giungere a disturbi più gravi e complessi come ansia (attacchi di panico, disturbo ossessivo-compulsvo, dpts) ancora più che la depressione vera e propria e le alterazioni del comportamento di malattia, gli acting out comportamentali (crisi di rabbia, condotte violente, attività fisica o sessuale compulsiva, relazioni extraconiugali, fughe), l’abuso di sostanze (fumo, alcool, psicofarmaci, droghe) e altri disturbi di dipendenza (come quelli da gioco d’azzardo o da internet.

E’ molto importante lo screening!

Trattamento e psicoterapia

Qualora, nel corso dei primi mesi di vita del nascituro, si evidenzi questa sintomatologia nel padre bisognerà chiedere l’intervento di uno specialista per un aituo di psicoterapia individuale eventualmente integrato da un trattamento farmacologico.

La prevenzione va fatta nei casi di famiglie più ad alto rischio, ossia di bambini nati prematuramente o con patologie fisiche, madri adolescenti o con disturbi psichiatrici, o tossicodipendenti abusanti o maltrattanti o altre problematiche a livello sociale. Tale prevenzione potrà coinvolgere vari membri della famiglia ed estendersi a forme di sostegno domicilliare.

Influenza della depressione materna sul bambino (si può aggiungere all’altro articolo sulla depresione post partum materna)

La depressione post partum presente nel 15-18% delle madri, è un importante disturbo mentale, che può ripercuotersi sul rapporto che la madre ha con il bambino , e quindi sul suo sviluppo e funzionamento mentale. Sono stati condotti differenti studi su questo rapporto diadico teso a studiare le interazioni di una madre depressa ed il proprio bambino. Ciò che è stato evidenziato in un primo studio su 234 donne, selezionate con intervista “”Indicatori delle alterazioni precoci della relazione madre-bambino“, grazie alla video-registrazione delle sequenze interattive madre-bambino , nei primi tre mesi dopo il parto, e codificate con una scala clinica (Scala di Bur; Bur, Gozlan, Lamour, Letronnier, Rosenfeld, 1989) e la scala di Guaraldi , segnalando una distorsione relazionale del rapporto madre-bambino durante l’alimentazione, il bagnetto, i pianti, l’inadeguatezza nel tenerlo in braccio, le relazioni verbali (insufficienti). Inoltre sono risltati alterati in senso compromissoio le interazioni , gli scambi corporei, gli scambi di sorrisi sia in termini qualitativi (di naturalezza ed affettività) che di quantità e frequenza, evidenziando una difficoltà.

Riferimenti :

http://www.fertilitycenter.it/category/puerperio
https://www.rivisteweb.it/doi/10.1449/23215
http://www.jpsychopathol.it/wp-content/uploads/2015/07/03stanghellini1.pdf
https://www.rivisteweb.it/doi/10.1449/22601
http://www.francoangeli.it/Riviste/Scheda_rivista.aspx?IDarticolo=39091
https://www.rivisteweb.it/doi/10.1421/334
http://ojs.pensamultimedia.it/index.php/psychofenia/article/viewFile/1430/1394

Effetti della pelle sintetica sul corpo

Effetti della pelle sintetica sul corpo

Negli ultimi anni la pelle sintetica si è diffusa a macchia d’olio nei grandi magazzini e nei negozi che vendono capi a basso prezzo. La causa (o per meglio dire, la serie di cause) di questa diffusione su così ampia scala è molto semplice da individuare. Innanzitutto, i costi di produzione di questa tipologia di pelle sono molto bassi, portando così alla creazione di capi economici; inoltre, la manutenzione di questa tipologia di capi è molto semplice, in quanto è sufficiente un semplice lavaggio con del sapone Marsiglia per ottenere un capo pulito e immediatamente riutilizzabile; per ultimo, ma non meno importante, vi sono molteplici metodi per produrre questo tessuto, che portano a prodotti finali con caratteristiche molto diverse e adattabili ai gusti di tutti gli acquirenti. Ma è tutto oro quello che luccica? Secondo noi di BuyLeatherOnline, da anni nel settore della produzione di vera pelle, no.
Tra i difetti che vanno imputati alla pelle sintetica ve ne sono alcuni molto importanti, che possono comportare anche un serio pericolo per i consumatori. Innanzitutto, le pelli sintetiche non hanno la stessa durata di quelle naturali: con i lavaggi, gli strati sintetici superficiali tendono a disgregarsi, rovinando il capo; inoltre, alcuni processi chimici o materie prime utilizzate per la produzione di questa tipologia di tessuti possono essere tossiche per l’organismo, e portare allo sviluppo di gravi malattie in seguito all’esposizione prolungata. Per di più non sono da sottovalutare gli effetti che questi tessuti possono avere sulla nostra pelle se a contatto prolungato con la cute. Non è infatti raro che persone con la cute a lungo a contatto con la pelle sintetica abbiano delle reazioni allergiche, con arrossamenti, prurito e gonfiore degli arti interessati; a queste condizioni si aggiunge poi, in alcuni casi, la formazione di pustole dolorose e sanguinolente che pur non essendo pericolose per la vita della persona interessata, rappresentano certamente un problema per quanto concerne i rapporti sociali. Altra situazione che si verifica in seguito al contatto prolungato della cute con la pelle sintetica sono alcuni tipi di dermatiti, ovvero infiammazioni molto simili a quelle appena descritte, ma che possono essere causate non dal tessuto in sé, ma da ciò che esso trasporta: la finta pelle è infatti in grado di trattenere lo sporco, favorendo quindi l’accumulo di germi e batteri. Tali microbi possono interagire con le pelli più sensibili e creare danni più o meno gravi e (nonché più o meno reversibili), tra cui psoriasi, eczema e, in alcuni casi, anche disturbi gastrointestinali. Per tutti questi motivi, è consigliabile optare per pelli reali e di qualità, che seppur costano qualche euro in più non rischiano di danneggiare la cute.