Vivere in un casale in Umbria

I casali in Umbria rappresentano il sogno nel cassetto di un numero sempre maggiore di persone, che desiderano condurre una vita in contatto con la natura e lontana dal caos e dallo smog cittadino.
La vita in un casale è decisamente più tranquilla e lo spirito rurale delle campagne del Centro Italia affascina chiunque abbia pensato almeno una volta nella vita di ritirarsi in una routine serena.

Acquistare casale Umbria è alla portata di tutti. I prezzi contenuti permettono di immaginare una nuova vita completamente diversa, senza rischiare di dover acquistare un angusto appartamento. Sul sito Umbriadomus.it è possibile trovare numerosi annunci per l’acquisto di casali in Umbria. La grande varietà di abitazioni proposte garantisce a chiunque la possibilità di imbattersi nell’annuncio perfetto che soddisfi in pieno le esigenze dell’acquirente.

Dalle abitazioni di recente costruzione che offrono prezzi bassi seppur inserite in paesaggi da favola, fino alle costruzioni più antiche e di grandi dimensioni, che lasciano spazio alla fantasia e alla creatività, consentendo ad esempio di costruire non solo il sogno della vita all’aria aperta, ma anche l’apertura di strutture ricettive per il pubblico. Non bisogna mai dimenticare infatti che l’acquisto di un casale in Umbria può essere anche un eccellente investimento economico a lungo termine, che solo questa regione consente di fare. I casali umbri rappresentano infatti le location perfette per matrimoni, eventi e congressi, oltre ad essere sempre più gettonati come mete turistiche adatte a tutte le tasche.

Il sito offre chiaramente anche la possibilità di vendere il proprio casale, guadagnando la massima visibilità possibile. Quello dei casali è un mercato immobiliare molto particolare e non si deve mai dimenticare questo fatto. Chi acquista un edificio di questo tipo infatti sa perfettamente che non può utilizzare gli stessi canali dedicati agli appartamenti cittadini e umbriadomus.it offre proprio questo: la possibilità di ottenere una splendida vetrina, dedicata ai veri intenditori del settore. Questo naturalmente offre la garanzia di elevata efficienza, visibilità e massimizzazione delle probabilità di vendita e acquisto.

Dagli edifici più lussuosi fino a quelli perfetti per intraprendere un’attività agricola o agrituristica, con il sito umbriadomus.it si accede ad un autentico pozzo di offerte senza fondo. Scorrendo le gallerie ci si può imbattere nell’offerta che cambierà per sempre la vita di chi si imbarcherà in questa avventura.

Controlli con la magnetoscopia

Controlli su impianti idrici e termo elettrici

I controlli non distruttivi sono esami condotti su vari tipi di materiale sia nella fase di costruzione che di sviluppo che non alterano il materiale in nessuna maniera. In questo modo è possibile identificare difetti nella struttura superficiale e interna, usando apparecchiature che consentono di fare una diagnosi accurata della qualità in vari ambiti industriali. Il controllo magnetoscopico è ottimo sugli impianti idrici, termo elettrici, ma anche sugli impianti siderurgici, meccanici e nel settore dell’industria automobilistica. Molte aziende si affidano ad esperti del settore per verificare i prodotti e una delle ditte leader del settore dal 1987 è la Centrotest, sulla quale si possono trovare tutte le informazioni nel sito http://www.centrotest.com. I controlli non distruttivi si possono fare su molti tipi di materiali e con diverse tecnologie, con apparecchiature e tecnici qualificati e certificati a norma di legge.

Tipi di controlli non distruttivi magnetoscopici

La tecnica del controllo magnetoscopica permette di individuare materiali metallici mediante l’attrazione di particelle ferro magnetiche. All’interno di murature, calcestruzzo o altri manufatti, vi possono essere finiti dei materiali metallici per errore e tramite l’induzione magnetica questi vengono attirati in superficie. Il materiale disperso si può trovare in prossimità di eventuali cricche, incrinature, difetti superficiali e viene identificato usando speciali apparecchiature. Il pezzo da analizzare viene cosparso da una polvere magnetica che viene attratta dalla zona nella quale è presente il difetto e mediante l’accumulo della polvere si può evidenziare l’area, in particolare se si trova in una zona non facilmente accessibile. Il vantaggio di questo sistema è che è molto semplice e non necessita di una pulizia approfondita del materiale da trattare, tuttavia si può usare solamente su materiali ferro magnetici e non funziona per difetti presenti troppo in profondità.

Prodotti controllabili tramite la tecnica magnetoscopica

La magnetoscopia viene usata soprattutto nelle strutture di calcestruzzo armato e nelle tubature degli impianti. Si usa un apparecchio che spruzza sulla superficie una sospensione di polvere di ferro magnetica colorata o fosforescente che si allinea lungo il campo magnetico ed indica la posizione, la forma e l’ampiezza del difetto mediante illuminazione con lampada di Wood. Con questo sistema si possono analizzare solamente materiali ferro magnetici, quindi laminati, saldature, fusioni e trafilati, mentre non funziona con la ghisa, le leghe di rame e di titanio, l’acciaio inossidabile, l’alluminio e il magnesio. Per questo tipo di controllo non distruttivo la Centrotest fa riferimento alle norme EN ISO 23278, UNI EN ISO 17638 e apparecchi Magiscoop 6000 e 3000 CCA.

Il piacere del salato in gelateria

Voglio proprio scoprirlo. Sono l’unica al mondo che dopo aver mangiato il gelato sente l’esigenza di sgranocchiare qualcosa di salato? Ai posteri l’ardua sentenza ma, personalmente, posso testimoniare la mia frustrazione nel non trovare in gelateria qualcosa che soddisfi questa mia esigenza. Dove fanno bene il gelato, fanno solo il gelato. E se avessi la prova per contraddire questo teorema?

Il Caffè delle Carrozze il regno del gelato e del salato

Esiste un’ottima gelateria dove puoi gustare anche prelibatezze salate. Non sto parlando di pizzette e vol-au-vent surgelati, ma di un menù ricco con ingredienti a “km zero”. Vi assicuro che, pur offrendo un panorama da sogno, questo posto non esiste solo nella mia fantasia.

Dovete semplicemente recarvi a Firenze, in Piazza del Pesce. Sì, proprio vicino a Ponte Vecchio.

Il Caffè delle Carrozze vi aspetta per incantare il vostro palato.

Con la stessa dedizione con cui producono da 50 anni gelato artigianale di prima qualità, si preparano pietanze salate.

La filosofia è sempre la stessa ottimi ingredienti del territorio per sposare la tradizione con l’innovazione culinaria.

Proposte sfiziose

Le proposte salate del Caffè delle Carrozze tengono conto delle esigenze del turista che, tra una visita e l’altra alle bellezze di Firenze, ha la necessità di fare un pranzo veloce ma non per questo scadente o consumato in un locale che non racconti nulla della città del Sommo Poeta.

Il Caffè delle Carrozze è il posto giusto per rilassarsi, in una scenografia degna di nota e facendo un’esperienza gourmet indimenticabile.

Non si può, infatti, definire semplice “mangiare” quando gli ingredienti che si possono gustare sono prodotti tipici del calibro dell’olio di San Casciano, dei rinomati formaggi del senese, della finocchiona di San Gimignano e del salame di Pontassieve.

Prodotti che la gelateria artigianale di Firenze acquista direttamente da produttori fidati perciò la freschezza, la qualità e il rispetto della stagionalità sono garantiti.

Si può scegliere anche un piatto veloce, ma ogni boccone conduce il fruitore alla scoperta della rinomata cucina di tradizione toscana.

Al Caffè delle Carrozze la pizza è regina

Quando qualcuno ci dice che ha mangiato un pizza veloce al bar, di certo nel nostro immaginario non compare un’idea di una pietanza che abbia tutte le proprietà organolettiche per essere definita pizza.

Al Caffè delle Carrozze, al contrario, la pizza è un vera specialità. Lievitazione naturale e ingredienti senza conservanti a partire dalla mozzarella sono i segreti per un risultato eccellente.

È una pizza così fragrante che l’ideale è accompagnarla con un buon vino del territorio.

Vi svelo un segreto? Io adoro mangiare uno spicchio di pizza dopo aver gustato il gelato con i lamponi della Garfagnana. Le mie papille si sciolgono in un lungo mugolio di compiacimento.

Mangiare salato – magari dopo il “dolce” – al Caffè delle Carrozze di Firenze è una di quelle esperienze che si devono fare almeno una volta nella vita. Pur sapendo che una volta sola non vi basterà.

Diastasi: cosa è e come affrontarla

Problema molto diffuso nelle donne che hanno da poco partorito ma poche sono quelle che si rendono conto di soffrirne.

 

 

Cos’è la diastasi addominale

 

La diastasi, in parole povere, è la divisione longitudinale dei muscoli (retto dell’addome) appartenenti alla parete addominale ed avviene normalmente nelle donne in stato di gravidanza.

Viene diagnosticata la diastasi addominale in tutte quelle donna la cui distanza longitudinale tra i due muscoli del retto dell’addome è superiore ai due centimetri.

Ciò è dovuto dalla pressione dell’utero, in costante crescita durante il periodo di gravidanza, sulla linea alba (così viene chiamata la linea che separa i muscoli addominali verticalmente) creando, così, un vero e proprio buco.

Una volta che la linea alba (formata da tessuto connettivo) si dilata, difficilmente ritorna com’era inizialmente.

Tutto questo è un normalissimo processo che avviene durante il periodo gestazionale e che, regolarmente, si risolve in modo naturale entro cinque mesi dal parto.

Dopo il parto, più precisamente nei mesi che lo seguono, i tessuti si riformano e la distanza tra i due muscoli addominale si riduce.

Non sono del tutto certe le cause che provocano questo spiacevole problema, tuttavia alcuni fattori di rischio possono essere: un parto gemellare, l’età della gestante superiore ai 35 anni, un feto abbastanza pesante, un esercizio fisico esagerato nell’ultimo periodo di gestazione ed infine una predisposizione ereditaria a questa problematica.

 

Riconoscere la diastasi dei retti addominali

 

Gli unici sintomi di questo fastidioso problema è l’eccessivo gonfiore della pancia che si protrae oltre 5 mesi dopo la data del parto e l’ombelico che resta pronunciato.

La diastasi addominale è, tuttavia, auto diagnosticabile. Per accertarsi che realmente si tratta di diastasi la donna si sdraia supina con le ginocchia flesse e gambe divaricate e alza il bacino.

In questo momento bisogna inserire le dita nello spazio che si crea e, se due dita precipitano quasi sicuramente si tratta di diastasi addominale.

In ogni caso, per avere una diagnosi certa di diastasi, occorre recarsi da un medico che provvederà ad effettuare un’ecografia addominale o una risonanza magnetica che confermerà o smentirà la presenza di diastasi.

 

 

La diastasi dei retti è una patologia?

 

Sì la diastasi oltre ad essere un grave problema estetico può provocare diversi disturbi di salute tra cui:

  • dolori addominali;
  • lombalgia;
  • incontinenza;
  • nausea;
  • difficoltà respiratorie;
  • ernie addominali;
  • disturbi della digestione.

 

Rimedi al prolasso addominale

 

diastasi addominale interventoDal momento in cui si è certe di soffrire di diastasi dei retti addominali, per curarla, ci si può rivolgere ad un fisioterapista che farà svolgere degli esercizi studiati appositamente per far rientrare la diastasi.

E’ palesemente sconsigliato, in presenza di diastasi, fare esercizi da sole onde evitare che il problema peggiori.

In casi estremi, ovvero, quando la distanza tra i muscoli è davvero elevata si può pensare ad un’addominoplastica.

L’addominoplastica è un intervento chirurgico atto a ricostruire la parete addominale e a chiudere la diastasi.

L’intervento è invasivo ma il risultato è permanente.

Germitox: per eliminare i vermi intestinali

Cos’è Germitox?

 

Germitox è il sistema naturale e senza controindicazioni che può aiutare efficacemente nell’eliminazione dei parassiti nell’organismo umano.

Il prodotto aiuta a ripulire il corpo ed intanto elimina anche l’infezione dovuta da questi parassiti, ripristinando la corretta funzionalità dell’organismo, riparando anche i tessuti eventualmente danneggiati.

In particolar modo Germitox si rivela efficace in caso di funghi, protozoi, vermi, virus e batteri penetrati nel corpo umano.

Il prodotto, del tutto naturale agisce soprattutto a livello della digestione.

Purtroppo è molto facile venire a contatto da questi organismi dannosi, tramite i cibi mal conservati o scaduti, venendo a contatto con ambienti malsani e con alta carica batterica.

Moltissimi sono i test autorevoli svolti sul prodotto, che ne hanno dimostrato l’efficacia e l’assoluta sicurezza nell’utilizzo, senza alcuna controindicazione.

 

Germitox: la composizione e la posologia

 

Germitox è un prodotto realizzato esclusivamente con sostanze naturali, vegetali e non dannose.

Non ha controindicazioni e può essere utilizzato davvero da tutti, tra i componenti non manca l’aglio nero, il tanaceto, le alghe francesi e quelle rosse, il luppolo, l’olio di timo e la cannella.

Germitox si presenta sottoforma di compresse, il prodotto è da deglutire e non include OGM, conservanti chimici o altre sostanze dannose per l’organismo.

Utilizzare Germitox è semplicissimo, ma si consiglia di leggere attentamente le istruzioni riportate sulla confezione.

Il ciclo completo per eliminare i parassiti con Germitox ha una durata di 2 settimane, mentre se assumerete il prodotto per prevenirli, il trattamento sarà da fare 2 volte all’anno, in autunno ed in primavera.

Germitox è indicato a chiunque sviluppi questi sintomi, strettamente legati all’azione dei parassiti e virus:

  • reazioni allergiche o eruzioni cutanee sospette;
  •  costante mal di testa;
  • stitichezza o diarrea;
  • dolori al fegato e cistifellea;
  • inappetenza;
  • nervosismo senza apparente ragione;
  • perdita drastica di peso;
  • occhiaie o aloni scuri sotto gli occhi;
  • dolori articolari e muscolari.

È però sempre opportuno consultare un medico che vi darà esito certo di un attacco batterico.

 

Come agisce Germitox?

 

Germitox è un prodotto attivo nella lotta, nell’eliminazione e prevenzioni di vari virus e batteri presenti nell’organismo umano.

La sua composizione al 100% sicura e tutta naturale, stimola il tratto gastro-intestinale, soprattutto lo stomaco, il fegato e l’intestino, normalizza inoltre l’attività dei reni essendo in grado di eliminare i vermi intestinali e dell’intero organismo, ristabilendo le normali funzioni.

Utilizzando il prodotto, non solo si agirà sull’attacco batterico, di funghi, vermi e virus vari, ma si rafforzerà il sistema immunitario.

Germitox agisce come un antinfiammatorio, impedisce anche le reazioni allergiche e previene la possibile cronicizzazione dell’attacco batterico.

Il prodotto è ideale anche per la prevenzione di infezioni intestinali, renali e a livello digestivo, non presenta assolutamente controindicazioni.

I miglioramenti si avvertono già dopo una settimana d’utilizzo, vengono ripristinati anche i livelli ormonali, vitaminici e minerali, che vengono alterati dopo gli attacchi batterici.

Germitox è il prodotto ideali per chi vuole proteggersi naturalmente dai parassiti.

Aziende per il rifacimento del bagno, come scegliere la migliore?

Decidere di rifare il bagno di casa è un passo che non si può compiere a cuor leggero perché, a differenza degli altri ambienti, questo è uno di quelli di cui non si può fare a meno. Non tutti, infatti, hanno un doppio servizio o un bagno per gli ospiti, quindi se ci si ritrova con un solo bagno, si capisce che i lavori devono essere eseguiti assolutamente in tempi brevi. Il rifacimento del bagno è un lavoro da affidare solo ad aziende che abbiano davvero una certa esperienza nel settore e che possano garantire un lavoro efficiente e a regola d’arte.

Come scegliere l’azienda giusta

lavoro bagnoNon è facile se non si consce nessuno nel settore edile trovare al primo colpo l’azienda migliore per le proprie necessità. Ce ne sono tante e se non si ha un minimo di conoscenze il rischio è di andare a scegliere quella che applica i prezzi più bassi, o peggio, quella con i prezzi più alti con la speranza che questo sia sintomo di professionalità. Purtroppo però non sempre è così, e allora ci si ritrova a perdere capra e cavoli, quindi ad avere dei lavori non eseguiti perfettamente e ad aver speso troppo.

E allora come ci si può regolare? La prima cosa da fare è un’indagine sul territorio. Possiamo agire in due modi, sia chiedendo ad amici e parenti se conoscono qualche azienda edile e di ristrutturazioni personalmente, sia facendo una ricerca sul web. Oggi grazie ai social possiamo farci un’idea esaustiva di diverse aziende e se quella che ci interessa ha per esempio una pagina facebook, possiamo trovare a riguardo diverse informazioni, se siamo fortunati anche le recensioni dei clienti.

Parlare sempre col titolare

Quando si è individuata un’azienda di nostro interesse, è fondamentale andare a parlare con il titolare. Dobbiamo spiegargli nel dettaglio come devono essere eseguiti i lavori e se possibile è bene dotarli di un progetto, diversamente facciamo vedere la stanza da sistemare e presentiamo, comunque, la mappa delle tubature e dei cavi elettrici prima che vengano combinati guai anche molto seri.

Controllare i materiali

Per quanto riguarda i sanitari possiamo fare una ricerca anche sul web, per esempio se siamo di Padova dobbiamo digitare arredo bagno padova, in questo modo potremo scegliere tra i vari risultati proposti. Chiaramente si dovrà andare a vedere gli articoli di persona, magari anche con l’impresario della ditta edile, in modo che possa consigliarci per il meglio. Un occhio esperto sa quali siano le misure giuste per il nostro spazio, così non dovremmo perdere ulteriore tempo. Per i materiali, il consiglio è quello di sceglierli di ottima qualità perché diversamente ci toccherà rifare il bagno dopo pochi anni, e non è una passeggiata.

Il settore della metallurgia in Italia

L’industria metallurgica italiana ha avuto origine già nella seconda metà dell’800, grazie all’interesse e agli investimenti dello Stato nei confronti dell’industrializzazione del paese. Da allora è stato un continuo evolversi, tra frenate e nuovi slanci economici, fino a diventare un punto fermo della nostra economia.

L’industria metallurgica italiana moderna

Il settore metallurgico riveste un ruolo importantissimo nell’era moderna, in tutti i paesi industrializzati, sia dal punto di vista economico che da quello occupazionale. Certo gli anni della crisi iniziata nel 2007 hanno colpito anche questo settore, fatto non solo di grandi aziende, ma anche di piccole e medie realtà, che hanno fatto molta fatica a reggere l’impatto negativo della crisi.

Basti pensare che a febbraio 2017 il settore siderurgico ha registrato un aumento della produzione di 1,2 punti percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche se i dati rilevati prospettano un rallentamento, dovuto al calo della domanda in altri settori. La metallurgia non è un settore a se stante, ma è inevitabilmente collegato alla salute di tutti gli altri settori industriali, da quello automobilistico a quello alimentare. Ma, in confronto al altre realtà economiche italiane, la metallurgia ha fronteggiato nel migliore dei modi la crisi.

Relazione tra metallurgia e altri settori industriali

prodotti di metallurgiaDiversi sono gli aspetti di correlazione tra il settore metallurgico e l’industria italiana in generale, come accennato. La stessa industria metallurgica alimenta un indotto economico di alto impatto su tante realtà satellite, che lavorano in simbiosi con i cicli di produzione siderurgici. Prendiamo solo ad esempio tutto quello che riguarda i pezzi di ricambio delle attrezzature e dei macchinari utilizzati all’interno di un’industria metallurgica, come possono essere le torri evaporative. Se la produzione rallenta, o subisce un brusco calo, tutto l’indotto segue la stessa direzione, con notevoli perdite economiche e finanziarie, nonché occupazionali.

Evoluzione della metallurgia

Il settore metallurgico oggi è a un punto di svolta. Da una parte si stanno facendo sempre più forti le pressioni per la modernizzazione degli impianti, che in molti casi sono rimasti arretrati, in particolar modo per quanto riguarda il rispetto ambientale, e, di conseguenza, la salute dei dipendenti interni, come anche quella degli abitanti delle zone limitrofe agli impianti.

Questa mutazione del panorama nazionale e internazionale, sta mettendo il settore davanti a scelte molto importanti. Investire in ritrovati di tecnologia moderna e mantenere una certa tradizione dei prodotti, potrebbe essere la giusta direzione per rilanciare correttamente l’economia del settore.

Nell’epoca della globalizzazione sarebbe importante affermare il made in Italy di prodotti di qualità e ottimizzare i cicli produttivi seguendo nuove regole di efficienza energetica, quindi puntando su energie eco-sostenibili per affermarsi come industria modello a livello europeo e mondiale.

 

Come scegliere la migliore cucina: cosa considerare

Occhio allo stile: elemento inconfondibile

Quando si decide di acquistare una cucina è bene considerare che si tratta di uno degli ambienti più importanti nell’ambito domestico. E proprio questo fa capire quanto la cucina debba rispecchiare lo stile delle persone che vivono in una determinata casa. Motivo per cui prima di procedere all’acquisto di un determinato modello bisogna partire dall’idea di quello che è il proprio stile e le caratteristiche che si desiderano. Per fare qualche esempio, si va dal vintage al tradizionale, passando anche per country e shabby. Insomma una ampia scelta che permette a tutti di trovare l’ambiente più adatto alle proprie esigenze. Non sottovalutare questo aspetto garantisce la possibilità di trovare sempre la cucina ideale per sé.

Materiali degli arredi e colori delle ante

Ovviamente non si può non tener conto anche dell’elemento estetico per quanto concerne la scelta della cucina. Bisogna optare sempre per modelli che si adattino al tipo di casa o anche semplicemente all’arredamento degli ambienti limitrofi. Ecco perché diventa fondamentale valutare i materiali utilizzati negli arredi. Fino a qualche tempo fa il legno era l’elemento più importante, ma oggi si parla di validissime alternative. C’è il misto legno e metallo, oltre alle leghe metalliche, materico e laminati. Il tutto collegato anche ai colori disponibili per quanto concerne le ante degli armadi. In questo modo si può creare un ambiente che sia letteralmente in sintonia con lo stile non solo delle persone, ma anche dell’intera casa.

Valutare con attenzione gli elettrodomestici da inserire

Nell’ambito della cucina assumono notevole importanza gli elettrodomestici. Questi permettono sempre di aiutare le persone che si occupano della pulizia o anche semplicemente della conservazione degli alimenti. Motivo per cui è bene optare per ciò di cui si ha realmente esigenza: dalla lavastoviglie al frigorifero, passando per microonde e così via. Anche in questo caso è bene tener presente l’aspetto estetico in quanto si tratta di elementi che assumono una certa rilevanza per il loro colore. Ciò vuol dire che nel momento in cui si decide di acquistare una cucina si deve considerare anche l’abbinamento cromatico tra gli elementi di arredo principali e gli elettrodomestici previsti. Si creerà perciò un ambiente raffinato e sempre molto elegante.

Puntare su prodotti di prima qualità

Chi ha l’obiettivo di acquistare una cucina vuole il meglio per quanto concerne il rapporto qualità-prezzo. Questo significa che vuole puntare su prodotti che abbiano elevate funzionalità e che comunque non prevedano costi eccessivi. Ecco perché è meglio puntare sui prodotti di aziende affidabili e che vantano ampi cataloghi come, ad esempio, Cucine Firenze. In questo modo si può conoscere anche direttamente via web tutto il catalogo con i prodotti e soprattutto con le varie gamme di articoli disponibili per la propria cucina. Puntare sulla qualità garantisce una cucina che possa essere quanto più duratura possibile, evitando spese eccessive per quel che concerne la manutenzione. Ciò fa capire perché sono sempre di più coloro che preferiscono andare sul sicuro.

Quando tutto ebbe inizio…