Corsi di ballo latino americano

Per i corsi di latino americano si ha una varietà che contraddistingue le età e i vari livelli di difficoltà, da ballerini principianti a ballerini più esperti.
Per questi tipi di balli non è obbligatorio essere accompagnati da un’altra persona per formare una coppia di ballo, ma è possibile seguire i vari corsi anche in maniera individuale.

I VARI LIVELLI

In base alla difficoltà delle coreografie e al livello di preparazione degli studenti, è possibile dividere le classi del corso in principianti, intermedio e avanzato.
Per provare i singoli corsi e le singole classi ognuno ha diritto di partecipare ad una lezione gratuita ancor prima di iscriversi, per capire se è il posto giusto.

DURATA DEI CORSI

I corsi hanno una durata variabile. Solitamente vengono erogati trimestralmente, con un minimo di una lezione ogni settimana.

I METODI DI INSEGNAMENTO

Se sceglierete la Scuola M. Glauco Sampaoli sarà garantita una eccellente preparazione dei maestri con tecniche tramandate dal fondatore stesso della scuola, caratterizzate da una cura particolare per lo stile e l’eleganza nei movimenti. Ciò permetterà ad ogni singolo allievo di imparare una tecnica di ballo unica che da oltre 65 anni identifica la scuola. I metodi di insegnamento utilizzate permetteranno a bimbi e ragazzi di ogni età di sentirsi sempre a proprio agio con se stessi e permetterà anche ai più grandi di ritrovare la grinta nei propri movimenti attraverso la danza. Inoltre, per i corsi di latino americano saranno garantiti programmi specifici e ridotti per i più piccoli.
Se alcuni allievi o i singoli maestri lo riterranno opportuno, è possibile iscriversi anche a corsi individuali e specifici in preparazione di gare e concorsi inerenti la disciplina per ogni età e livello.

COSA COMPRENDONO I CORSI DI LATINO AMERICANO

Nei corsi di ballo latino americano verranno insegnate diverse discipline quali:
il Cha Cha Cha: è una danza caraibica, nato a Cuba bei primi anni del XX secolo. Il suo nome è associata ad un’onomatopea che fa riferimento al ritmo messo in atto dalla danza e scandito dalle percussioni. Si tratta di una danza semplice basato sulla ripetizione di una diversa serie di passi.
la Rumba: ha le stesse radici del tango, sono figli di uno stesso antenato, cioè l’habanera. L’habanera è una danza cubana di origini spagnole che ha poi fatto crescere il famoso tango, un ballo malinconico e passionale.
A Cuba, l’habanera ha dato vita invece alla Rumba, una danza sensuale e vitale, al contrario del tango.
la Samba: questa danza è la colonna sonora del Brasile e la protagonista del carnevale più spettacolare e famoso al mondo. All’inizio però la Samba era la danza della fertilità, ballata in Angola. Questa danza si contraddistingue per il continuo movimento del bacino, infatti la parola “Samba” in lingua bantu significa si rifà proprio all’ancheggiare del bacino.
lo Jive: si tratta di una danza particolarmente coinvolgente, non molto semplice da imparare. In particolare, esso è costituito da diverse figure di livello Bronzo, Argento e Oro sempre in continua evoluzione. Questo tipo di danza inoltre è caratterizzato da un’elevata velocità e complessità, ma una volta che ci si esercita diventa uno dei balli più coinvolgenti e allegri tra tutti i latini americani.
Paso Doble: questa danza, l’ultima associata ai corsi di ballo latino- americano, ha origini interessanti: essa è nata da una marcia militare della fanteria spagnola praticata nelle parate militari e nelle sfilate che anticipavano le Corride. Successivamente, a partire dal 1533 si è affermata come danza popolare, infatti oggi è uno dei balli di coppia più sentiti della tradizione spagnola. Si tratta di un ballo molto semplice, composto da figura abbastanza libere e dal ritmo base e semplice

Vernice spray per pelle o vernice in tubetto

Se sei capitato qui è perché la pelle delle tue scarpe o della tua borsa o semplicemente della tua giacca o perché no del tuo divano si è leggermente scolorita ed hai bisogno di un prodotto per coprire la parte interessata, bene sei capitato nel posto giusto infatti cercheremo di scoprire la migliore vernice per pelle e la migliore vernice spray per pelle.

La vernice per pelle

Oggi potrai verniciare qualsiasi tipo di pelle direttamente tu a casa tua infatti in commercio esistono delle vernici facili da utilizzare, basta andare sul sito verniceperpelle.it ed avrai a tua disposizione un’ampia varietà di vernici della marca Angelus che potrai usare con molta facilità.
Le vernici acriliche della marca Angelus ai adattano a qualsiasi tipo di pelle dalle cinture alle scarpe, dalla borsa alla giacca da motociclista, dai portamonete ai sedili, inoltre le vernici acriliche Angelus sono prodotti di alta qualità senza odore, resistenti all’acqua facili da pulire inoltre puoi mischiare le vernici ed avere un’effetto cromato.

Come utilizzare le vernici per pelle spray o con tubetto

Come detto prima utilizzare questo tipo di vernice è molto pratico semplice e veloce, ma come ogni tipo di cosa c’è bisogno di piccole attenzioni per avere un risultato finale ottimale.
Molto spesso rinunciamo perché pensiamo che effettuare questo tipo di trattamento sia molto complicato e che sia un lavoro da professionisti, invece non è cosi è un gioco da ragazzi facile, divertente e soprattutto ti fa risparmiare tempo e denaro e soprattutto avrai un risultato finale come un professionista del settore.
Detto ciò che tu debba verniciare le scarpe, un sedile o una parte del divano, lo puoi fare direttamente tu con estrema facilità ed in maniera veloce ed efficace.
Prima d’incominciare ad usare la vernice spray oppure la vernice in tubetto per pelle bisogna trattare prima la parte interessata pulirla bene togliere tutte le parti screpolate e usare un tipo di trattamento di pre-verniciatura che consentirà alla vernice di attaccarsi e penetrare bene nel tessuto in modo da durare nel tempo, ed uno sgrassatore per pulire e togliere tutto il grasso dalla superficie, fatto ciò si può passare all’applicazione della vernice spray o in tubetto con appositi strumenti, terminare la procedura con dei prodotti adatti che permettono alla vernice di non staccarsi dando anche una sorta di protezione. Ovviamente per essere sicuri che la vernice che state per passare sia quella adatta a voi si consiglia di provarla su di un’angolo nascosto in modo da verificare che l’effetto ricevuto sia quello desiderato e non rischiare di rovinare l’oggetto.

Sul sito verniceperpelle.it trovi tutto l’occorrente per una perfetta riuscita dal pre-trattamento alla verniciatura dalle spazzole utili a pulire la superficie interessata ai pennelli di varie misure.
Quindi che dire perché buttare un’oggetto danneggiato quanto con le vernici per pelle puoi dargli una nuova vita?
Che sia una vernice a spray o in tubetto di sicuro sarà facile da utilizzare ed avrai i risultati sperati, proprio come un professionista del settore.

Le terme in Sicilia: quelle da non perdere

La Sicilia è la regione più al sud dell’Italia, è lei che mette il punto finale al nostro stivale. Le cose da vedere in questa meravigliosa terra che profuma di limoni, sono tante. Noi oggi, ci concentriamo solo sugli stabilimenti termali, sui più belli. Magari state progettando le prossime vacanze in Sicilia o forse, già ci siete. Se state pensando di andare alle terme per un fine settimana, non vi resta che scoprire qual è lo stabilimento più vicino (o lontano) che siete disposti a raggiungere per un’immersione totale nel puro relax!

Terme in Sicilia, ecco i nostri suggerimenti!

Nel capoluogo della regione, a Palermo, trovate le Terme di Termini Imerese. In passato citate dal poeta Greco Pindaro, oggi parte del Grand Hotel delle Terme. Ogni anno migliaia di turisti raggiungono lo stabilimento per vivere qualche giornata di pace e benessere. Immergersi in queste terme di origine vulcanica, con la loro temperatura di circa 43°, è un sogno. Acque salso-bromo-iodica che sovrastano in un certo senso molte altre Terme in Sicilia, anche per il loro fascino antico.

A Messina invece, troviamo tre stabilimenti termali degni di nota. Le Terme Marino vantano acque ipertermali composte da saldo, bromo e iodica-sulfurea. Immergiamoci in questa meraviglia e godiamoci una temperatura di circa 40°, lasciando che apporti benefici alle vie respiratorie e i problemi della pelle.

Le Terme di Vigliatore poi, si differenziano perché parte del Parco Augusto, con un’estensione di 35.000 mq e dotato di spiagge, ristoranti e hotels. Qui l’acqua contiene solfuro, bicarbonato e sostanze alcaline. Tra un bagno e l’altro potete concedervi un trattamento ai fanghi o una cura inalatoria. Sempre a Messina, troviamo le Terme Vulcano, anche se dobbiamo spostarci sulle isole Eolie. Qui le acque vanno dai 40 agli 80 gradi e sgorgano in mare.

Tra le Terme in Sicilia spiccano anche quelle di Catania. Le Terme Acireale sono le più famose di tutta la regione. Di origine vulcanica e marina, hanno una temperatura di circa 22°. Hanno diverdi benefici sulle malattie dermatologiche, reumatiche e respiratorie.

Concludiamo il nostro tour delle Terme in Sicilia spostandoci ad Agrigento. Qui sono due gli stabilimenti che dovete assolutamente visitare. Il primo è Acqua Pia, il secondo Sciacca. La prima proviene da alcune cascate naturali ed è raccolta in una vasca. Raggiunge i 40°. La seconda invece, non è famosa solo per le grotte sature di vapore acqueo, ma soprattutto per la sua origine. Già i greci erano soliti utilizzarle, ma furono proprio i romani a sfruttarle. Non mancano anche qui le piscine termali all’aperto, tra il mare e il monte Kronio.

Se volete concedervi una bellissima vacanza di benessere e relax in Sicilia non dimenticate di consultare le nostre offerte. Troverete quello che cercate!

Guida a come funziona il trucco permanente

Cos’è il trucco permanente e quali sono le sue funzionalità

Presumibilmente avrete sentito parlare dell’ormai fenomeno inerente il trucco “permanente”, anche se magari non sapete esattamente di cosa si tratta nello specifico e quindi mostrate carenza di informazioni precise attinenti questa tipologia di procedura.
Quindi se desiderate approfondire l’argomentazione in questione, certamente qui potrete trovare tutte le indicazioni per riuscire così a farvi un’idea completa.
Prima di tutto è importante affermare che il modo di procedere di questa tecnica estetica deve essere effettuato indubbiamente da una persona estremamente competente del settore, in maniera tale da sottoporsi al trattamento mediante delle mani assolutamente esperte e sicure.
Inoltre è essenziale sottolineare pure un altro aspetto che in tanti non conoscono: il “trucco” permanente non è perenne come ad esempio il tatuaggio, ma ha una durata che si basa su un lasso di tempo alquanto contenuto.
Difatti rispetto appunto all’applicazione eseguita per il “tatuaggio”, il trucco “permanente” non viene inserito così profondamente e di conseguenza risulta essere molto meno invasivo.In più c’è da dire che le sue tonalità sono notevolmente più naturali e in possesso di relativo attestato che gli garantisce certamente una sicurezza nonchè un valore aggiuntivi.
Pertanto non causano conseguenze spiacevoli come ipersensibilità o insofferenza a qualsiasi genere di cute.
Uno dei pregi correlati a questo tipo di “trucco” è innegabilmente quello di non dover stare tanto tempo a doversi struccare quotidianamente al termine di ogni giornata.
Così come pure di mattina non si perde del tempo prezioso per doversi truccare prima di uscire.
E già queste sono due peculiarità decisamente invoglianti e interessanti per chi pensa di sottoporsi a tale sistema, considerando che finalmente si potrà sottrarre tutto quel tempo che si impiegava per eseguire questi determinati criteri per occuparlo in altre tipologie di attività.
Ottimizzando dunque le tempistiche e risparmiandosi pure la seccatura serale di doversi ogni volta togliere il “trucco” dal viso.
Ancor più quando si è trascorsa una serata fuori e tornando tardi nella propria dimora non si ha nessuna voglia di svolgere questa funzione prima di andare a dormire.
Il “trucco permanente” viene frequentemente adoperato da quelle donne che presentano problematiche concernenti intolleranze al prodotto cosmetico.
Ma ci sono pure coloro che scelgono questa strada per cercare di risolvere il dilemma dovuto dalla presenza di “cicatrici” o di imperfezioni situate sulla propria carnagione.
Generalmente il “trucco” permanente viene effettuato per dare un risalto maggiore alla zona oculare con una tipolgia di “trucco” fondata sull’ “eyeliner” in maniera tale da andare a rifinire e migliorare le “sopracciglia” proponendo quindi un contorno “labbra” molto più delineato e pronunciato, astenendosi così dalle abituali pecche e inesattezze di un generico “make-up”.
I sostenitori più persuasi di questa procedura cosmetica possono decidere di usufruirne pure per l’area delle gote e della palpebra per un ottimo esito di “blush e di ombretto”.
Precisamente la funzione del “trucco permanente” consiste in una “micropigmentazione” che si ottiene mediante un particolare meccanismo che ha la capacità di fare dei minuscoli buchi al di sotto della pelle dai quali poi si va a inserire una “pigmentazione permanente” adoperando un tipo di “pigmento organico” naturale e autenticato.
Benché si pensi che sia penoso farlo come lo è per il “tatuaggio”, è importante affermare che in maniera generale risulta essere più che altro seccante e procura solo un poco di dolore.
Ovviamente il grado di intensità varia in base al livello di sopportazione del “dolore” da parte della persona che andrà a sottoporsi al trattamento.
Ma sicuramente dipenderà pure da chi andrà a eseguire l’operazione e dalla parte corporale dove si eseguirà il “trucco”.

Qual’è la durata dell’esecuzione del “trucco permanente”

Questo genere di applicazione può durare da un minimo di un paio di ore fino ad arrivare a “4 ore”.
Come è stato detto poc’anzi, il trucco “permanente” inizia a modificarsi col trascorrere del tempo, rovinandosi pertanto in alcuni punti visto che i “micropigmenti” di cui è costituito vengono liberati piano piano dalla cute.
Di regola il tempo necessario si differenzia in collegamento con la persona, ma solitamente può durare dai “4 agli 8” anni.
Ci si può però esporre a delle sessioni di conservazione per ricavare un’estensione dell’effetto durante il passare del tempo.

I costi del “trucco permanente”

I prezzi cambiano in base al punto che si deve trattare ma comunque si aggirano tutti più o meno alle “centinaia di euro” considerando che si tratta in ogni caso di un “trattamento beauty” ben stabilito.
Per quanto riguarda le zone circostanti la bocca i costi sono solitamente compresi tra i “400 e i 500€”, invece per il punto vicino agli occhi i prezzi variano dai “300 ai 400€”.
Infine per le “sopracciglia” i costi sono tra le “200 e le 300”.

Considerazioni finali

Se deciderete di propendere verso questa tecnica indubbiamente riuscirete a trarne un gran giovamento sotto tanti punti di vista.
Affidatevi a esperti del settore e in questo modo potrete effettuarla con tranquillità e ottenendo dei risultati egregi, qualitativamente parlando.
Rimanendo dunque completamente soddisfatti dei miglioramenti considerevolmente evidenti che vi apporterà il “trucco permanente”.
Liberandovi pure da impegni serali e mattutini che in precedenza vi creavano noie aggiuntive, principalmente di mattina quando spesso ci si ritrova coi minuti contati per via di impegni esterni lavorativi.
Visitando il sito “www.truccopermanente.it” potrete attingere a tante informazioni preziose che potrete aggiungere a quelle già riportate qui.

5 posti da visitare almeno una volta nella vita

I viaggi da non perdere nella vita

Spesso ci si trova a pensare alle mete più insolite come luoghi troppo remoti che raramente avremmo l’occasione di visitare durante il corso della nostra vita. Certo, gli aspetti logistici ed economici spesso possono risultare scoraggianti, tuttavia con un po’ di accortezza e pianificando in anticipo è possibile fare, almeno una volta, il viaggio dei propri sogni. Vediamo di seguito alcune di queste località fantastiche per iniziare a programmare o anche solo a sognare.

Natura esotica e animali selvaggi: Galapagos e Kenya

Le Isole Galapagos, con la loro aria misteriosa, sono affascinanti per gli amanti della natura: esse sono esclusivamente di origine vulcanica e la flora e la fauna che ne aumentano la fama sono arrivate per via aerea o marittima. Nulla è originario di questo luogo, un aspetto interessante, che spiega anche perché vi si possono trovare principalmente uccelli e rettili. In queste isole convivono in pace fenicotteri che pinguini, animali che certamente non ci immaginiamo assieme in altri habitat. Il paesaggio, fatto di lava consolidata nei millenni, appare inospitale, eppure è ricco di vegetazione insolita. Ecco perché, per chi ama gli animali, la natura e i luoghi esotici, le Galapagos sono uno dei luoghi da visitare almeno una volta nella vita.
Anche un safari è un must, in special modo in Kenya presso il Maasai Mara National Park. Questa riserva naturale africana ospita una varietà incredibile di fauna selvatica: qui si può osservare la Grande Migrazione, che si tiene una volta all’anno. Qui è possibile stare vicino agli animali selvatici nel loro habitat è un’esperienza che permette di entrare a contatto con la natura in maniera completamente inedita e lascerà davvero senza parole. Quando si pensa a dei viaggi nella lista dei desideri, un safari in Kenya non può certo mancare.

Mare spettacolare e luoghi incontaminati: Hawaii, Vietnam e Indonesia

Acque turchesi, spiagge bianche e paesaggi spettacolari: le Hawaii sono questo e molto altro ancora. Gli amanti del trekking potranno trovare in quest’arcipelago tutto quello che hanno sempre sognato, così come coloro che vogliono dedicarsi al surf, allo snorkeling o ad altri sport acquatici. Qui è possibile esplorare crateri vulcanici, assistere all’eruzione di vulcani attivi, ma anche esplorare splendidi tempi buddisti.
Le Hawaii sono un luogo speciale e adatto a tutta la famiglia: almeno una volta nella vita, si deve provare l’ebbrezza di visitarle. Anche il Vietnam, con le sue spiagge invitanti e acque calde è una meta da mettere nella propria lista dei desideri. Qui il cibo è una delle principali attrazioni, specialmente il banh mi: tutte le calorie ingerite possono essere bruciate con sessioni di kayak lungo il fiume Thu Bon, dal quale si scorgono le tipiche abitazioni con i tetti di paglia, immerse nel clima umido e tropicale della zona. Infine, senza spostarsi molto, Raja Ampat è un altro luogo da visitare almeno una volta nella vita. Questo arcipelago nella Papua occidentale (Indonesia) vanta alcune tra le più belle spiagge al mondo, con barriere coralline maestose. Rientra infatti nel Triangolo di corallo, dove si trova la maggiore concentrazione di biodiversità marina, perfetta per gli amanti delle immersioni.

Guida traghetti Olbia Livorno: compagnie, orari, prezzi e offerte

Stai cercando informazioni sui traghetti Olbia Livorno, in vista di una breve vacanza in Italia, ma non sei riuscito a trovare i dettagli che desideravi. Vorresti sapere quali sono le compagnie marittime che compiono la tratta Olbia-Livorno, gli orari di ciascuna traversata, i prezzi della nave e le eventuali offerte. Non ti preoccupare, di seguito trovi una guida completa grazie ai dati recuperati dal portale NetFerry, https://it.netferry.com/traghetti/da/olbia/livorno, il quale riesce a semplificare in maniera importante il compito di chi intende pianificare un viaggio in traghetto in Italia e all’estero.

Traghetti Olbia-Livorno: le compagnie marittime

Le compagnie marittime che mettono a disposizione i propri traghetti per la tratta Olbia-Livorno sono Moby e Grimaldi Lines. Moby ha la propria sede amministrativa a Portoferraio, comune della provincia livornese, mentre Grimaldi Lines ha la sua sede principale presso il comune di Civitavecchia, nel Lazio.

Numero di corse settimanali in traghetto da Olbia a Livorno

Grimaldi Lines garantisce dodici corse settimanali Olbia-Livorno in traghetto, sono invece sette quelle di Moby. Dal lunedì al venerdì, i traghetti della Grimaldi Lines offrono due traversate giornaliere, il sabato e la domenica una per ciascun giorno del weekend. La compagnia marittima Moby conferma invece una corsa giornaliera, sette giorni su sette dal porto di Olbia a quello di Livorno (sabato e domenica inclusi).

Per quanto riguarda la tratta di ritorno Livorno-Olbia, entrambe le compagnie marittime confermano il medesimo calendario previsto per il viaggio di andata. Partenze dunque regolari durante tutti i giorni della settimana (anche in inverno), con la medesima frequenza giornaliera sia nei giorni feriali che nei weekend e festivi.

Orari traghetti Olbia-Livorno

Se scegli la Grimaldi Lines come compagnia marittima per la traversata Olbia-Livorno in traghetto, nel corso della settimana (dal lunedì al venerdì) hai a disposizione due orari di partenza fissi: 10:00 del mattino e 21:30 alla sera. Il sabato e la domenica, sempre se la tua preferenza ricade sulla compagnia Grimaldi Lines, le partenze dal porto di Olbia sono rispettivamente alle 22:30 (sabato) e alle 21:30 (domenica). Il calendario delle partenze dei traghetti Moby da Olbia a Livorno rimane sempre lo stesso durante tutti i giorni della settimana: dal lunedì alla domenica partenze fissate alle ore 22:00.

Sia se scegli la Grimaldi Lines che la compagnia marittima Moby, in occasione del viaggio di ritorno (da Livorno a Olbia), dovrai pianificare il rientro seguendo lo stesso calendario di orari dell’andata. Dal porto di Livorno, dunque, i traghetti della Grimaldi Lines diretti a Olbia partono nei giorni feriali alle 10:00 e alle 21:30, quelli di Moby invece alle 22:00. Il medesimo discorso vale anche per le corse in partenza da Livorno nel fine settimana. La Grimaldi Lines conferma la partenza alle ore 22:30 il sabato e alle ore 21:30 la domenica. I traghetti di Moby da Livorno a Olbia salpano dal porto toscano alle ore 22.

Durata della traversata da Olbia a Livorno in traghetto

Per la tratta Olbia-Livorno, la Grimaldi Lines mette a disposizione come traghetti la Cruise Bonaria e la Cruise Ausonia. Se sei alla ricerca di una traversata meno lunga, la tua scelta dovrebbe ricadere su uno dei due traghetti della Grimaldi Lines. Le corse in partenza alle ore 10:00 hanno una durata complessiva di 8 ore, quelle previste alle 21:30 impiegano 45 minuti in più (8 ore e 45 minuti). Se invece opti per la Moby, la durata della traversata è più lunga (9 ore, in qualunque giorno della settimana scegli di partire).

Prezzi biglietti traghetti Olbia-Livorno

Un viaggio comprensivo di andata e ritorno Olbia-Livorno / Livorno-Olbia con un traghetto della Grimaldi Lines ha un costo medio di 130 euro. La somma corrisposta per i diritti portuali arriva a 15 euro, quella di gestione a 10 euro, ci vogliono infine 104 euro per le tratte. Simulando una prenotazione sul portale NetFerry, il costo medio di un biglietto andata e ritorno con la compagnia marittima Moby si aggira tra i 200 e 220 euro. I prezzi si riferiscono a una prenotazione che prevede una cabina quadrupla interna come sistemazione per la notte e un’auto fino a 4 metri di lunghezza imbarcata.

Offerte traghetti Olbia-Livorno su Net Ferry

Prenotando un traghetto Olbia-Livorno sul portale NetFerry ti assicuri il prezzo più basso del biglietto tra quelli presenti in rete. NetFerry è un sito di prenotazione traghetti che si distingue per la sua interfaccia pulita e per l’eccellente esperienza utente. Puoi prenotare anche da smartphone o tablet.

Guida pratica al corsetto sanitario: a cosa serve

CORSETTO SANITARIO: COS’E’ E COME BISOGNA UTILIZZARLO
Quando si soffre di un forte mal di schiena si finisce per sentirsi invalidi nella maggiorparte delle proprie attività quotidiane e, se non curato tempestivamente e con gli strumenti appropriati, il mal di schiena può evolversi fino a richiedere specifici interventi chirurgici.

Prima di arrivare a questo punto – e anche per questo è importante agire appena si notano le prime avvisaglie di un serio mal di schiena – è bene rivolgersi al proprio medico curante o ad un bravo ortopedico che, molto probabilmente, consiglierà l’utilizzo di un corsetto sanitario o busto ortopedico.

Il corsetto sanitario, chiamato anche corsetto ortopedico, è un tutore che serve a mantenere la colonna vertebrale all’interno di determinati movimenti, sostenendone il peso e, a volte, correggendone alcuni difetti.

Il corsetto sanitario può essere definito anche busto quando va a lavorare specificatamente su determinate patologie della colonna vertebrale e, in base alla funzione che deve svolgere e alla gravità della patologia a suo carico, può essere rigido, semi-rigido e morbido.

L’uso del corsetto sanitario è indicato nel caso di un comune, ma fastidioso, mal di schiena successivo ad alcune determinate attività, come, ad esempio, quando si sta seduti molto tempo davanti ad un computer o a svolgere altre attività sedentarie da seduti, oppure quando si svolgono determinati lavori domestici a carico della schiena, come stirare, stendere, lavare a terra…

In questa circostanza il corsetto va ad alleggerire la pressione che i muscoli di sostegno alla schiena vanno ad esercitare sulle vertebre che, altrimenti, tenderebbero a schiacciarsi l’una sull’altra producendo, a lungo andare, anche ernie da dover poi trattare chirurgicamente. Vista questa sua funzione di sostegno e alleggerimento, il corsetto sanitario è indicato anche per tutte quelle persone che soffrono di osteoporosi o di artrosi e che, per questo motivo, hanno bisogno di un aiuto nella distribuzione del peso corporeo sulla colonna vertebrale.

Ma il corsetto, o più specificatamente busto ortopedico, è un’ottima soluzione anche nei casi in cui si ha bisogno di correggere o rallentare il progredire di una fastidiosa ed antiestetica scoliosi – una deformità della colonna vertebrale che può curvare dai 10° in su – oppure quando, in seguito ad una frattura vertebrale, è necessario mantenere ferma la colonna vertebrale per velocizzarne l’allineamento.

Nei casi specifici di scoliosi, il busto viene progettato e realizzato in base alle personali esigenze del paziente, può essere rigido o semi-rigido ed è la soluzione più consigliata dagli ortopedici. Esso va ad esercitare pressione sulla zona incurvata per farla ritornare alla sua posizione originaria e, allo stesso tempo, si carica del peso che, normalmente, non dovrebbe essere assorbito da determinate zone.
L’uso del corsetto, nonostante l’importanza delle eventuali patologie che deve trattare, non deve mai limitare nei movimenti, neanche da seduti, e non deve essere particolarmente invasivo. E’ importante ricordarsi che l’utilizzo di un corsetto deve essere limitato nel tempo perché, andando a sostenere quei muscoli che normalmente lavorano da soli senza alcun tipo di sostegno, va ad impigrirli dando vita ad una specie di dipendenza fortemente dannosa.

Quando dobbiamo scegliere un corsetto sanitario per la nostra patologia, ricordiamoci di farci consigliare sempre da un ortopedico, dal nostro medico di famiglia e di rivolgerci sempre a negozi, sia fisici che online, specializzati in prodotti ortopedici e sanitari dalla comprovata esperienza.

QUALI SONO I PRINCIPALI MODELLI DI CORSETTO SANITARIO?
Esistono vari modelli di corsetto sanitario, ognuno con una sua specifica funzione e dedicato a particolari esigenze.
Il corsetto semi-rigido lombosacrale è indicato per lombalgie, lombosciatalgie, contratture muscolari a carico delle vertebre, ma anche per una riabilitazione successiva ad un intervento di ernia discale, oltre che per altre patologie a carico della colonna vertebrale.
Nel caso si sia affetti da osteoporosi o per evitare un’eccessiva cifosi dorsale, la soluzione più efficace è indossare un corsetto dorso-lombo-sacrale con spallacci regolabili per migliorare la stabilizzazione del tratto dorsale. Questo modello di corsetto solitamente è dotato anche di stecche dorso-lombari, laterali e frontali per migliorarne le prestazioni, ma conserva il comfort e la leggerezza di un corsetto elastico.
E’ bene precisare che, quando si acquista un corsetto, sia esso semplice o che avvolge tutta la schiena fino a ricoprire l’addome, è bene sceglierlo di ottima qualità, con tessuto antibatterico che previene la proliferazione di batteri e l’insorgere di cattivi odori.
Il corsetto elastico con supporti paravertebrali è indicato nel caso si soffra di dolori nella regione lombare, dolori reumatici e alterazioni del movimento, oltre che nel caso di decorsi post-operatori in cui è necessario mantenere la schiena immobile.
Sono ancora tanti i modelli che potremmo elencare, ma basti sapere che, prima di indossare un corsetto, è assolutamente importante rivolgersi al proprio medico o a personale qualificato che saprà guidarci nella scelta del modello, della taglia più adatta a noi, che ci spiegherà bene come utilizzarlo e per quanto tempo.

 

Scegliere il tuo smartphone

Ormai possiamo dire senza timore di essere smentiti che lo smartphone è un elemento imprescindibile della nostra vita di tutti i giorni. Ognuno di noi ne possiede almeno uno ma i modelli presenti sul mercato sono davvero tanti e si differenziano per una serie di elementi quali ad esempio il sistema operativo o la grandezza dello schermo, giusto per elencarne qualcuno. Quindi, come fare a scegliere lo smartphone giusto in base alle proprie esigenze? Scegliere quello più costoso è realmente la scelta ideale? Cerchiamo di capire insieme quali sono gli elementi che è necessario prendere in considerazione.
Ormai gli smartphone possono essere considerati a tutti gli effetti dei piccoli personal computer che permettono di effettuare una serie di operazioni direttamente connessi in rete. Gli elementi che devono essere presi in considerazione per sceglierne uno in maniera ottimale sono i seguenti:

    • il sistema operativo
    • lo schermo
    • la memoria
    • la durata della batteria
    • la capacità del suono
    • la fotocamera
    • il collegamento sul web

Analizziamoli nel dettaglio.
Uno dei principali elementi che bisogna valutare con attenzione nella scelta di uno smartphone è rappresentato dal sistema operativo che determina sia le funzionalità di questo device, sia l’insieme delle applicazioni che potranno essere installate. Gli smartphone appartenenti alla Apple utilizzano il sistema operativo denominato IOS mentre la maggior parte degli altri smartphone basa il suo funzionamento sul sistema Android, progettato direttamente da Google. Ciò determina che il costo degli smartphone Apple sia decisamente superiore a quello degli Android che possono essere facilmente reperiti anche a prezzi molto bassi.
Subito dopo bisogna considerare la risoluzione dello schermo: i modelli più recenti permettono di arrivare a risoluzioni molto elevate che permettono di vedere video e film in alta risoluzione; l’ideale è orientare la scelta su modelli che oltre a presentare un elevato numero di pixel, il principale indicatore della risoluzione, presentino anche un’alta definizione, indicata come pixel per pollice. Altri aspetti dello schermo che devono essere presi in consideraizone riguardano la luminosità, in quanto lo schermo deve essere ben visibile in qualsiasi condizione di luce, un ottimo contrasto, una resa cromatica eccellente nonché una dimensione complessiva che risulti adeguata rispetto alle esigenze che si hanno.
Altro elemento che deve essere valutato è la memoria, intesa come capacità di poter memorizzare dati, funzione che può avvenire attraverso:

    • la scheda SIM
    • la memoria interna
    • la memoria esterna
    • il cloud

Tralasciando l’archiviazione sulla scheda SIM che è molto limitata, se si presuppone che si debbano archiviare una gran quantità di dati sotto forma di video e foto, importante è avere a disposizione una memoria di almeno 32 Gb; qualora i video siano in HD meglio ancora averne a disposizione 64 Gb. Alcuni smartphone hanno a disposizione anche uno slot per inserire una SD Card che permette di archiviare una grande quantità di dati. In ogni caso tale operazione non è permessa per gli smartphone che utilizzano il sistema operativo IOS.
In base all’utilizzo che si pensa di effettuare dello smartphone, è opportuno anche scegliere un modello che assicuri una durata notevole della batteria. Soprattutto i più giovani utilizzano lo smartphone per ascoltare musica o per giocare online e queste attività comportano un notevole consumo della batteria; meglio quindi scegliere uno smartphone che sia caratterizzato da una buona autonomia della batteria.
Coloro che invece utilizzano prevalentemente lo smartphone per lavoro hanno necessità di un prodotto che assicuri una notevole qualità dell’audio, in modo che la voce risulti amplificata e chiara in modo netto e preciso. Ciò deve essere ancora più vero in tutte quelle situazioni in cui le conversazioni avvengono in situazioni nelle quali il rumore ambientale risulta molto forte, e quindi deve essere garantito che la conversazione non risulti penalizzata. Lo stesso dicasi per ciò che riguarda il suono che deve essere sempre chiaro e pulito e permettere di ascoltare musica nel migliore dei modi possibile.
Oggi gli smartphone sono utilizzati anche per scattare foto in qualsiasi circostanza e proprio per questo motivo, la qualità delle immagini ottenute deve essere presa in considerazione per essere certi di scegliere un buon prodotto. I fattori che influenzano una buona qualità delle immagini sono differenti come ad esempio:

    • definizione
    • luminosità
    • dimensione del sensore
    • contrasto
    • flash
    • stabilizzazione di immagine
    • autofocus
    • bilanciamento del bianco

Un elemento che deve essere considerato per ottenere delle buone immagini è la presenza di fotocamere aggiuntive che permettono di simulare il comportamento di uno zoom.
Infine un elemento fondamentale, in virtù del fatto che gli smartphone sono sempre connessi in rete, è la velocità di connessione. Quando si acquista uno di questi device è opportuno verificare che siano compatibili con la rete 4G, cioè la più veloce, e non solo con quella 3G; senza considerare che nell’ultimo periodo è disponbile anche l’innovativa rete ultraveloce 5G che richiede uno specifico device che assicuri la massima velocità di navigazione.

Come mettere su un team solido ed efficiente

Il rendimento di un team sarà soddisfacente se il team in questione raggiunge i risultati per i quali è stato ideato e creato.

A grandi linee, ogni team deve prendere in considerazione quattro fattori principali: Gli obiettivi che si vogliono raggiungere, i compiti da svolgere, le funzioni che si dovranno realizzare e i ruoli che ogni membro del gruppo dovrà interpretare.

Per fare in modo che il team sia produttivo, solido ed efficente bisogna bilanciare questi quattro fattori tra le persone che compongono il team, così che l’interazione tra i vari componenti si converta in un aspetto fondamentale dal quale dipenderà il successo.

D’altronde si sa, relazionarsi con altri non è facile e non dipende da criteri razionali.

Motivazioni, livello d’istruzione e soprattutto la personalità di ciascuno, giocano un ruolo fondamentale nell’interazione tra le persone ed è ampiamente dimostrato che un ambiente di lavoro piacevole risulta decisivo sul risultato finale.

Siccome i diversi compiti, funzioni e ruoli di un team richiedono la presenza di personalità differenti, è in molti casi necessario avere a disposizione persone diverse tra loro, con modi distinti di vedere la vita e focalizzare un lavoro.

Se si vuole ottenere il massimo rendimento da ogni singolo componente del team, dobbiamo essere disposti ad adattare le nostre richieste in base alle capacità di ognuno ed imparare a convivere con personalità differenti.

Inevitabilmente si faranno paragoni ma in molte organizzazioni esiste la tendenza a evitare la diversità perchè il credo diffuso è che le differenze non convivono pacificamente tra di loro.

Ciò nonostante, se si vuole ottenere il meglio da ogni componente del gruppo sarà necessario mettere in conto le differenze, bisognerà che ognuno si concentri su quello che sa fare meglio. Perchè è importante?

In questo modo le carenze di uno sono coperte dai punti forti di un altro membro del team; quest’ultimo ne uscirà arricchito e i membri si complementeranno in modo da funzionare correttamente, riuscendo a produrre il miglior risultato e raggiungendo nel modo migliore gli obiettivi previamente definiti.

La varietà di personalità non è un punto debole, bensì uno dei punti fermi di un team solido ed efficiente.

Come si può stabilire qual’è la personalità di ogni singolo membro del gruppo in modo da affidare a ognuno il posto più adatto alle proprie caratteristiche?

Senza dubbio il leader del gruppo deve dedicare tempo e impegno al suo team per conoscere a fondo ogni componente.

Un sistema molto utile per stabilire alla perfezione i diversi profili di personalità in base alle tendenze lavorative di ognuno è il sistema denominato DISC, un acronimo che sta per:

Dominante – Influente – Stabile – Coscienzioso.

Dominante – Quando ci sono difficoltà, la personalità dominante agisce per cambiare o controllare la situazione.

Influente – Quando ci sono difficoltà, la persona influente sa persuadere gli altri per sposare il suo punto di vista.

Stabile – Una personalità stabile è paziente e persistente, lavora per sostenere la situazione e per supportare gli altri.

Coscienzioso – Quando si incontrano difficoltà, mostra un atteggiamento cauto stabilendo regole chiare e si compromette a seguirle.

Caratteristiche di un team stabile ed efficiente

1. Avere obiettivi definiti, studiati e meditati: i componenti del team devono sapere quali compiti corrispondono a ciascuno e quali sono i loro obiettivi, in questo modo focalizzeranno tempo ed energie per raggiungere il successo e i risultati stabiliti. E’ importante analizzare e monitorare il lavoro del gruppo così da sapere se le azioni che si stanno realizzando e le decisioni che si prendono sono le corrette al fine di raggiungere l’obiettivo.

2. Chiarezza nella definizione dei ruoli: Nonostante il lavoro sia di squadra, ogni integrante deve assumere un ruolo specifico all’interno del team. Tutti i membri devono avere ben chiaro qual’è l’obiettivo così da lavorare nella stessa direzione. Inoltre, definire quali sono i ruoli ridurrà le frizioni tra i componenti del gruppo.

3. Percorso ben definito: La chiarezza del percorso da seguire assicura che ognuno sappia qual’è la strada da percorrere per raggiungere l’obiettivo, questo implica maggiore velocità di apprendimento e minore vulnerabilità al cambiamento. Una persona che sa qual’è il percorso da seguire è una persona più produttiva.

4. Buona comunicazione e buon ambiente lavorativo: Una condivisione di idee veloce e scorrevole aiuta a prendere le decisioni migliori. Una buona comunicazione è importante sia in ambito lavorativo che in qualsiasi altro contesto. Sarà importante definire quale sarà il metodo di comunicazione da seguire in modo da formare un’ atmosfera piacevole all’interno della quale risulterà più facile lavorare.

5. Fiducia e rispetto: Gli integranti del team devono aiutarsi e sostenersi mutuamente. E’ iportante ricompensare i passi avanti nel progetto, individuali e collettivi, mediante frasi incoraggianti e positive che riflettano soddisfazione per il lavoro svolto dalla squadra.

6. Partecipazione di tutti: Un rendimento alto e produttivo si può raggiungere solo quando ciascun membro del team si impegna per raggiungerlo. Il sentimento di appartenenza al gruppo, l’essere apprezzati e lottare insieme per la stessa meta, fa sì che i lavoratori siano motivati, affiatati e di conseguenza, lavorino in modo più efficiente.

 

La consulenza aziendale: perché serve alle aziende?

All’interno della struttura di un’azienda vediamo che è presente una scala gerarchica relativa ai compiti da svolgere al suo interno e una scala gerarchica che vada a definire i rapporti di dipendenza tra i suoi collaboratori.

Vediamo che la figura del consulente presente all’interno dell’azienda svolge il compito di consulente aziendale. Con la funzione di consulenza che viene svolta all’interno dell’azienda si va ad offrire un servizio di assistenza e consulenza relativi a determinati atti e progetti aziendali.

Il consulente va ad offrire la propria prestazione all’azienda attraverso una società presente sul mercato che offre servizi di consulenza, che hanno innanzitutto di andare ad assorbire gli elementi basi da parte dell’azienda relative alle sue informazioni e attraverso le conoscenze e le competenze del consulente si viene ad elaborare un servizio finale da offrire all’azienda stessa che ha richiesto il servizio.

Società di consulenza

Online troviamo la presenza di molte società che offrono servizi di consulenza alle aziende e tra di esse possiamo fare riferimento anche Saltech, società che offre servizi sul mercato da oltre 15 anni.

Tra i diversi servizi messi a disposizione dell’azienda o del singolo professionista possiamo trovarne diversi come per esempio: la sicurezza sul lavoro andando a tutelare i singoli soggetti (fisici o giuridici) sulla salute e sui luoghi lavoro; servizi relativi all’antincendio; servizi relativi al trattamento dei dati andando a rispettare il GDPR; servizi relativi all’igiene degli alimenti e alle certificazioni e tant altro.

Perché è importanti avere un consulente aziendale?

La figura del consulente è presente all’interno della struttura gerarchica (proprio come abbiamo citato sopra) la troviamo perché essa da un contributo / un valore aggiunto all’azienda.

Infatti qualsiasi azienda ne predispone la figura proprio perchè l’imprenditore per poter svolgere determinate analisi aziendali ha la cosidetta necessità di predisporre tale figura nella struttura.
Il consulente (è un soggetto che predispone di determinate conoscenze) è molto importante per la vita azienda perchè va ad elaborare dei progetti economici e finanziari utili per poter raggiungere ad ogni fine periodo un determinato utile per il soddisfacimento degli obiettivi aziendali.

La figura del consulente aziendale però non va confusa con la figura del commercialista che ogni anno tiene la resa dei conti aziendali sostenuti nell’anno precedente (ovvero va a redigere i libri contali e i vari conti di entrate ed uscite), mentre la figura del consulente offre servizi all’impresa tenendo in considerazione l’anno corrente cioè di operazioni da effettuare nel presente.

Attraverso le operazioni che vengono emesse da parte del consulente per l’azienda permette ad essa di andare ad adottare una strategia ben precisa, andando a consigliare anche gli investimenti (positivi o negativi) siano più adatti e da poter attuare per raggiungere l’obiettivo aziendale.

Quindi da ciò si può dedurre che il consulente può essere definito anche come consigliere dell’azienda perché permette attraverso una propria analisi di mettere a disposizione dell’azienda tutte le informazioni necessarie per poter prendere delle decisioni in merito alle diverse situazioni che si presentano.

Consulenza aziendale

Con il termine consulenza si prevede che un determinato soggetto definito consulente offre un pacchetto completo relativa alla consulenza perché quest’ultima categoria di servizi che vengono messi a disposizione prevedono un raggruppamento di consulenze specifiche e settoriali che sono rivolte non solo alle aziende ma anche a enti pubblici.

Viene definita consulenza aziendale proprio perché il servizio cioè la prestazione del consulente non viene eseguita nei confronti di una persona fisica ma bensì nei confronti di una persona giuridica. Questa precisazione viene fatta perché in quest’ambito persone fisiche e persone giuridiche vengono trattati diversamente ognuno gode della fruizione ovvero di poter disporre di determinati servizi che vengono messi a disposizione da parte del consulente.

Società di consulenza

Come abbiamo già detto ed indicato, il consulente (spesso e volentieri) fa parte di una società di consulenza che forniscono al mondo esterno servizi da mettere a disposizione dell’azienda (come persona giuridica) oppure a persone fisiche definite anche committenti avvalendosi della capacità del problem solving.

Possono essere definite come società di consulenza anche strutture che hanno pochi impiegati che offrono tali servizi oppure quando i servizi di consulenza non vanno ad abbracciare tutti i rami e quindi sono specializzati in determinati settori.

Queste società sono iniziate a crescere di più sul mercato a partire dagli anni 2000 con l’introduzione della NEW ECONOMY e della diffusione di internet con le tecnologie informatiche.

Possiamo fare l’esempio di alcune società di consulenza che sono importanti sul territorio italiano e possiamo ricordare Deloitte & Touche, Accenture, Reply, Kpmg, American Appraisal, Boston consulting group, Booz & Company, Bain & Company, Engineering, Gruppo Altran, Sia Partners e tante altre ancora.

 

Quando tutto ebbe inizio…