Guida pratica al corsetto sanitario: a cosa serve

CORSETTO SANITARIO: COS’E’ E COME BISOGNA UTILIZZARLO
Quando si soffre di un forte mal di schiena si finisce per sentirsi invalidi nella maggiorparte delle proprie attività quotidiane e, se non curato tempestivamente e con gli strumenti appropriati, il mal di schiena può evolversi fino a richiedere specifici interventi chirurgici.

Prima di arrivare a questo punto – e anche per questo è importante agire appena si notano le prime avvisaglie di un serio mal di schiena – è bene rivolgersi al proprio medico curante o ad un bravo ortopedico che, molto probabilmente, consiglierà l’utilizzo di un corsetto sanitario o busto ortopedico.

Il corsetto sanitario, chiamato anche corsetto ortopedico, è un tutore che serve a mantenere la colonna vertebrale all’interno di determinati movimenti, sostenendone il peso e, a volte, correggendone alcuni difetti.

Il corsetto sanitario può essere definito anche busto quando va a lavorare specificatamente su determinate patologie della colonna vertebrale e, in base alla funzione che deve svolgere e alla gravità della patologia a suo carico, può essere rigido, semi-rigido e morbido.

L’uso del corsetto sanitario è indicato nel caso di un comune, ma fastidioso, mal di schiena successivo ad alcune determinate attività, come, ad esempio, quando si sta seduti molto tempo davanti ad un computer o a svolgere altre attività sedentarie da seduti, oppure quando si svolgono determinati lavori domestici a carico della schiena, come stirare, stendere, lavare a terra…

In questa circostanza il corsetto va ad alleggerire la pressione che i muscoli di sostegno alla schiena vanno ad esercitare sulle vertebre che, altrimenti, tenderebbero a schiacciarsi l’una sull’altra producendo, a lungo andare, anche ernie da dover poi trattare chirurgicamente. Vista questa sua funzione di sostegno e alleggerimento, il corsetto sanitario è indicato anche per tutte quelle persone che soffrono di osteoporosi o di artrosi e che, per questo motivo, hanno bisogno di un aiuto nella distribuzione del peso corporeo sulla colonna vertebrale.

Ma il corsetto, o più specificatamente busto ortopedico, è un’ottima soluzione anche nei casi in cui si ha bisogno di correggere o rallentare il progredire di una fastidiosa ed antiestetica scoliosi – una deformità della colonna vertebrale che può curvare dai 10° in su – oppure quando, in seguito ad una frattura vertebrale, è necessario mantenere ferma la colonna vertebrale per velocizzarne l’allineamento.

Nei casi specifici di scoliosi, il busto viene progettato e realizzato in base alle personali esigenze del paziente, può essere rigido o semi-rigido ed è la soluzione più consigliata dagli ortopedici. Esso va ad esercitare pressione sulla zona incurvata per farla ritornare alla sua posizione originaria e, allo stesso tempo, si carica del peso che, normalmente, non dovrebbe essere assorbito da determinate zone.
L’uso del corsetto, nonostante l’importanza delle eventuali patologie che deve trattare, non deve mai limitare nei movimenti, neanche da seduti, e non deve essere particolarmente invasivo. E’ importante ricordarsi che l’utilizzo di un corsetto deve essere limitato nel tempo perché, andando a sostenere quei muscoli che normalmente lavorano da soli senza alcun tipo di sostegno, va ad impigrirli dando vita ad una specie di dipendenza fortemente dannosa.

Quando dobbiamo scegliere un corsetto sanitario per la nostra patologia, ricordiamoci di farci consigliare sempre da un ortopedico, dal nostro medico di famiglia e di rivolgerci sempre a negozi, sia fisici che online, specializzati in prodotti ortopedici e sanitari dalla comprovata esperienza.

QUALI SONO I PRINCIPALI MODELLI DI CORSETTO SANITARIO?
Esistono vari modelli di corsetto sanitario, ognuno con una sua specifica funzione e dedicato a particolari esigenze.
Il corsetto semi-rigido lombosacrale è indicato per lombalgie, lombosciatalgie, contratture muscolari a carico delle vertebre, ma anche per una riabilitazione successiva ad un intervento di ernia discale, oltre che per altre patologie a carico della colonna vertebrale.
Nel caso si sia affetti da osteoporosi o per evitare un’eccessiva cifosi dorsale, la soluzione più efficace è indossare un corsetto dorso-lombo-sacrale con spallacci regolabili per migliorare la stabilizzazione del tratto dorsale. Questo modello di corsetto solitamente è dotato anche di stecche dorso-lombari, laterali e frontali per migliorarne le prestazioni, ma conserva il comfort e la leggerezza di un corsetto elastico.
E’ bene precisare che, quando si acquista un corsetto, sia esso semplice o che avvolge tutta la schiena fino a ricoprire l’addome, è bene sceglierlo di ottima qualità, con tessuto antibatterico che previene la proliferazione di batteri e l’insorgere di cattivi odori.
Il corsetto elastico con supporti paravertebrali è indicato nel caso si soffra di dolori nella regione lombare, dolori reumatici e alterazioni del movimento, oltre che nel caso di decorsi post-operatori in cui è necessario mantenere la schiena immobile.
Sono ancora tanti i modelli che potremmo elencare, ma basti sapere che, prima di indossare un corsetto, è assolutamente importante rivolgersi al proprio medico o a personale qualificato che saprà guidarci nella scelta del modello, della taglia più adatta a noi, che ci spiegherà bene come utilizzarlo e per quanto tempo.

 

Scegliere il tuo smartphone

Ormai possiamo dire senza timore di essere smentiti che lo smartphone è un elemento imprescindibile della nostra vita di tutti i giorni. Ognuno di noi ne possiede almeno uno ma i modelli presenti sul mercato sono davvero tanti e si differenziano per una serie di elementi quali ad esempio il sistema operativo o la grandezza dello schermo, giusto per elencarne qualcuno. Quindi, come fare a scegliere lo smartphone giusto in base alle proprie esigenze? Scegliere quello più costoso è realmente la scelta ideale? Cerchiamo di capire insieme quali sono gli elementi che è necessario prendere in considerazione.
Ormai gli smartphone possono essere considerati a tutti gli effetti dei piccoli personal computer che permettono di effettuare una serie di operazioni direttamente connessi in rete. Gli elementi che devono essere presi in considerazione per sceglierne uno in maniera ottimale sono i seguenti:

    • il sistema operativo
    • lo schermo
    • la memoria
    • la durata della batteria
    • la capacità del suono
    • la fotocamera
    • il collegamento sul web

Analizziamoli nel dettaglio.
Uno dei principali elementi che bisogna valutare con attenzione nella scelta di uno smartphone è rappresentato dal sistema operativo che determina sia le funzionalità di questo device, sia l’insieme delle applicazioni che potranno essere installate. Gli smartphone appartenenti alla Apple utilizzano il sistema operativo denominato IOS mentre la maggior parte degli altri smartphone basa il suo funzionamento sul sistema Android, progettato direttamente da Google. Ciò determina che il costo degli smartphone Apple sia decisamente superiore a quello degli Android che possono essere facilmente reperiti anche a prezzi molto bassi.
Subito dopo bisogna considerare la risoluzione dello schermo: i modelli più recenti permettono di arrivare a risoluzioni molto elevate che permettono di vedere video e film in alta risoluzione; l’ideale è orientare la scelta su modelli che oltre a presentare un elevato numero di pixel, il principale indicatore della risoluzione, presentino anche un’alta definizione, indicata come pixel per pollice. Altri aspetti dello schermo che devono essere presi in consideraizone riguardano la luminosità, in quanto lo schermo deve essere ben visibile in qualsiasi condizione di luce, un ottimo contrasto, una resa cromatica eccellente nonché una dimensione complessiva che risulti adeguata rispetto alle esigenze che si hanno.
Altro elemento che deve essere valutato è la memoria, intesa come capacità di poter memorizzare dati, funzione che può avvenire attraverso:

    • la scheda SIM
    • la memoria interna
    • la memoria esterna
    • il cloud

Tralasciando l’archiviazione sulla scheda SIM che è molto limitata, se si presuppone che si debbano archiviare una gran quantità di dati sotto forma di video e foto, importante è avere a disposizione una memoria di almeno 32 Gb; qualora i video siano in HD meglio ancora averne a disposizione 64 Gb. Alcuni smartphone hanno a disposizione anche uno slot per inserire una SD Card che permette di archiviare una grande quantità di dati. In ogni caso tale operazione non è permessa per gli smartphone che utilizzano il sistema operativo IOS.
In base all’utilizzo che si pensa di effettuare dello smartphone, è opportuno anche scegliere un modello che assicuri una durata notevole della batteria. Soprattutto i più giovani utilizzano lo smartphone per ascoltare musica o per giocare online e queste attività comportano un notevole consumo della batteria; meglio quindi scegliere uno smartphone che sia caratterizzato da una buona autonomia della batteria.
Coloro che invece utilizzano prevalentemente lo smartphone per lavoro hanno necessità di un prodotto che assicuri una notevole qualità dell’audio, in modo che la voce risulti amplificata e chiara in modo netto e preciso. Ciò deve essere ancora più vero in tutte quelle situazioni in cui le conversazioni avvengono in situazioni nelle quali il rumore ambientale risulta molto forte, e quindi deve essere garantito che la conversazione non risulti penalizzata. Lo stesso dicasi per ciò che riguarda il suono che deve essere sempre chiaro e pulito e permettere di ascoltare musica nel migliore dei modi possibile.
Oggi gli smartphone sono utilizzati anche per scattare foto in qualsiasi circostanza e proprio per questo motivo, la qualità delle immagini ottenute deve essere presa in considerazione per essere certi di scegliere un buon prodotto. I fattori che influenzano una buona qualità delle immagini sono differenti come ad esempio:

    • definizione
    • luminosità
    • dimensione del sensore
    • contrasto
    • flash
    • stabilizzazione di immagine
    • autofocus
    • bilanciamento del bianco

Un elemento che deve essere considerato per ottenere delle buone immagini è la presenza di fotocamere aggiuntive che permettono di simulare il comportamento di uno zoom.
Infine un elemento fondamentale, in virtù del fatto che gli smartphone sono sempre connessi in rete, è la velocità di connessione. Quando si acquista uno di questi device è opportuno verificare che siano compatibili con la rete 4G, cioè la più veloce, e non solo con quella 3G; senza considerare che nell’ultimo periodo è disponbile anche l’innovativa rete ultraveloce 5G che richiede uno specifico device che assicuri la massima velocità di navigazione.

Come mettere su un team solido ed efficiente

Il rendimento di un team sarà soddisfacente se il team in questione raggiunge i risultati per i quali è stato ideato e creato.

A grandi linee, ogni team deve prendere in considerazione quattro fattori principali: Gli obiettivi che si vogliono raggiungere, i compiti da svolgere, le funzioni che si dovranno realizzare e i ruoli che ogni membro del gruppo dovrà interpretare.

Per fare in modo che il team sia produttivo, solido ed efficente bisogna bilanciare questi quattro fattori tra le persone che compongono il team, così che l’interazione tra i vari componenti si converta in un aspetto fondamentale dal quale dipenderà il successo.

D’altronde si sa, relazionarsi con altri non è facile e non dipende da criteri razionali.

Motivazioni, livello d’istruzione e soprattutto la personalità di ciascuno, giocano un ruolo fondamentale nell’interazione tra le persone ed è ampiamente dimostrato che un ambiente di lavoro piacevole risulta decisivo sul risultato finale.

Siccome i diversi compiti, funzioni e ruoli di un team richiedono la presenza di personalità differenti, è in molti casi necessario avere a disposizione persone diverse tra loro, con modi distinti di vedere la vita e focalizzare un lavoro.

Se si vuole ottenere il massimo rendimento da ogni singolo componente del team, dobbiamo essere disposti ad adattare le nostre richieste in base alle capacità di ognuno ed imparare a convivere con personalità differenti.

Inevitabilmente si faranno paragoni ma in molte organizzazioni esiste la tendenza a evitare la diversità perchè il credo diffuso è che le differenze non convivono pacificamente tra di loro.

Ciò nonostante, se si vuole ottenere il meglio da ogni componente del gruppo sarà necessario mettere in conto le differenze, bisognerà che ognuno si concentri su quello che sa fare meglio. Perchè è importante?

In questo modo le carenze di uno sono coperte dai punti forti di un altro membro del team; quest’ultimo ne uscirà arricchito e i membri si complementeranno in modo da funzionare correttamente, riuscendo a produrre il miglior risultato e raggiungendo nel modo migliore gli obiettivi previamente definiti.

La varietà di personalità non è un punto debole, bensì uno dei punti fermi di un team solido ed efficiente.

Come si può stabilire qual’è la personalità di ogni singolo membro del gruppo in modo da affidare a ognuno il posto più adatto alle proprie caratteristiche?

Senza dubbio il leader del gruppo deve dedicare tempo e impegno al suo team per conoscere a fondo ogni componente.

Un sistema molto utile per stabilire alla perfezione i diversi profili di personalità in base alle tendenze lavorative di ognuno è il sistema denominato DISC, un acronimo che sta per:

Dominante – Influente – Stabile – Coscienzioso.

Dominante – Quando ci sono difficoltà, la personalità dominante agisce per cambiare o controllare la situazione.

Influente – Quando ci sono difficoltà, la persona influente sa persuadere gli altri per sposare il suo punto di vista.

Stabile – Una personalità stabile è paziente e persistente, lavora per sostenere la situazione e per supportare gli altri.

Coscienzioso – Quando si incontrano difficoltà, mostra un atteggiamento cauto stabilendo regole chiare e si compromette a seguirle.

Caratteristiche di un team stabile ed efficiente

1. Avere obiettivi definiti, studiati e meditati: i componenti del team devono sapere quali compiti corrispondono a ciascuno e quali sono i loro obiettivi, in questo modo focalizzeranno tempo ed energie per raggiungere il successo e i risultati stabiliti. E’ importante analizzare e monitorare il lavoro del gruppo così da sapere se le azioni che si stanno realizzando e le decisioni che si prendono sono le corrette al fine di raggiungere l’obiettivo.

2. Chiarezza nella definizione dei ruoli: Nonostante il lavoro sia di squadra, ogni integrante deve assumere un ruolo specifico all’interno del team. Tutti i membri devono avere ben chiaro qual’è l’obiettivo così da lavorare nella stessa direzione. Inoltre, definire quali sono i ruoli ridurrà le frizioni tra i componenti del gruppo.

3. Percorso ben definito: La chiarezza del percorso da seguire assicura che ognuno sappia qual’è la strada da percorrere per raggiungere l’obiettivo, questo implica maggiore velocità di apprendimento e minore vulnerabilità al cambiamento. Una persona che sa qual’è il percorso da seguire è una persona più produttiva.

4. Buona comunicazione e buon ambiente lavorativo: Una condivisione di idee veloce e scorrevole aiuta a prendere le decisioni migliori. Una buona comunicazione è importante sia in ambito lavorativo che in qualsiasi altro contesto. Sarà importante definire quale sarà il metodo di comunicazione da seguire in modo da formare un’ atmosfera piacevole all’interno della quale risulterà più facile lavorare.

5. Fiducia e rispetto: Gli integranti del team devono aiutarsi e sostenersi mutuamente. E’ iportante ricompensare i passi avanti nel progetto, individuali e collettivi, mediante frasi incoraggianti e positive che riflettano soddisfazione per il lavoro svolto dalla squadra.

6. Partecipazione di tutti: Un rendimento alto e produttivo si può raggiungere solo quando ciascun membro del team si impegna per raggiungerlo. Il sentimento di appartenenza al gruppo, l’essere apprezzati e lottare insieme per la stessa meta, fa sì che i lavoratori siano motivati, affiatati e di conseguenza, lavorino in modo più efficiente.

 

La consulenza aziendale: perché serve alle aziende?

All’interno della struttura di un’azienda vediamo che è presente una scala gerarchica relativa ai compiti da svolgere al suo interno e una scala gerarchica che vada a definire i rapporti di dipendenza tra i suoi collaboratori.

Vediamo che la figura del consulente presente all’interno dell’azienda svolge il compito di consulente aziendale. Con la funzione di consulenza che viene svolta all’interno dell’azienda si va ad offrire un servizio di assistenza e consulenza relativi a determinati atti e progetti aziendali.

Il consulente va ad offrire la propria prestazione all’azienda attraverso una società presente sul mercato che offre servizi di consulenza, che hanno innanzitutto di andare ad assorbire gli elementi basi da parte dell’azienda relative alle sue informazioni e attraverso le conoscenze e le competenze del consulente si viene ad elaborare un servizio finale da offrire all’azienda stessa che ha richiesto il servizio.

Società di consulenza

Online troviamo la presenza di molte società che offrono servizi di consulenza alle aziende e tra di esse possiamo fare riferimento anche Saltech, società che offre servizi sul mercato da oltre 15 anni.

Tra i diversi servizi messi a disposizione dell’azienda o del singolo professionista possiamo trovarne diversi come per esempio: la sicurezza sul lavoro andando a tutelare i singoli soggetti (fisici o giuridici) sulla salute e sui luoghi lavoro; servizi relativi all’antincendio; servizi relativi al trattamento dei dati andando a rispettare il GDPR; servizi relativi all’igiene degli alimenti e alle certificazioni e tant altro.

Perché è importanti avere un consulente aziendale?

La figura del consulente è presente all’interno della struttura gerarchica (proprio come abbiamo citato sopra) la troviamo perché essa da un contributo / un valore aggiunto all’azienda.

Infatti qualsiasi azienda ne predispone la figura proprio perchè l’imprenditore per poter svolgere determinate analisi aziendali ha la cosidetta necessità di predisporre tale figura nella struttura.
Il consulente (è un soggetto che predispone di determinate conoscenze) è molto importante per la vita azienda perchè va ad elaborare dei progetti economici e finanziari utili per poter raggiungere ad ogni fine periodo un determinato utile per il soddisfacimento degli obiettivi aziendali.

La figura del consulente aziendale però non va confusa con la figura del commercialista che ogni anno tiene la resa dei conti aziendali sostenuti nell’anno precedente (ovvero va a redigere i libri contali e i vari conti di entrate ed uscite), mentre la figura del consulente offre servizi all’impresa tenendo in considerazione l’anno corrente cioè di operazioni da effettuare nel presente.

Attraverso le operazioni che vengono emesse da parte del consulente per l’azienda permette ad essa di andare ad adottare una strategia ben precisa, andando a consigliare anche gli investimenti (positivi o negativi) siano più adatti e da poter attuare per raggiungere l’obiettivo aziendale.

Quindi da ciò si può dedurre che il consulente può essere definito anche come consigliere dell’azienda perché permette attraverso una propria analisi di mettere a disposizione dell’azienda tutte le informazioni necessarie per poter prendere delle decisioni in merito alle diverse situazioni che si presentano.

Consulenza aziendale

Con il termine consulenza si prevede che un determinato soggetto definito consulente offre un pacchetto completo relativa alla consulenza perché quest’ultima categoria di servizi che vengono messi a disposizione prevedono un raggruppamento di consulenze specifiche e settoriali che sono rivolte non solo alle aziende ma anche a enti pubblici.

Viene definita consulenza aziendale proprio perché il servizio cioè la prestazione del consulente non viene eseguita nei confronti di una persona fisica ma bensì nei confronti di una persona giuridica. Questa precisazione viene fatta perché in quest’ambito persone fisiche e persone giuridiche vengono trattati diversamente ognuno gode della fruizione ovvero di poter disporre di determinati servizi che vengono messi a disposizione da parte del consulente.

Società di consulenza

Come abbiamo già detto ed indicato, il consulente (spesso e volentieri) fa parte di una società di consulenza che forniscono al mondo esterno servizi da mettere a disposizione dell’azienda (come persona giuridica) oppure a persone fisiche definite anche committenti avvalendosi della capacità del problem solving.

Possono essere definite come società di consulenza anche strutture che hanno pochi impiegati che offrono tali servizi oppure quando i servizi di consulenza non vanno ad abbracciare tutti i rami e quindi sono specializzati in determinati settori.

Queste società sono iniziate a crescere di più sul mercato a partire dagli anni 2000 con l’introduzione della NEW ECONOMY e della diffusione di internet con le tecnologie informatiche.

Possiamo fare l’esempio di alcune società di consulenza che sono importanti sul territorio italiano e possiamo ricordare Deloitte & Touche, Accenture, Reply, Kpmg, American Appraisal, Boston consulting group, Booz & Company, Bain & Company, Engineering, Gruppo Altran, Sia Partners e tante altre ancora.

 

Proprietà fisiche del legno

Quando si parla del legno è fondamentale sottolinearne la lunga storia che lo contraddistingue e che ne consacra l’immortalità. Si tratta, infatti, del primo materiale adoperato nella costruzione di utensili, oggetti da combattimento e per il riscaldamento, data la sua semplice reperibilità. In ogni caso, con il passare degli anni sono molti i materiali che hanno conquistato il mercato, senza però mai soppiantare del tutto il legno, che è rimasto comunque imbattuto in molteplici settori, come la nautica, data la sua leggerezza e il mondo dell’arte, in virtù della sua lavorabilità. Ovviamente permane il tallone d’Achille, ossia la deperibilità, tuttavia le proprietà fisiche e meccaniche hanno saputo in qualche modo sopperire alla scarsa durevolezza, spingendo a cercare metodiche volte ad incrementarne la resistenza nel tempo. Ma quali sono le proprietà fisiche del legno? Ecco una rassegna di queste importanti caratteristiche che lo rendono un materiale intramontabile.

La struttura
Nel legno è possibile individuare una struttura disomogenea contraddistinta da diversi elementi caratteristici. Prima di tutto si possono individuare delle fibre longitudinali disposte a formare degli anelli concentrici che si articolano su tutto l’asse del tronco. Le fibre non sono le componenti principali, perchè si alternano con i vasi linfatici ed i canali della resina in egual misura, gli anelli sono invece attraversati dai raggi midollari. Si viene a ricreare una particolare porosità, in cui si possono notare porzioni più compatte a cui fanno riscontro zone più dure (i nodi) e porzioni discontinue (le fenditure). Queste aree si alternano in modo differenti nelle varie tipologie di legno, che sono definite anche essenze e che possono essere di diverso genere:

  • essenze forti, particolarmente voluminose e resistenti;
  • essenze dolci, contraddistinte da leggerezza e bassa resistenza;
  • essenze resinose, in cui sono abbondanti i canali della resina.

L’aspetto
Tra le caratteristiche fisiche del legno rientrano ovviamente tutti gli elementi rilevabili alla vista. Si possono avere colorazioni di vario genere, dalle rossicce alle nere, venature di varia forma, consistenza e colore. Infatti, possono esservi delle caratteristiche striature, ma anche le occhiature rotondeggianti o le fiammate caratteristiche; non sono elementi inutili perchè oltre ad avere un’importante valenza decorativa possono anche influenzare le proprietà. Tipicamente rilevato dall’olfatto c’è, invece, l’odore del legno che può presentarsi più o meno gradevole e che diventa particolarmente intenso nei legni resinosi.

Ritiro e dilatazione
Data la porosità prima descritto del legno è evidente che in diverse condizioni di umidità possono registrarsi delle variazioni dimensionali non indifferenti. Quando il legno assorbe umidità, i pori tendono a riempirsi di acqua e si ha, quindi, una dilatazione che può esitare in crepature permanenti o in modifiche temporanee della struttura del legno. Al contrario, i legni possono essere volutamente sottoposti a processi di stagionatura che prevedono di essiccare il legno al fine di conferirgli particolari proprietà meccaniche. In tal caso si ha una contrazione delle dimensioni iniziali.

Conduttività
Non è raro adoperare il legno come materiale isolante, sia per limitare l’inquinamento acustico che per migliorare le proprietà termiche o elettriche di un utensile o, addirittura, di un’abitazione. Anche in questo caso si può avere un diverso grado di conduttività a seconda della natura del legno, quindi valutando la disposizione delle fibre (si ha massima conduttività in presenza di fibre longitudinali). In ogni caso trattando il legno con particolari vernici o resine è possibile migliorare la conduttività del legno a proprio piacimento.

Ovviamente tutte queste proprietà fisiche hanno un impatto diretto sugli aspetti meccanici del legno, influenzando la resistenza alla curvatura ed alla trazione dello stesso, ma anche altri aspetti come la durezza, la rigidezza e la densità. Legni di natura differente possono presentare caratteristiche fisiche che si discostano anche molto le une dalle altre, facendo sì che ogni particolare qualità possa trovare un utilizzo ben preciso.

Catering a Roma: come orientarsi nella scelta

Per organizzare una festa o un qualsiasi altro genere di evento, una delle scelte più importanti è quella del catering. Si tratta del servizio che preparerà le pietanze da offrire agli ospiti, per questo non si può assolutamente sbagliare. Anche in questo settore l’offerta negli ultimi tempi è molto cresciuta, selezionare un catering a Roma ad esempio richiede un po’ di pazienza. Sapersi orientare tra la miriade di agenzie di catering potrebbe addirittura risultare noioso, la cosa migliore è affidarsi a chi vanta una lunga esperienza nel settore e saprà coniugare i vostri gusti, con le mode del momento e buon cibo.

Un esempio in questo senso è sicuramente www.exclusivevent.it, che con le diverse tipologie di catering che offre, è in grado di soddisfare i gusti di ogni genere di cliente.
E’ importante che le persone a cui ci si rivolge siano dei veri professionisti, con il cibo non si scherza e non si può rischiare di servire alimenti scadenti, cosa che potrebbe accadere se si scelgono agenzie che non sono all’altezza. Per sapersi orientare in questa decisione ci sono una serie di elementi che si possono valutare. Come prima cosa c’è l’offerta, un buon servizio catering dovrà darvi innumerevoli possibilità e avere la soluzione a tutte le vostre richieste. Che sia un brunch aziendale, una festa, un matrimonio, un compleanno o un aperitivo, un buon servizio catering dovrà avere diverse tipologie di menù da mostrarvi. Non solo, dovrà essere al passo con i tempi e all’ultima moda, perché anche per il cibo, l’occhio fa la sua parte.

Dunque, dopo aver compreso che ci sono diverse possibilità e modi di servire il cibo, bisognerà avere la certezza che gli alimenti siano preparati con materie prime di ottima qualità. Questa è una cosa fondamentale, non si può rischiare di offrire agli invitati un cocktail di gamberi acido o un rustico secco. Per capire se i cibi che saranno serviti al vostro evento sono davvero squisiti, basterà chiedere una degustazione di quello che si andrà ad offrire. Le buone agenzie di catering prevedono sempre un assaggio delle varie pietanze per assaporare ciò che si offrirà. Altra questione da valutare sarà il personale, se infatti, si ha bisogno di camerieri per servire, anche qui dovrete essere esigenti. E’ importante che si sappiano muovere tra le persone, conoscano le regole del servire e si presentino bene, un’altra cosa da valutare sarà la loro divisa se è semplice ed elegante o troppo sfarzosa. Dopo aver compreso se l’agenzia di catering a Roma a cui vi siete rivolti rispetti tutti questi requisiti, potrete cominciare a decidere il menù, se preferite un buffet, finger food servito al vassoio, portate a tavola o altro. In base al tipo di festa che si sta organizzando, l’agenzia saprà suggerirvi qual è la scelta migliore, così che il vostro evento sarà perfetto e curato in ogni minimo dettaglio, perché la riuscita di un party comincia sicuramente dal cibo e coccolare i propri ospiti con buoni piatti è il primo passo.

Ricette: come si prepara la torta di mele

La torta di mele è un po’ il dolce perfetto: iconica nella sua semplicità, piace a tutti. Veloce e non troppo impegnativa da preparare, è estremamente versatile: perfetta per la colazione, è anche la merenda ideale per grandi e piccini, specie quando la stagione autunnale regala mele saporite in quantità. Essendo un evergreen nel mondo delle torte, la torta di mele non è relegata alla sola dimensione domestica, ma si trova sempre più spesso anche tra le proposte di ristoranti e catering, spesso col suo nome inglese: apple pie. Il menu Pic – Nic di exclusivevent.it ne propone una simpatica variante in formato finger food.
Le ricette per preparare la torta di mele sono numerose, anche in varianti vegane: quella qui riportata si rifà alla tradizione, ma in giro si trovano varianti per tutti i gusti.

NOTA BENE: Gli ingredienti qui indicati sono calcolati per una torta cotta in uno stampo tondo dal diametro di 24 cm.

INGREDIENTI:

300 grammi di farina 00

4 mele (se ne avete la possibilità, da provare le renette)

150 grammi di zucchero

1 decilitro di latte (in caso di intolleranza, lo si può sostituire con la bevanda vegetale al riso)

16 grammi di lievito in polvere per dolci

3 uova a temperatura ambiente

100 grammi di burro a temperatura ambiente

1 limone

1 pizzico di sale

1 pizzico di cannella (facoltativo)

ATTREZZATURA:

Una ciotola per mescolare gli ingredienti
Un setaccio per il lievito e la farina
Mestolo o spatola di legno
Stampo per torte con bordo apribile, diametro 24 cm.

PROCEDIMENTO:

Frullare il burro e lo zucchero, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Se vi piace la cannella, potete aggiungerne un pizzico quando gli altri due ingredienti saranno ben miscelati.

Unire al composto prima le uova, una alla volta, poi il latte a filo, infine la scorza del limone. Tra un ingrediente e l’altro mescolare bene l’impasto per miscelare gli ingredienti.

Dopo averli passati al setaccio, unire farina e lievito. Infine, spargere sul composto il pizzico di sale e mescolare bene.

Lasciare da parte la ciotola e passare alle mele, che andranno lavate, sbucciate e tagliate prima a metà e poi a dadini. Se preferite preparare le mele prima dell’impasto della torta, basterà, dopo averle tagliate a tocchetti, metterle in un recipiente e bagnarle col succo del limone. In questo modo non anneriranno, e potrete preparare tranquillamente l’impasto.

Aggiungere all’impasto nella ciotola i tocchetti di mele, e mescolare bene per distribuirli omogeneamente. Imburrare e infarinare una teglia (per questa ricetta ne è stata utilizzata una tonda, con lato apribile, del diametro di 24 cm), versarci il composto e metterlo a cuocere in forno statico, che sarà già stato portato a 180° C. La torta si cuoce in 40 – 50 minuti, a seconda del tipo di forno. Per tenere d’occhio la cottura vale il solito metodo dello stecchino inserito nella torta: se torna fuori asciutto, il dolce è cotto.

A cottura ultimata, una volta che il dolce si sarà raffreddato si può cospargere di zucchero a velo.

Le 5 app più amate dagli utenti

Android ed iOS hanno viziato gli internauti con app interessanti e poliedriche, capaci di trasformare un comune smarphone in uno strumento multitasking. Alcune proposte fungono da sistema di rating, altre controllano il regime alimentare mentre altre ancora forniscono serie tv ad alta definizione. In questo intricato dedalo di applicazioni, ve ne sono alcune che hanno deliziato gli utenti a tal punto da risultare le più amate.

Hello Neighbor, il vicino più irritabile di sempre

Era il 2017 quando sulle piattaforme di gaming apparse Hello Neighbor, un gioco stealth horror ambientato in una casa variopinta. L’edificio, abitato da un vicino un po’ burbero, custodiva un grande segreto, ma per poter mangiare la mela della conoscenza, bisognava essere sia furbi che furtivi. Il successo di questo gioco è stato così grandioso che tinyBuild decise di pubblicarne una variante per smartphone, adesso disponibile su Gloogle Store. L’app Hello Neighbor è gratuita e gode di recensioni più che positive.

Duolingo, imparare le lingue straniere è easy

Non tutti possono permettersi corsi per imparare lingue straniere, sia per una questione di tempo che di denaro. Duolingo, tuttavia, risolve il problema a monte, offrendo ai propri utenti programmi gratuiti e completi. Grazie a quest’app si possono apprendere l’inglese, il francese, il tedesco, lo spagnolo, il giapponese, il turco, il coreano, il portoghese e sì, anche l’Alto Valyriano. Valar Morghulis!

Water Time, idratarsi è importante

Tra le app più funzionali c’è Water Time, che aiuta gli utenti ad idratarsi in modo costante. Questa proposta è presente in due varianti, una basic gratuita ma contenente annunci pubblicitari ed una variante pro a pagamento. Grazie all’interfaccia intuitiva ed ai simpatici promemoria, bere regolarmente diventerà la prassi.

Netflix, passione autentica per le serie tv

Siete in regola con la visione delle terza stagione di Stranger Things? Quando è stata l’ultima volta che vi siete fatti una risata con le detenute di Orange is The New Black? L’app Netflix, amata dagli aficionados delle serie tv, offre intrattenimento di alta qualità. Grazie ai numerosi filtri selettivi (anno di produzione/attori/genere) e ad un abbonamento dal costo irrisorio, guardare lungometraggi su tablet e smartphone avrà tutto un altro sapore. Su Netflix l’offerta è ben nutrita, in modo da accontentare qualsiasi tipo di clientela. La funzione di mirroring su tv, poi, consente di vedere gli episodi sul monitor di casa propria ed in Full HD.

Pet Pals, il ritorno di Pet Society

Quando nel 2013 la EA Games annunciò la chiusura di Pet Society, un milione di utenti rimase spaesato. L’animale virtuale del quale si prendevano cura, una sorta di Tamagotchi 2.0, sarebbe diventato presto cenere. I nostalgici del gioco, che a lungo ed invano sperarono in un effetto Lazzaro, oggi possono rivivere le antiche glorie su Pet Pals. Una casa da arredare, un animaletto da vestire, un laghetto dove pescare…un passatempo che sta riscuotendo un enorme successo!

I giochi online migliori e più praticati

Parliamo oggi dei migliori giochi online di carte su Giochi Starts e quelli maggiormente praticati, i quali si contraddistinguono per regole molto semplici e allo stesso tempo in grado di tramutare il gioco in un’esperienza unica sotto ogni punto di vista.

Poker Texas

Il gioco del poker Texas tende a essere uno dei giochi online maggiormente praticato in grado di rispondere alle esigenze soprattutto da chi vuole aggiungere al divertimento del gioco quel pizzico di competizione che non deve essere mai assente.

Un titolo che si presenta con diverse regole che sono semplici da apprendere e da quel pizzico di strategia psicologica che consente quindi di mettere in crisi ai diversi giocatori.
Pertanto il gioco del poker, nella sua variante Texas, rappresenta un titolo che viene molto apprezzato da parte delle persone che vogliono unire strategia al brivido del rischio e ovviamente anche a quel pizzico di fortuna che rende il gioco maggiormente unico.

Pinella

Altro gioco molto praticato che riesce a essere ulteriormente unico e in grado di garantire il massimo livello di divertimento è rappresentato dalla Pinella.
Un gioco abbastanza semplice che permette effettivamente di mettere in confronto le proprie strategie e allo stesso tempo è possibile notare anche come, col gioco della pinella, è possibile inserire delle regole che rendono vario il gioco stesso.
Pertanto un gioco che viene praticato da tante persone e allo stesso tempo fa in modo che il livello di competizione aumenta in modo esponenziale.

Uno

Altro gioco maggiormente praticato da parte degli utenti che amano tale tipologia di gioco è rappresentato da Uno.
In questo caso si parla di un titolo in grado di sorprendere soprattutto per la sua componente strategia, visto che oltre scartare per numero e colore è possibile anche utilizzare delle carte speciali in grado di cambiare completamente il ritmo della partita in corso.
Pertanto un titolo in grado di garantire tanto divertimento e che, come per diversi altri giochi, permette di partecipare a diverse varianti le quali riescono a garantire quella sensazione di partecipare a delle partite sempre differenti tra di loro.

Uno rappresenta quindi un gioco piacevole che riesce a offrire divertimento infinito e che spesso viene utilizzato anche per creare delle competizioni vere e proprie.

Ruba mazzetto

Infine una variante del gioco della scopa, ovvero ruba mazzetto, rappresenta un gioco che viene molto praticato da chi ama i giochi di carte.
Un titolo molto veloce e che aggiunge, alla classica scopa, quella variante rappresentata dalla fortuna che non deve essere messa in secondo piano.
Ogni partita, infatti, viene accompagnata dall’incognita di quanto possa accadere durante lo svolgimento dello stesso gioco, dato che i punti possono essere rubati improvvisamente, permettendo a chi si è trovato in svantaggio per tutto l’arco della partita di recuperare punti e portarsi a casa la vittoria finale.

Ecco, quindi, quali sono i migliori giochi di carte e quelli maggiormente praticati.

Cassettiere per armadi su misura

Le cassettiere per gli armadi sono degli strumenti molto pratici, soprattutto per quanto riguarda il cambio di stagione perché permettono di poter organizzare al meglio, quello che è il proprio abbigliamento, in modo tale che sia perfettamente ordinato.
Queste sono realizzate con dei materiali di vario genere e di diverse dimensioni e colori.
Tra le varie opzioni disponibili, quelle che vengono realizzate in legno, permettono di avere una molteplice varietà di opzioni, donando una notevole resistenza con un gusto davvero affascinante. Le alternative possono essere realizzate in plastica e sono adatte per degli spazi, dove si trovano prevalentemente i bambini, visto che queste si danneggiano molto meno rapidamente e sono l’elemento più economico del mercato.

Le cassettiere a muro

Per sfruttare al meglio gli spazi le cassettiere che vengono poste all’interno di armadi, sono la soluzione migliore. Questo genere di armadi di solito, hanno degli spazi particolarmente ridotti e non sarà difficile trovare in commercio, la cassettiera più adatta, visto che se ne trovano di qualsiasi dimensione.

Le cassettiere per le cabine

Il loro lo spazio di archiviazione si presenta notevole e sono adatte qualora si voglia sempre avere tutto a portata di mano. In queste tipologie di armadio si possono mettere differenti quantità di cassettiere, che a seconda dell’ambiente, possono essere anche oltre la decina. Questo permetterà di poter suddividere al meglio tutti i capi per genere ma anche per colore, garantendo sempre la massima versatilità in quanto alla sua composizione.

Le cassette per armadi di tipo economico

Se abbiamo la necessità di dover sistemare diverse quantità di capi ma non abbiamo molti soldi a disposizione, possiamo riuscire a trovare quelle che sono delle cassettiere per armadi particolarmente economiche che ci permetteranno, al giusto prezzo, di riuscire ad acquistarne in diverse quantità. Anche queste presentano un notevole resistenza e sono comunque eleganti, riuscendo ad adattarsi praticamente a qualsiasi tipologia di ambiente.
Si trovano in diversi stili e sapranno sicuramente garantire il giusto prezzo e la giusta qualità. Di solito si adattano a qualsiasi tipologia di armadio, sia che possa essere esterno, interno o anche a cabina.Possiamo quindi dire che per quanto riguarda le cassette per armadi, ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le tipologie. Non ci resta ora che valutare quello che è il nostro armadio e prendere quelle che sono le sue dimensioni, andando a cercare nei luoghi adatti, quelle che sono delle cassette che possano applicarsi ad esso. Visto che le misure sono tra le più svariate non avremo assolutamente difficoltà nel riuscire a trovare quella più adatta.
Non ci resterà poi che scegliere se optare per quelle di elevata qualità, che vengono realizzate con i materiali migliori e che donano una sensazione di lusso, in quello che è il posto in cui vengono posizionate. Altrimenti possiamo optare per quelli che sono degli elementi maggiormente economici, con dei materiali meno resistenti ma che comunque, grazie a quelle che sono le loro lavorazioni, riescono a donare elevata eleganza e quindi mascherarsi bene, come degli strumenti decisamente più preziosi e costosi. Non ci resta quindi che poterle applicare a quelli che sono i nostri armadi, così da poter posizionare qualsiasi tipologia di capo, in maniera tale che possa essere ordinato e facilmente reperibile, così che avremo tutti i nostri capi suddivisi per stagione ma anche per tipologia e addirittura per colore, a seconda di quelle che sono le nostre esigenze e i nostri gusti.

La scelta delle cassettiere online

Questo genere di strumenti si possono reperire sia attraverso diversi siti online ma anche attraverso quelle che sono diverse catene di negozi, che sono situate in tutto il territorio nazionale e quindi non sarà difficile, riuscire a reperire la struttura che le vende. La scelta online ovviamente è quella più semplice e che ci permette di interfacciarci, con il maggior numero di varietà possibili, così da avere un ramo di scelta decisamente maggiore. Ci sono però diverse catene di negozianti che risultano essere ben fornite, così che anche loro, nella stragrande maggioranza dei casi, riescano a soddisfare, le esigenze di diverse tipologie di clienti.

Quando tutto ebbe inizio…