Proprietà fisiche del legno

Quando si parla del legno è fondamentale sottolinearne la lunga storia che lo contraddistingue e che ne consacra l’immortalità. Si tratta, infatti, del primo materiale adoperato nella costruzione di utensili, oggetti da combattimento e per il riscaldamento, data la sua semplice reperibilità. In ogni caso, con il passare degli anni sono molti i materiali che hanno conquistato il mercato, senza però mai soppiantare del tutto il legno, che è rimasto comunque imbattuto in molteplici settori, come la nautica, data la sua leggerezza e il mondo dell’arte, in virtù della sua lavorabilità. Ovviamente permane il tallone d’Achille, ossia la deperibilità, tuttavia le proprietà fisiche e meccaniche hanno saputo in qualche modo sopperire alla scarsa durevolezza, spingendo a cercare metodiche volte ad incrementarne la resistenza nel tempo. Ma quali sono le proprietà fisiche del legno? Ecco una rassegna di queste importanti caratteristiche che lo rendono un materiale intramontabile.

La struttura
Nel legno è possibile individuare una struttura disomogenea contraddistinta da diversi elementi caratteristici. Prima di tutto si possono individuare delle fibre longitudinali disposte a formare degli anelli concentrici che si articolano su tutto l’asse del tronco. Le fibre non sono le componenti principali, perchè si alternano con i vasi linfatici ed i canali della resina in egual misura, gli anelli sono invece attraversati dai raggi midollari. Si viene a ricreare una particolare porosità, in cui si possono notare porzioni più compatte a cui fanno riscontro zone più dure (i nodi) e porzioni discontinue (le fenditure). Queste aree si alternano in modo differenti nelle varie tipologie di legno, che sono definite anche essenze e che possono essere di diverso genere:

  • essenze forti, particolarmente voluminose e resistenti;
  • essenze dolci, contraddistinte da leggerezza e bassa resistenza;
  • essenze resinose, in cui sono abbondanti i canali della resina.

L’aspetto
Tra le caratteristiche fisiche del legno rientrano ovviamente tutti gli elementi rilevabili alla vista. Si possono avere colorazioni di vario genere, dalle rossicce alle nere, venature di varia forma, consistenza e colore. Infatti, possono esservi delle caratteristiche striature, ma anche le occhiature rotondeggianti o le fiammate caratteristiche; non sono elementi inutili perchè oltre ad avere un’importante valenza decorativa possono anche influenzare le proprietà. Tipicamente rilevato dall’olfatto c’è, invece, l’odore del legno che può presentarsi più o meno gradevole e che diventa particolarmente intenso nei legni resinosi.

Ritiro e dilatazione
Data la porosità prima descritto del legno è evidente che in diverse condizioni di umidità possono registrarsi delle variazioni dimensionali non indifferenti. Quando il legno assorbe umidità, i pori tendono a riempirsi di acqua e si ha, quindi, una dilatazione che può esitare in crepature permanenti o in modifiche temporanee della struttura del legno. Al contrario, i legni possono essere volutamente sottoposti a processi di stagionatura che prevedono di essiccare il legno al fine di conferirgli particolari proprietà meccaniche. In tal caso si ha una contrazione delle dimensioni iniziali.

Conduttività
Non è raro adoperare il legno come materiale isolante, sia per limitare l’inquinamento acustico che per migliorare le proprietà termiche o elettriche di un utensile o, addirittura, di un’abitazione. Anche in questo caso si può avere un diverso grado di conduttività a seconda della natura del legno, quindi valutando la disposizione delle fibre (si ha massima conduttività in presenza di fibre longitudinali). In ogni caso trattando il legno con particolari vernici o resine è possibile migliorare la conduttività del legno a proprio piacimento.

Ovviamente tutte queste proprietà fisiche hanno un impatto diretto sugli aspetti meccanici del legno, influenzando la resistenza alla curvatura ed alla trazione dello stesso, ma anche altri aspetti come la durezza, la rigidezza e la densità. Legni di natura differente possono presentare caratteristiche fisiche che si discostano anche molto le une dalle altre, facendo sì che ogni particolare qualità possa trovare un utilizzo ben preciso.

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