Ozono Sanificazione

Sanificazione ozono: che cos’è?

Introduzione

La sanificazione di ambienti di lavoro e familiari ha sempre avuto un modesto uso, ma a quanto pare, negli ultimi tempi, si è ricorso a questo metodo anche per rendere gli ambienti igienizzati da eventuali presenze di batteri del virus COVID – 19. Non tutti la conoscevano, ma la sanificazione ad ozono è una metodologia che garantisce l’eliminazione di germi e batteri di qualsiasi tipo, in modo veloce e sicuro.

PERCHE’ RICORRERE ALLA SANIFICAZIONE CON L’OZONO

Il coronavirus, ormai lo abbiamo imparato tutti, agisce per la sua diffusione, attraverso la trasmissione di parti biologiche infette, le quali vengono a contatto con un altro soggetto attraverso le particelle droplet, che emettiamo respirando, parlando e starnutendo. La mascherina è molto utile per proteggerci da qualsiasi contatto diretto, ma gli ambienti che frequentiamo, quelli al chiuso, potrebbero non esserlo. La normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, aggiornata alle modalità di diffusione del virus, prevede che alcuni locali debbano essere sanificati, affinché vi si possa accedere. Questo è il caso delle aziende, che trovano nella sanificazione ad ozono, il miglior modo per rispettare la legge e garantire ai propri dipendenti la sicurezza sul lavoro. Questo metodo, infatti, è uno dei pochi che non lascia residui chimici, e al tempo stesso permette di avere la certezza che disinfetti l’ambiente. Da tempo il suo uso era riferito piuttosto a sanificazioni di interni di auto o di lavatrici, non tanto per pulire le macchie, quanto per sanificare gli ambienti ed eliminare gli odori. Ma come agisce, nel dettaglio?

COME AGISCE L’OZONO

L’ozono è un gas naturale instabile, composto da ossigeno trivalente ed è dotato di un grande potere ossidante e disinfettante. Grazie a queste sue caratteristiche viene utilizzato come battericida e inattivante dei virus. Il Ministero della Sanità, con protocollo n. 24482 del 1996, ha riconosciuto l’uso dell’ozono per trattare aria e acqua, per la loro sterilizzazione in ambienti contaminati. La sanificazione si effettua con macchinari che producono l’ozono, in ambienti chiusi, che creano nell’aria dei gettiti fino alla sua saturazione. Il gas che viene a contatto con materie organiche, fa innescare una reazione che ossida e uccide batteri, virus ed elimina anche le molecole degli odori presenti, annullandoli completamente. Una volta fatto il suo lavoro di riempire il locale di ozono, la macchina si ferma e si estingue. Rimane un odore particolare, per qualcuno fastidioso, e si consiglia di non rimanere nell’ambiente, perché inalare ed esporsi direttamente a concentrazioni più che minime, può creare problemi. Proprio in virtù della sua reazione con materiali organici, può far scatenare delle reazioni non gradite nel nostro organismo. Prima di avere accesso stabile ai luoghi sanificati, meglio entrarvi a naso e bocca coperta, ed aprire finestre per un breve lasso di tempo, necessario per far areare i locali. Generalmente si può indicare il tempo di 20 o 30 minuti per sanificare un locale di media grandezza, e vanno ripetuti nel tempo.

I VANTAGGI DELLA SANIFICAZIONE AD OZONO

La sanificazione ambientale con ozono, permette una igienizzazione degli ambienti, in modo rapido e meno invasivo, rispetto ai metodi tradizionali meccanici. Non vengono immesse sostanze chimiche sulle superfici, tipo spray di disinfettanti, e riesce ad arrivare, con la saturazione dell’aria, in punti i quali nemmeno la migliore squadra di pulitori riuscirebbe a fare, almeno non con i medesimi risultati di velocità ed efficienza. Il gas, inoltre, riesce a penetrare anche nei tessuti, senza per questo rovinarli. Attraverso le fessure dei tessuti penetra all’interno, indipendentemente dal tessuto o dalla trama di questo, sia che siano posizionati in basso o in altezza, nella stanza oggetto di sanificazione. Alla fine del trattamento sarà cura del proprietario del locale definire la frequenza dei trattamenti da effettuare, con il tecnico che effettua la sanificazione, anche in base all’uso dei locali. Per un albergo, infatti, potrebbe essere indicato effettuare il trattamento ogni qualvolta cambi il cliente, che occupa la stanza. Per gli uffici non c’è la necessità di questa frequenza, ma sarà a discrezione del responsabile prendere la decisione di ripeterlo, dopo una settimana o due o anche un mese.

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