Dopo il Gran Premio di Germania la Motogp è andata in vacanza e la prossima gara si correrà il 6 agosto in quel di Brno. Sono tanti i temi caldi arrivati alla fine della prima parte della stagione ed uno è senza dubbio quello relativo alla involuzione di Andrea Iannone, che sta vivendo una stagione decisamente negativa con la Suzuki, a cui è approdato dopo il divorzio tutt’altro che indolore, dalla Ducati.

Iannone-Vinales: confronto impietoso

I numeri in Motogp dicono molto della situazione del singolo pilota e il fatto che Andrea Iannone abbia raccolto la miseria di 28 punti in 9 gare fa capire perfettamente lo stato di profonda crisi del pilota abruzzese.

Il confronto con Maverick Vinales è senza dubbio impietoso, perché l’anno scorso il funambolico spagnolo ha portato la Suzuki a lottare costantemente per le posizioni di vertice.

Iannone, con la stessa moto, si trova nelle retrovie della classifica generale ed è caduto anche nell’ultimo Gran Premio disputato: il miglior risultato ottenuto quest’anno rimane un 7° posto nel Gran Premio degli Stati Uniti, decisamente troppo poco considerando quanto la Suzuki ha investito su di lui e i risultati ottenuti l’anno scorso dalla casa nipponica.

Come mai Iannone è così in difficoltà?

Ovviamente gli appassionati di Motogp si chiedono quale sia il motivo di questa crisi così profonda che sta vivendo il pilota di Vasto. Una risposta nelle settimane scorse è arrivata proprio da lui: uno dei problemi sarebbe di natura tecnica, perchè la moto poco si adatterebbe al suo stile di guida. Nello specifico Iannone avrebbe delle difficoltà a causa dello scarso grip sul posteriore, che mal si adatta al suo stile di guida.

La Suzuki è corsa ai ripari e nella gara di Assen ha portato un telaio nuovo che ha avuto qualche effetto positivo in gara, dove comunque Iannone non è andato oltre il nono posto. Ci sono dei problemi anche in frenata e senza dubbio il fatto che Iannone sia un pilota irruente nella guida e quindi molto propenso anche a cadere, come ad esempio successo nell’ultimo Gran Premio, rende la situazione ancora più complicata.

Un fattore di deconcentrazione potrebbe essere Belen?

Secondo alcuni uno dei motivi della stagione assolutamente sottotono di Iannone sarebbe la sua storia con Belen Rodriguez. Alcuni rumors che circolano nel paddock di Motogp riferiscono che i vertici della casa nipponica avrebbero dato disposizione per chiudere le porte dei box alla showgirl. Tuttavia la Suzuki, per bocca del team manager Brivio, ha smentito tale ipotesi, riconfermando la piena fiducia nel pilota di Vasto, che però ha dovuto incassare il durissimo attacco di Kevin Schwantz, vero e proprio mito del motociclismo e ambasciatore Suzuki nel mondo.

Il pilota texano infatti ha accusato Iannone di non avere voglia di lavorare duro per sviluppare la moto e che la Suzuki attuale non è assolutamente così poco competitiva come il pilota di Vasto vorrebbe far credere. Considerando che Kevin Schwantz è molto vicino ai vertici della casa nipponica, qualcuno comincia ad ipotizzare che Iannone il prossimo anno potrebbe non essere più in Motogp con la Suzuki e questo fa capire il livello di tensione che si respira nei box dell’ex squadra di Vinales.

Ulteriori approfondimenti: Motogp http://sport.sky.it/motogp/home.html

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