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Sinistro stradale in viaggio, come si gestisce

Quando si parte per una vacanza, solitamente lo si fa con l’idea di divertirsi e di trascorrere un bel periodo con le persone che si amano. Tuttavia, delle volte purtroppo può capitare di restare coinvolti in un sinistro stradale e non si sa come gestirlo se non ci si trova nel nostro Paese. Se infatti si è in viaggio all’estero, come si fa a richiedere un risarcimento dei danni per il sinistro stradale?

Sinistro stradale all’estero, cosa si deve fare?

Qual è la procedura che si deve seguire se per caso si resta coinvolti in un incidente stradale all’estero? Quali sono le azioni giuste e cosa non si deve invece fare? Come di norma il consiglio è quello di cercare di mantenere la calma e la lucidità se non ci sono feriti gravi. questa è una buona prassi anche in Italia, ma agitarsi, soprattutto quando non si conosce la lingua, può essere controproducente.

In primo luogo si devono prendere i dati dell’auto che ci ha coinvolto nell’incidente e del suo conducente. Il numero di targa è fondamentale, ma oggi ci sono anche diverse applicazioni che ci possono venire in aiuto, è segnare almeno il numero della targa.

La constatazione amichevole

Se ci si riesce, è bene comunque compilare la constatazione amichevole, che è simile in tutti i paesi europei. Importante è invece scattare delle foto e fare dei video della posizione dell’auto.

Quando si torna in Italia

Quando si rientra in Italia si deve denunciare l’incidente alla Consap. Si dovranno quindi indicare tutti i dati e gli elementi di rilievo. Attenzione però, sebbene sia ormai facile ricevere un risarcimento, si devono fare le cose per bene.

Tanto per cominciare, se le vetture coinvolte in un incidente non sono immatricolate ed assicurate all’interno dell’Unione Europea, nello specifico devono essere Paesi SEE, potrebbe essere molto difficoltoso farsi risarcire il danno.

incidente-stradale-Su devono indicare quindi tutti gli estremi della propria vettura e dell’altra coinvolta nel sinistro, quindi modello, targa, impresa d’assicurazione, nazionalità.  A questo punto si attende l’offerta di risarcimento.

Quando rivolgersi a un’agenzia di sinistri

Se non si vuole avere l’incombenza di sbrigare da soli tutti gli oneri è bene delegare un’agenzia per ottenere la liquidazione del sinistro, come infortunistica q2 scai. In questo modo si può avere l’aiuto di consulenti esperti che ci aiutano a disbrigare tutte le pratiche.

Generalmente un’agenzia seria valuta la possibilità di ottenere un risarcimento e segue tutta la pratica con l’ausilio di professionisti legali. In questo modo si verrà sgravati da tutte le incombenze e sarà possibile avere il risarcimento spettante senza doversi perdere tra le pratiche e la burocrazia.

Viaggiare con un’auto a noleggio, conviene il lungo termine?

Viaggiare è una passione per molti, non solo un’opportunità per fare una vacanza. E proprio per viaggiare, soprattutto sulle lunghe distanze, si può fruire di una possibilità molto interessante: il noleggio. L’idea comune del noleggio è la classica formula del noleggio sul posto e riconsegna dell’auto alla fine delle vacanze, ma la consuetudine di un’auto a noleggio a lungo termine è sempre più diffusa.

Auto a noleggio a lungo termine , ideale anche per viaggiare

Quando si pensa al noleggio di un’auto in viaggio, solitamente si pensa al noleggio a breve termine, quello che basta giusto per il periodo della vacanza. Se per esempio si viaggia al’estero, con l’aereo, il noleggio sul posto è certamente un’ottima soluzione. Si sceglie l’auto, la si prende a noleggio e la si può o riconsegnare dove la si è noleggiata o presso un’altro punto di consegna.

I  costi, pur non essendo proibitivi come qualche tempo fa, sono comunque elevati. Una formula che invece era utilizzata prettamente da chi con l’auto ci lavora, ma che sta sempre più diffondendosi è il noleggio a lungo termine anche per viaggiare. Con questa formula si può noleggiare l’auto per un periodo di tempo lungo, in genere si parla di circa 3 o 4 anni, ed è come avere un’auto propria.

Perché il lungo termine in viaggio conviene

Ma vediamo subito quali sono i vantaggi del noleggio a lungo termine in viaggio. Mettiamo il caso che si debba fare una vacanza al nord Europa. La scelta può ricadere su un viaggio in aereo e noleggio in loco, ma se si volesse davvero scoprire l’Europa, oppure fare più tappe, la soluzione del noleggio a lungo termine è da prendere in considerazione, soprattutto se, normalmente, con l’auto si percorrono molti chilometri.

Con questa formula si può utilizzare l’auto quotidianamente, anche una citycar come la citroen c11, come se fosse la propria, ma senza le incombenze che un’auto di proprietà comporta.

Cosa conviene di più?

noleggioOvviamente non si può dire a priori cosa convenga di più, se l’auto con noleggio breve o lungo, dipende tutto dall’utilizzo che si fa dell’auto. Se come dicevamo prima la si usa molto , magari anche per lavoro, allora il lungo termine può essere una soluzione dato che una volta trascorsi i termini di contratto, si potrà cambiare auto, potendo così utilizzarla tutti i giorni.

Il costo dell’auto a noleggio a breve termine è più elevato in proporzione, ma la spesa sarà inferiore se si calcolano i soli giorni di vacanza. Il consiglio è quello di stipulare un contratto per noleggio a lungo termine nel caso in cui l’auto venga utilizzata con una certa frequenza e non solamente in occasione del viaggio vacanza.

Incidente all’estero, cosa si deve fare

Quando si parte per un viaggio, ovviamente, si parte carichi di entusiasmo, con la voglia di conoscere e scoprire, di divertirsi e trascorrere delle giornate liete. Ovviamente non si va di certo a pensare che durante il viaggio possa capitare qualcosa, così come è ovvio augurarsi che non accada mai, tuttavia è opportuno per lo meno ipotizzare condizioni di difficoltà che possono insorgere in seguito a un incidente all’estero, magari anche banale, ma che se non si sanno affrontare non solo possono far scaturire complicazioni, ma possono anche rovinarci la vacanza. Di quel viaggio conserveremmo solo un brutto ricordo associato a quanto accaduto di negativo. Invece, se si sa come muoversi, per lo meno si può contenere il danno e almeno vivere bene la vacanza.

Incidente stradale area europea

incidente all'estero, come ottenere il risarcimento danniIniziamo subito col dire che in caso di sinistro stradale all’estero ottenere l’indennizzo è possibile, ma comporta un bel dispendio di energie in quanto la burocrazia non è proprio agevole. Partiamo quindi dalla prima ipotesi, quindi sinistro stradale in area europea con veicoli facenti parte di tale area, poniamo il nostro veicolo immatricolato in Italia e un veicolo immatricolato in Germania, giusto per fare un esempio. Come faremmo in Italia occorre prendere tutti i dati ed eventualmente compilare il modulo blu, una sorta di CID europeo, inserendo i dettagli della dinamica del sinistro, targa dell’auto coinvolta, intestatario del mezzo, numero di polizza, se poi si scattano delle foto è ancora meglio, così come se si trovano eventuali testimoni.

Per ogni assicurazione estera c’è un mandatario in Italia, per trovarlo si deve inviare un Fax o una mail all’ISVAP, Centro di Informazioni o al Consap. Se invece l’auto estera fosse immatricolata in uno stato diverso da quello in cui è avvenuto il sinistro, quindi poniamo che nel caso preso a esempio il sinistro sia avvenuto in Spagna, si invia la richiesta di risarcimento al Bureau del Paese in cui è avvenuto il sinistro.

Incidente con auto non appartenente all’area verde

Se invece il sinistro dovesse capitare in un Paese che non fa parte dell’area verde, ovvero non appartenente all’area europea, la procedura cambia. Poniamo che il sinistro avvenga in Egitto con un veicolo immatricolato lì stesso, in questo caso si dovrà fare richiesta di risarcimento direttamente all’assicurazione del mezzo coinvolto. Se il mezzo non è immatricolato nel Paese dove è avvenuto il sinistro, quindi poniamo in Marocco, allora, ci si deve rivolgere al Boureau del Marocco. In ogni caso è possibile reperire informazioni dettagliate presso il Consolato italiano del Paese in cui è avvenuto il sinistro.

Ottenere il risarcimento è complicato?

Sì, non è una passeggiata, immaginate cosa accade in Italia, per esempio quando non ci si riesce a mettersi d’accodo sulle dinamiche dell’incidente. Immaginate ora cosa potrebbe accadere se non vi fosse un accordo tra le due parti coinvolte in un sinistro stradale all’estero, aggiungendo poi la complicazione derivante dalle diverse lingue parlate. Insomma, grattacapi che sarebbe bene affidare a un legale esperto in risarcimento danni per potersi godere il resto della vacanza senza ulteriori pensieri e lasciare che sia lui a sbrigare tutte le pratiche.

In viaggio per l’Europa, una vacanza di Pasqua alternativa

Dove si va per le vacanze di Pasqua? Sono tantissime le mete papabili, ma perché scegliere sempre la solita classica spiaggia dei Caraibi dove rosolarsi ben bene al sole, o una città d’arte? E se invece si facesse un giro delle più belle mete d’Europa? Molti giovani scelgono questa modalità di viaggio, magari optando per i mezzi pubblici, come per esempio il treno, ma chi lo ha detto che un viaggio attraverso il vecchio continente sia esclusivamente prerogativa dei giovani? Basta solo organizzarsi. Il mezzo di trasporto ideale? Ovviamente una roulotte o un camper, ma anche un’auto spaziosa può servire per un viaggio per l’Europa.

Dalle Alpi in poi

Una volta lasciate le Alpi alle spalle una meta da prendere certamente in considerazione è Vienna. La capitale della musica, ricca di fascino e di cultura, è una tappa obbligata a qualsiasi età. Le strade sono ordinate e ben percorribili, con facili indicazioni. Se si viaggia con l’auto non vi sono problemi di sorta a entrare in città, badando solamente alle zone a traffico limitato del centro, ma basterà lasciare la macchina in uno dei tanti parcheggi e spostarsi con l’u-bahn, la metropolitana che copre in modo capillare tutta la città. Per chi volesse aggiungere una destinazione in più, si potrebbe anche considerare la Croazia come prima meta e proseguire poi vero Vienna.

Dall’Austria due opzioni: Repubblica Ceca o Germania. Nel secondo caso un salto a Berlino val ben la pena. Da qui all’Olanda è un passo. Il paese dei tulipani e dei mulini a vento non è solo uno spettacolo dal punto di vista estetico, ma è anche tutto da scoprire e per tradizioni e cultura. E del resto, una volta in città non si può prescindere da una passeggiata nel quartiere a luci rosse, un salto al museo delle cere e, per chi non si impressiona facilmente, a casa di Anna Frank.

Belgio e Parigi all’insegna del romanticismo

Se il romanticismo scandisce le ore della vostra vita la meta da non dimenticare è il Belgio con i suoi borghi storici di Bruge e Gant. Due piccoli paesi dall’aria sorniona di una bellezza e di un fascino di altri tempi, anche sotto la pioggia, come è facile vederli. Qui sembra che il tempo si sia fermato e l’aria che si respira è quella delle dame e dei cavalieri. Dal Belgio si procede verso la Francia, e qui ci si può far guidare dai propri desideri, ma in ogni caso si consiglia di non perdere l’occasione di visitare la celeberrima Parigi, magari anche solo per fare una corsa sulla torre Eiffel e vedere tutta la città da una prospettiva privilegiata.

Barcellona solo andata

Dalla Francia basta valicare i Pirenei per proiettasi in un mondo sospeso tra modernità e tradizione. Un salto a Madrid ma anche nella famosa città catalana. Barcellona ti accoglie sempre con quella sua allegria atavica e ti invita a scoprire i suoi carruggi nel Barrio Gotico. Prima di andare via si deve per lo meno passar accanto alla Sagrada Familia, se non altro per vedere a che punto sono i lavori. Da Barcellona si può anche scegliere un viaggio  di sola andata: il traghetto per la Sardegna, magari poi si riesce a fare un saltino anche in Corsica prima di ritornare sul continente.

Unica raccomandazione, fare tutti icontrolli alla propria auto prima di partire oppure optare per l’acquisto di un usato sicuro, magari proprio un camper. Suggerimenti sull’usato su certificauto.it.

 

Capodanno 2017: Roma si prepara alla notte più lunga dell’anno

Il conto alla rovescia è ormai iniziato e Roma si prepara alla notte più scintillante e lunga dell’anno.

Per la Capitale e per i suoi residenti, dare il benvenuto al nuovo anno nel migliore dei modi è un cosa molto importante e la città che riposa sulle rive del fiume Tevere è già in gran fermento,per essere al top per il primo “incontro” con il 2017.

Nella città eterna il divertimento non manca in nessun giorno dell’anno la notte di Capodanno si trasforma in uno degli eventi più spettacolari,da festeggiare in tantissimi modi differenti, e anche quest’anno la notte di San Silvestro si preannuncia “esplosiva”, tantissimo eventi e feste sparse per tutta la città di Roma, insomma ci sarà solo l’imbarazzo della scelta per decidere dove e come si preferisce dire addio al 2016 e accogliere il nuovo anno.

Perdersi tra le strade e le piazze di Roma a Capodanno

Roma è una città stupenda, quando cala la notte diventa magica, ma a Capodanno tutto prende un aspetto diverso e le mille voci e colori della città in festa la rendono sublime, quindi un ottima idea sarebbe quella di vivere questa magia, prendendo parte alle feste organizzate nelle piazze della città capitolina, una soluzione ideale per chi vuole tuffarsi tra la gente senza spendere nulla.

Per godersi un capodanno indimenticabile si può puntare sui concerti gratuiti che ormai da anni il comune di Roma organizza a Capodanno, un evento unico a cui ogni anno partecipano miglia di persone e non solo romani, infatti tra le rovine della città che fu arrivano per prendere parte a questo evento giovani da ogni parte dell’Italia e non solo.

Per questo mega spettacolo tra la storia ogni anno sono chiamati a raccolto tantissimi big della musica del mondo dello spettacolo che fanno spola tra il palco dei Fori imperiale e quello posizionato al circo Massimo.

Nella notte di capodanno a Roma 2017, potrai assistere ad uno spettacolo unico in uno dei luoghi più conosciti e amati al mondo unendo in una sola notte la magia della storia, l’allegria della festa il tutto condito da ottima musica e qualche bottiglia di spumante.

Raggiungere questo posto sarò molto semplice anche perchè per Capodanno a Roma la metro A e B saranno accessibili fino all’alba.

Ristoranti e discoteche per la notte di San Silvestro

Se le feste di piazza non rientrano nella vostra per festeggiare il Capodanno a Roma e preferite una ristorante o una discoteca la città di Roma vi aprirà le porte di tantissimi locali a festa, con ospiti di tutto rispetto, in ogni zona della città, in poco tempo ma prenotando con largo anticipo potrete accaparravi un tavolo negli esclusivi locali della capitale dove vengono organizzati cenoni con festa a seguito.

Se invece siete alla ricerca di una discoteca Roma nella notte di Capodanno, ne ha per tutti i gusti con musica commerciale, house elettronica e la più sensuale , reggaeton, il tutto spendendo poco più di 40 euro a persona.

Capodanno per coppie: scegliere una SPA o una beauty farm

Se avete deciso invece di iniziare il nuovo anno all’insegna dell’amore, con la vostra dolce metà, potreste trascorrere il vostro Capodanno a Roma in una beauty farm, in città ce ne sono tante aperte in occasione della notte di San Silvestro.

Questa infatti è una delle ultime tendenze di questi anni, per chi vuole fuori uscire un po’ dai soliti eventi mondani e scegliere una notte di relax e divertimento.

 

Viaggiare per festival

L’Italia è oramai piena di festival, di eventi, di mostre, di manifestazioni pubbliche a carattere artistico, c’è tutto un fiorire di accadimenti legati alla cultura, tale che sembra che oramai siamo un paese in cui il pubblico di fatti culturali e artistici abbia sempre più fame di incontri, eventi. Dovremmo essere contenti rispetto a un’epoca in cui ci si doveva accontentare del Festival di Spoleto, dedicato a musica e teatro, o a quello di Venezia, dedicato al solo cinema.

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